Bezzecchi e il primo trionfo Mondiale: “Mio papà mi ha detto, sembrava una gara del CIV!”

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Bezzecchi e il primo trionfo Mondiale: “Mio papà mi ha detto, sembrava una gara del CIV!”

L’impennata funambolica al traguardo. Lo scorpione ben visibile sul casco. A qualcuno può aver ricordato un’immagine del CIV 2015, invece era il Mondiale Moto3. E nel particolare era la prima vittoria iridata di Marco Bezzecchi, Campione Italiano Moto3 nel 2015, pilota della VR46 Riders Academy e in forza quest’anno al team Redox PruestelGP. Primo trionfo mondiale andato in scena lo scorso weekend a Termas de Rio Hondo, in una gara dove, oltre al manico di Bez, a fare la differenza è stata anche la strategia. La testa. E soprattutto la scelta dell’ultimo minuto. Quella di montare comunque la gomma rain nonostante le condizioni fossero incerte e la pista sembrava asciugarsi. Sembrava appunto…

“La pista era insidiosa – racconta Marco – per tutto il weekend c’erano state condizioni miste. Il venerdì avevo notato che il tracciato era lento ad asciugarsi e nel warm up della gara mi ero accorto che l’acqua era molta per cui mi sono detto tengo le rain. Magari gli ultimi 2 o 3 giri l’asfalto tornerà asciutto ma intanto posso provare a scappare. A quel punto sono partito forte, ho visto che allungavo e sono riuscito a mantenere il distacco fino alla fine”

Nel corso del weekend avevi già avuto la sensazione di poter lottare per la vittoria?
“Forse si. Siamo partiti forte nella fp1, poi c’è stato qualche turno non al meglio ma il mio feeling con la moto era buono. Sabato mattina ero molto veloce e lì ho capito che potevo giocarmi il podio. Anche in qualifica sono andato bene e a quel punto mi sono detto: in gara devi partire forte. E alla fine è andata!”

Tu al primo posto, Di Giannantonio 3°? Ti sono tornati in mente gli anni del CIV?
“Il mio papà mi ha detto sembrava una gara del CIV e io gli ho risposto eh davvero! Aspettavo da un po’ di tornare davanti insieme a Fabio. Lui è sempre andato forte al Mondiale io invece avevo fatto fatica lo scorso anno. Stavolta essere stati insieme tra i primi a giocarci la vittoria è stato davvero figo!”

Prima vittoria Mondiale per te. Qualche settimana fa stesso destino per Pagliani nel Mondiale Junior. I campioni italiani moto3 vincono anche all’estero…
“Il CIV è uno dei migliori Campionati nazionali, uno di quelli con il livello più alto, ed io sono sicuro che averlo fatto e vinto mi abbia aiutato. Penso che valga lo stesso anche per Manuel, anche perché vincerlo due volte non è da tutti.”

Oltre a questo poi c’è l’esperienza con l’Academy
“Loro sono il top perché ti danno qualsiasi cosa per allenarsi sempre al massimo. È un treno che passa una volta solo, una fortuna unica, che mi sono anche sudato. Mi ritengo molto fortunato ad essere un pilota dell’Academy.”

Dopo questa vittoria che obiettivi hai per la stagione?
“Ora si sono gasati tutti! Ovviamente anche io spero di essere uno dei favoriti del Mondiale ma l’importante ora è essere veloce tutti i weekend e giocarmi sempre la top ten. Quello sarebbe già un gran risultato. Voglio continuare a lavorare forte con il mio team e la KTM e fare altre belle gare.”