A tu per tu con…… Cottilli Massimo all. Adverso C5

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ImageL’autentica sorpresa del girone C della C2 è l’Adverso. Una matricola ora in lotta per i play off. Chi meglio del tecnico-presidente Massimo Cottilli per spiegarci le mirabolanti gesta della compagine ascolana.

 

Nell’articolo settimanale abbiamo definito il tuo club, l’Adverso dei miracoli. Prima di iniziare questa avventura, per cosa avresti firmato per il vostro primo campionato da matricola ?

“Avrei firmato a occhi chiusi per una salvezza più tranquilla possibile.”

 

Te l’aspettavi così la serie C2 o credevi di incontrare maggiori difficoltà ?

“Le difficoltà ci sono state ma le abbiamo sempre superate.

Onore e merito alla squadra e al grande gruppo.

Ho visto due squadre sopra a tutti e un livello medio per le altre, nel senso che ogni partita devi giocartela fino in fondo, perché se non giochi al meglio puoi perdere con qualsiasi squadra.

Il grande rammarico che ho è di aver avuto veramente tanti infortuni, troppi…”

 

La gara che ti ha dato più soddisfazione in questa stagione e quella che vorresti rigiocare.

“La gara da ricordare è quella vinta per 9-3 contro PSG perché era importantissima.

Vorrei rigiocare tutte le partite in cui abbiamo perso… ma se devo scegliere rigiocherei i due derby col Picchio.”

 

A questo punto l’appetito viene mangiando. Venerdì battendo di misura la Virtus Samb, avete conquistato il quinto posto. Quanto ci nei credete nei play off ?

“Con la vittoria di venerdì abbiamo raggiunto la salvezza matematica.

Ora abbiamo l’opportunità di poter giocare per i play off con tranquillità, ma se non arrivano sarà comunque un successo!!!

 

Una visione panoramica sull’intero girone. Le squadre che ti hanno più impressionato e quelle da cui ti aspettavi qualcosa di più.

“Mi hanno impressionato la solidità di Torrese e Riviera, i singoli di FM e Picchio.

Le delusioni sono arrivate dal Caffè Portos e dal Futsal PSG, partite sicuramente con ben altre ambizioni.”

 

I giocatori che ti hanno più colpito.

“Uno per ruolo… Errera del Riviera (miglior difesa non a caso), Valori di FM come senso della posizione e tattica, Dos Santos della Torrese per la quantità e qualità, Nava del PSG ha grandi numeri anche se in una stagione tribolata per tutta la squadra e Fares della Virtus per esperienza e cinismo sotto porta.”

 

Torniamo al tuo team. Le caratteristiche peculiari della tua rosa, le individualità singole e il tipo di gioco che attuate.

“Ritengo la squadra ben assortita, senza primedonne, con qualche vecchietto che fa crescere un nutrito gruppo di giovani.

L’impostazione è difensiva ( mister Capretti docet !! ) con capacità di capovolgere rapidamente il gioco.

Non mi piace parlare di individualità singole, perché la forza di questa squadra è il gruppo, e quindi dovrei indicare tutti.

Se proprio devo fare dei nomi voglio indicare quelle che sono state per me delle piacevoli sorprese: dico Gianmarco "lupo d'Abruzzo" Raschiatori e Maurizio "cavallo pazzo" Sardi (due giocatori giovani, uno 21 l'altro 24 anni) e poi Marco "Gasparrastro" Gasparri (anche lui 24, della vecchia rosa, ma quasi un nuovo giocatore perché l’anno passato è stato fuori per infortunio).

Degli altri nuovi giocatori conoscevo già le potenzialità; si sono inseriti perfettamente in un gruppo collaudato di ragazzi che ha vinto un campionato e che quest’anno ha confermato il suo grande valore.”

 

Il pianeta Adverso. Storia, spirito e ambizioni.

“La nostra è una società giovane, nata nel 2006.

In questi 3 anni abbiamo raggiunto un quinto posto al debutto raggiungendo i play off, una promozione diretta l’anno successivo vincendo il campionato di serie D e con l'attuale campionato di C2 ancora da completare un quinto posto alla portata… meglio di così.

Lo spirito è quello di divertirsi lottando sempre in ogni partita senza mai mollare, ma rimanendo con i piedi ben saldi a terra, sapendo che il difficile sarà confermarsi nei prossimi anni.”

 

Un saluto a tutto l’Adverso e a tutti gli appassionati di Futsalmarche.it.

“Vorrei ringraziare tutte le persone che sono vicine alla squadra, Cristiano, Gianluca Ranucci, gli sponsor e tutti i fantastici ragazzi che con impegno e sacrificio hanno permesso il raggiungimento degli obiettivi.

Una menzione particolare è da attribuire al mio capitano Luca Speranza. In due anni è stato sempre al mio fianco e il suo enorme aiuto e la sua grande esperienza sono per me determinanti.

Colgo l’occasione per salutare tutti gli appassionati di calcio a cinque e soprattutto quelli di Futsalmarche.it, facendovi un grosso in bocca al lupo per questo finale di stagione.

Ringrazio e faccio i miei sinceri complimenti per questo bellissimo sito, sempre aggiornato, ricco di notizie, approfondimenti e altro ancora e … per avermi dato l’onore di questa intervista…”