Ascoli Picchio 1898: Le prime parole di Michele Canini

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Michele Canini, ultimo acquisto in ordine di tempo, è stato presentato oggi alle 13:00, presso la “Sala Presidenza” della sede sociale di Corso Vittorio Emanuele, dal Presidente Francesco Bellini, dal Direttore Generale  Gianni Lovato e dal Direttore Sportivo Francesco Marroccu.

 

Ad introdurre il neo bianconero è stato il Direttore Generale: “La Società ci ha consentito di portare a termine una trattativa importante, parliamo di un calciatore con più di duecento presenze in Serie A; è un colpo che io e Marroccu abbiamo centrato solo dopo la certezza della Serie B. Canini era appetito da molte squadre e non soltanto in cadetteria, quindi averlo qui con noi è motivo di grande orgoglio”.

 

“In linea con i principi dell’Ascoli Picchio, garantisco che Canini è un uomo dotato di valori umani e morali di grande livello” – ha assicurato il DS Marroccu – “E’ un difensore centrale che ho avuto ai tempi di Cagliari proprio nel periodo in cui i maggiori club italiani lo richiedevano. Ha una gran voglia di rivalsa perché non ha raccolto quello che effettivamente meritava e quindi oggi portiamo ad Ascoli un altro calciatore “arrabbiato”, come Cacia, Giorgi e Antonini”.

 

 

Successivamente la parola è passata al difensore, che si è detto entusiasta della sua nuova avventura in bianconero:

 

“Del trasferimento ad Ascoli io e Giorgi abbiamo parlato tanto, ci siamo convinti a vicenda, anche se forse ho spinto più io” – scherza Canini – “Mi ha parlato molto bene della Città, della tifoseria, del Presidente e del progetto e quindi non ho avuto dubbi. Ho visto il secondo tempo di Ascoli-Entella e ho apprezzato una squadra che ha messo in campo cuore e grinta, una prova positiva, davanti a un grandissimo pubblico. Ho tanta rabbia dentro, c’è chi mi ha descritto come giocatore quasi finito e per questo non vedo l’ora di iniziare per zittire tutti e togliermi così qualche sassolino dalla scarpa. Ad Ascoli c’è grande aspettativa e il nostro compito è mantenere alto questo entusiasmo”.

Il discorso è virato poi sulle precedenti esperienze calcistiche: “La mia consacrazione è avvenuta a Cagliari, dove ho trascorso sette anni” – ha proseguito Canini – “L’esperienza in Giappone è stata una scelta di vita in un periodo per me particolare, una stagione importantissima da un punto di vista umano e calcistico. Ora penso a presente e all’Ascoli, il resto fa parte del passato” – ha concluso.

 

 

 

Il Presidente Francesco Bellini ha conosciuto stamane Michele Canini, ma è rimasto favorevolmente colpito:

 

“Come sapete” – ha detto rivolgendosi ai giornalisti presenti – “Siamo interessati prima agli uomini. Ho conosciuto Canini solo ora, ma mi piace molto, mi piace tutto quello che ha appena detto, è in linea con le persone che cerchiamo. Qui viene prima di tutto l’onestà, la lealtà e poi la voglia di lavorare divertendosi”.

 

 

Infine sia il DS Marroccu che il DG Lovato hanno voluto ringraziare l’Atalanta per la disponibilità mostrata in questa ed in altre precedenti trattative:

 

“L’Atalanta si è dimostrata partner importante per l’Ascoli” – ha detto il DS – “Quello di Canini è un prestito secco solo perché non c’è stato tempo di trovare altre soluzioni, ma abbiamo disponibilità da parte del club bergamasco per sederci attorno al tavolino e trattare”.

“Sono ben quattro le operazioni, tutte importanti,  che dall’estate abbiamo portato a termine con l’Atalanta” – ha ricordato poi Lovato riferendosi alle acquisizioni di Nava, Giorgi, Almici e appunto Canini – “Quando intavoli una trattativa con una Società seria come l’Atalanta, l’accordo si trova sempre”.

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