A2: Ascoli ko a Pescara

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Pescara 30 gennaio 2010 – Non è andata come si sperava alla vigilia, per l’Ascoli che sabato 30 gennaio, è stato sconfitto a Pescara per 28 a 23 nell’ultima giornata del girone di andata. Il Palas Papa Giovanni Paolo II si conferma ancora una volta off-limits per i bianconeri che non hanno ripetuto la bella prova della settimana scorsa nell’incontro casalingo vinto contro il Chieti.

Una sconfitta che poteva essere evitata e che lascia l’amaro in bocca per il modo in cui è maturata. Primo tempo vissuto sul filo dell’equilibrio, giocato punto a punto con l’Ascoli che inizia molto bene, tanto da andare in vantaggio fin dalle prime battute, per mantenerlo sino al termine della prima frazione di gioco raggiungendo il massimo vantaggio sul +2. I prima trenta minuti si chiudono sul 10 a 8 per l’Ascoli, ma la ripresa vivrà un altro canovaccio. Pescara subito deciso a testa bassa per recuperare sfruttando in pieno la doppia superiorità numerica e in pochi minuti il break, guidato da Cozzi e Di Valerio, è devastante perché porta gli abruzzesi sul + 3 cambiando l’andamento dell’incontro. I padroni di casa ora difendono molto bene grazie ad una attenta 4+2 creando non pochi problemi all’attacco dell’Ascoli incapace di reagire con adeguate contromisure. I bianconeri si scompongono e la squadra dalle buone geometrie della prima frazione si scioglie sotto i colpi del centrale Menna,con gli abruzzesi che raggiungono il massimo vantaggio + 6 al 48’(20-14). Ascoli si avvicinerà sino al -3 al 58’( 26-23)ma non ci sarà più tempo per recuperare. L’incontro termina con le reti di Cozzi e Kabti che fissano il risultato sul 28 a 23 finale. L’Ascoli di conseguenza, rimane fermo a quota 3 in classifica, ma non vede compromesse le proprie chance di salvezza grazie alla contemporanea sconfitta casalinga del Chieti contro l’Apuania. Il migliore nell’Ascoli Bolla grande secondo tempo il suo, l’ultimo ad arrendersi tra i suoi. Il Pescara, almeno al momento, di certo è più squadra ed ha vinto con pieno merito. Massimo Bordoni tecnico bianconero a fine partita:”questa sconfitta deve essere per noi un bagno di umiltà. Pur giocando bene nel primo tempo non siamo stato capaci di capitalizzare la nostra supremazia, chiudendo soltanto su 10 a 8, mentre il secondo tempo non abbiamo più giocato l’uno per l’altro ma solo per trovare soluzioni personali. Questa sconfitta sicuramente ci servirà per crescere nel girone di ritorno”. L’Ascoli nella prossima partita sarà ospite del Sassari e dovrà disputare una prova convincente per riportare morale nel gruppo e muovere la classifica che la vede troppo in basso.

 

PESCARA ASCOLI 28 – 23

Pescara:Zuccarini,Menna8,Falcone,DiValerio3,Aldamonte1,DiMarco1,Cozzi4,Pieragostino4,Pelagatti,D’Orazio,Pellegrini,Kabtni3,DiGregorio,Rigante4.All. Marinari

Ascoli:DiGiallucaF.,Fioravanti,Limoncelli3,Morale1,Angeletti3,Salvi,DiGiallucaA.,Pannelli,Cinelli, Ioneac7,Bolla6,Russo2,Angelini1,Ciannavei. All. Bordoni

Arbitri: Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano di Teramo

Note: primo tempo 8-10. Rigori: Pescara 2/4 – Ascoli 5/7. Minuti di sospensione: Pescara 10 – Ascoli 12. Spettatori 100.

Testo di Emidio Cinelli