ASCOLI - “La storia siamo noi”. Potrebbe essere questo il titolo da attribuire al servizio che ci accingiamo a scrivere, consapevoli della notorietà dei due personaggi che hanno fatto cronaca e da giocatori ed ora continuano, a farla, da allenatori.
Per il Venarotta un campionato senza infamia e senza lode
Scritto da Giuseppe Capasso
Martedì 01 Giugno 2010 10:56
Per la compagine del presidente Vincenzo De Dominicis, un campionato senza infamia e senza lode quello del Venarotta, compagine che milita nel campionato di Seconda categoria. Anzi più lode che infamia se si vuol essere obiettivi. D’altronde, la società non puntava a obiettivi ambiziosi se non quello di una salvezza tranquilla. Mai la squdra si è trovata in zona play out e alla fine ha tagliato il traguardo occupando il nono posto in classifica e con 39 punti in carniere.
Una vittoria che vale doppio. La Virtus nei minuti recupero espugna il campo del Castignano con lo stesso punteggio con cui l’avevano fatto Villa Sant’Antonio e Villa Pigna, portandosi così al secondo posto in classifica.
Virtus e Poggese impattano dopo un gran bella partita disputata a viso aperto da entrambe le formazioni che hanno battagliato per novanta minuti su un terreno di gioco pesantissimo. Si gioca dopo il doveroso minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa di Daniele Damiani “Magnì”. La Virtus parte fortissimo ed al 4′ va subito in vantaggio. Vespa si invola in contropiede e serve Citeroni liberissimo al centro.
Dopo Piane di Morro arriva un’altra trasferta indigesta per la Virtus Pagliare. Al San Marcello il Piazza Immacolata coglie il suo secondo successo stagionale. I ragazzi come due settimane fa non hanno affatto sfigurato sul piano del gioco ma ancora una volta pagano a caro prezzo una disattenzione difensiva. Solito 4-4-2 per Ficcadenti con Vacchi e Tavoletti che si accomodano in panchina a causa delle non perfette condizioni fisiche.