Cenni storici sul Campionato della Serie B,Curiosità sul Campionato e sui 22 club partecipanti

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Al via l’edizione numero 86 della Serie B.

Il campionato della Serie B ConTe.it 2017/18 sarà il numero 86 organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. A differenza della Serie A, in alcune stagioni il torneo cadetto si è articolato su più gironi. Il primo torneo di Serie B venne disputato nella stagione 1929/30 e vide le promozioni in Serie A di Casale e Legnano. Le prime 4 stagioni furono tutte su girone unico, prima di sdoppiarsi in due gruppi a partire dal torneo 1933/34, per due anni. Dal 1935/36 si tornò al girone unico, fino alla sospensione agonistica causa attività belliche, al termine del campionato 1942/43. Nel 1946/47 e 1947/48 il torneo venne strutturato addirittura su 3 gironi, prima di tornare, definitivamente – fino ai giorni nostri – a girone unico, a partire dall’edizione 1948/49.

Albo d’oro: Atalanta, primatista delle promozioni, a quota 12

L’Atalanta è, in solitario, la squadra che più volte ha centrato la promozione in Serie A, tra tutte quelle che almeno una volta hanno ottenuto questo traguardo: 12 le volte in cui il sodalizio nerazzurro ha festeggiato l’ascesa alla massima divisione. A quota 11 promozioni ciascuna seguono Bari e Brescia, quest’anno entrambe al via nel torneo cadetto.

Dal 2004/05 il torneo si gioca a 22 squadre: solo una volta 3 promosse senza play-off

A partire dalla stagione 2004/05, il torneo cadetto è strutturato su 22 formazioni. Quello che andrà ad iniziare sarà dunque il quattordicesimo consecutivo con questa formula. Al termine della stagione 2 saranno le promozioni dirette in Serie A, 3 le retrocessioni dirette in Lega Pro. Ai play-off potranno partecipare le classificate dalla 3° alla 8° inclusa, al play-out la 18° e la 19° classificata. Le promozioni potrebbero essere direttamente 3, se la terza avrà un vantaggio sulla quarta – al termine delle 42 giornate della regular season – di almeno 15 punti (nuovo regolamento a partire dal 2017/18, finora era 10 il margine massimo e l’unico caso in cui non si è disputata la post-season è stato nel 2006/07, con promozioni dirette per Juventus, Napoli e Genoa), mentre le retrocessioni potranno essere direttamente 4, se tra 18° e 19° classificata esisterà un margine di almeno 5 punti, sempre al termine delle 42 giornate della regular season (3 i precedenti in cui non si è disputata la post-season in zona retrocessione, per la precisione al termine dei campionati 2007/08, 2012/13 e 2016/17). In precedenza, si ricordano 22 squadre partecipanti al campionato cadetto anche nelle edizioni 1948/49 e 1949/50.

La squadra che vince più partite va direttamente in Serie A nel 91,3% dei casi

Da quando, nel campionato di Serie B la vittoria vale 3 punti, ovvero a partire dalla stagione 1994/95, nel 91,3% dei casi – quindi in ben 21 stagioni su 23 disputate – la squadra che vince più partite nella regular season si classifica entro i primi due posti, quelli che anche nella stagione 2017/18 – regolamento alla mano – varranno la promozione diretta. Le squadre pluri-vittoriose sono state in passato: Piacenza ed Udinese (1994/95, rispettivamente classificatesi, a fine torneo, prima e seconda), Hellas Verona (1995/96, secondo), Brescia (1996/97, primo), Salernitana (1997/98, prima), Torino (1998/99, secondo), Vicenza (1999/00, primo), Torino (2000/01, primo), Como (2001/02, primo), Siena e Sampdoria (2002/03, prima e seconda), Cagliari (2003/04, secondo; Atalanta (2005/06, prima), Juventus (2006/07, prima), ChievoVerona e Bologna (2007/08, rispettivamente prima e seconda a fine stagione), Bari (2008/09, primo), Atalanta (2010/11, prima), Pescara (2011/12, primo), Sassuolo (2012/13, primo), Palermo (2013/14, primo), Carpi (2014/15, primo), Cagliari (2015/16, primo) e Spal (2016/17, prima). La regola è stata disattesa soltanto in due occasioni, ossia nei campionati 2004/05 e 2009/10. Nel primo caso le due squadre più vittoriose, ex-aequo, erano state Torino e Perugia, con 21 successi ciascuna. I granata, pur non classificandosi nei primi due posti, erano stati comunque promossi in Serie A al termine dei play-off come terzi classificati, post-season vinta proprio sconfiggendo in finale i biancorossi (quarti). Piemontesi ed umbri, però, vennero entrambi cancellati dai campionati durante l’estate 2005, a seguito di crack finanziari. Nel secondo caso il Brescia terminò la regular season al terzo posto, finendo poi promosso, ma dopo i play-off.

