Ascoli Picchio 1898 DS Giaretta: “Arbitri prevenuti ad Ascoli”.

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Il Direttore Sportivo Cristiano Giaretta è tornato a parlare questa mattina in conferenza stampa  del match di domenica con il Perugia e di alcune decisioni arbitrali discutibili:

“Obiettivamente domenica ho visto tre episodi da rigore, il primo e il terzo molto evidenti” – ha esordito Giaretta – “C’è grande rammarico perché, se il fallo con il braccio di Acampora può essere visto o meno, il fallo  al 18’ del primo tempo di Del Prete, che ha affondato Cacia che stava per colpire di testa e poi quello del 93’ col giocatore che entra da dietro in ritardo sono evidenti e netti.

Quando l’arbitro non ha fischiato rigore al 93’ ho pensato subito alla curva, mi è venuta in mente la mancanza dei tifosi, che si sarebbero fatti sentire e magari con un clima più caldo il rigore l’avrebbero concesso.  Spero che presto ci sia un cambiamento di tendenza, vorremmo grandissima attenzione da parte della classe arbitrale, gli arbitri vengono ad Ascoli prevenuti e non capisco perché, ormai ci sono tante gare, che non voglio neanche ricordare, in cui abbiamo perso troppi punti per errori altrui. A questo si somma il fatto che dal 25 ottobre non giochiamo in casa con il nostro pubblico. Per fortuna abbiamo un gruppo solido, serio, con voglia di risalire la classifica. E’ un po’ il sistema che va cambiato dall’alto, quello dell’arbitro è sì un mestiere difficile, ma  a mancare è il rapporto fra la classe arbitrale e i club, bisognerebbe organizzare incontri costanti con i calciatori e le società, ci si conosce di persona, con animi più sereni, così in partita c’è minor accanimento su certi episodi.  Noi come società stiamo facendo di tutto, in estate abbiamo organizzato incontri con l’ex arbitro Morganti, parliamo costantemente coi nostri giocatori per spiegare che tipo di rapporto devono avere con gli arbitri, ma più di questo non possiamo fare. Poi oltre al danno c’è la beffa, la squalifica al Mister e multe per 4.500,00 €. Si parla di parole ingiuriose che Aglietti avrebbe rivolto all’arbitro, ma io ero presente e l’allenatore ha usato termini e atteggiamenti dentro le regole, non è uscito dall’area tecnica e con le mani congiunte ha detto ‘Come hai fatto a non dare rigore?’, se queste sono espressioni ingiuriose… Abbiamo fatto ricorso per il Mister, non per Cacia perché sarebbe stato inutile e avremmo solo perso soldi dato che è noto come vanno a finire queste cose. Cerco sempre di infondere ai miei giocatori il concetto che non bisogna mai parlare di arbitri, ma in questi casi si fa fatica. Anche per me è la prima volta che parlo in maniera perentoria su questo argomento. E quando a fine gara ho chiesto al quarto uomo spiegazioni, non mi ha risposto, come a dire “Io sono superiore e non ti rispondo”. Poi possiamo fare tutti i ricorsi che vogliamo, sono tutti soldi che il Collegio Arbitrale incassa perché i ricorsi finiscono sempre male. Sono episodi che incattiviscono”.

L’Ascoli deve ancora conoscere la data del recupero con l’Entella:

“Il 6 dicembre probabilmente recupereremo quella partita” – ha proseguito Giaretta – “E mi auguro che la curva mobile arrivi prima possibile perché l’intento della società è di dare un posto sicuro ai nostri tifosi, un valore aggiunto per noi importantissimo, sia per i più esperti che per i più giovani. E a proposito voglio sottolineare che domenica in panchina avevamo due giovani della Primavera come De Angelis e Paolini – quest’ultimo resterà in pianta stabile in prima squadra – va dato merito a Cetteo che sta facendo un lavoro non facile”.

L’ultimo pensiero è stato sul calciomercato:

“Sto trattando i rinnovi di contratto già da tempo. Addae? E’ difficoltoso il suo rinnovo, ma non perché abbia tante richieste, ma perché il suo procuratore è ghanese e comunichiamo via e-mail. Stiamo provvedendo a prolungare il contratto di Orsolini e anche di Lanni, un portiere per noi importantissimo, che sta facendo molto bene. Tutto questo per far sì che i ragazzi pensino solo al campo senza distrazioni. A gennaio ci sarà bisogno di intervenire in qualche reparto – ci sto già pensando dal 1° settembre –  per immergerci in maniera importane nel girone di ritorno”.