In 14 delle ultime 18 stagioni la difesa meno battuta è andata in A; negli ultimi 2 anni…

Primo non prenderle: sembra quasi una regola codificata, nelle ultime stagioni, nel campionato di Serie B: in 14 delle ultime 18 disputate (77,8%), infatti, la formazione che, a fine stagione, ha vantato la miglior difesa è stata promossa in Serie A, a prescindere dal fatto che sia salita direttamente o attraverso i play-off; le eccezioni sono rappresentate dal Varese (che, nel 2010/11, chiuse al quarto posto la regular season e non riuscì ad ottenere la promozione, neanche attraverso i play-off); dal Novara (che, nel 2015/16, ha chiuso al settimo posto, ed è stato eliminato nella semifinale play-off); dallo Spezia (nel 2016/17 finito ottavo ed eliminato dal Benevento al turno preliminare dei play-off), ma anche dal Torino 2004/05, promosso in Serie A sul campo, ma poi fallito. La regola è stata quindi disattesa nelle ultime due stagioni. Dal caso più recente, andando indietro nel tempo, ricordiamo Carpi 2014/15, Palermo 2013/14, Hellas Verona 2012/13, Torino 2011/12, Cesena 2009/10, Parma 2008/09, Bologna e Lecce 2007/08 (primato ex-aequo), Napoli 2006/07, Torino 2005/06, Atalanta 2003/04, Siena 2002/03, Modena 2001/02, Piacenza 2000/01 ed Atalanta 1999/00.

Retrocesse dalla A: con i 3 punti a vittoria solo una volta nessuna è risalita

Da quando la Serie B assegna tre punti a vittoria, ovvero a partire dal 1994/95, in 22 delle 23 stagioni concluse (95,6%), almeno una delle formazioni retrocesse appena dodici mesi prima dalla Serie A è risalita immediatamente in massima divisione (29 promozioni totali). Le imprese sono riuscite a Piacenza, Udinese ed Atalanta (1994/95), Reggiana (1995/96), Bari (1996/97), Perugia e Cagliari (1997/98), Lecce (1998/99), Vicenza (1999/00), Torino, Venezia e Piacenza (2000/01), Reggina (2001/02), Lecce (2002/03), Atalanta (2003/04), Empoli (2004/05), Atalanta (2005/06), Juventus (2006/07), ChievoVerona (2007/08), Parma e Livorno (2008/09), Lecce (2009/10), Atalanta e Siena (2010/11), Sampdoria (2011/12), Palermo (2013/14), Bologna (2014/15), Cagliari (2015/16) ed infine Hellas Verona (2016/17). L’unica eccezione è rappresentata dalla stagione 2012/13, che vedeva come squadre appena retrocesse dalla Serie A Cesena, Novara e Lecce (quest’ultima subì in realtà una doppia retrocessione in I Divisione, causa calcio scommesse), nessuna delle quali riuscì nell’impresa di tornare subito nel massimo campionato italiano. Incrociano le dita, in vista del torneo 2017/18, Empoli, Palermo e Pescara.

Le 12 del “doppio salto”. Il record del Benevento 2016/17

Da quando la Serie B assegna tre punti a vittoria, cioè a partire dal 1994/95, ben 12 formazioni hanno fatto il “doppio salto”, ovvero sono passate nel giro di due anni dalla Lega Pro alla Serie A, centrando due promozioni consecutive. L’impresa è riuscita al Bologna (1994/95 e 1995/96), Empoli e Lecce (1995/96 e 1996/97), Como e Modena (2000/01 e 2001/02), Napoli e Genoa (2005/06 e 2006/07), Cesena (2008/09 e 2009/10), Novara (2009/10 e 2010/11), Frosinone (2013/14 e 2014/15), Spal e Benevento (2015/16 e 2016/17). I sanniti sono stati capaci di un ulteriore record: prima squadra a giocare l’anno scorso la Serie B per la prima volta nella propria storia ed essere subito promossi in Serie A, ovviamente eccezion fatta per il primo campionato assoluto della storia cadetta – 1929/30 – quando le promosse furono Casale e Legnano.

Classifica marcatori: il record resiste dal 1939/40

Il marcatore principe in un campionato di Serie B è stato Vinicio Viani, autore di 35 reti in 31 gare, con la maglia del Livorno, stagione 1939/40. Lo stesso Viani fu autore di 34 marcature nella Lucchese 1935/36. Il primato di marcature in un singolo torneo cadetto resiste, pertanto, da 78 anni.

La “saracinesca” Mantovani

Il record di imbattibilità per un portiere nel campionato di Serie B dura oramai da 45 anni: lo detiene Claudio Mantovani, che nella stagione 1972/73 con la casacca del Cesena, non subì reti per 1251 minuti.

 

Curiosità sulla Serie B Conte.It 2017/2018

 

Secondo campionato al via il 26 agosto

Era dal 2001/02 che la Serie B – salvo anticipi – non iniziava in data 26 agosto: quell’anno vennero promosse in Serie A Como, Modena, Reggina ed Empoli (le prime due che arrivavano dalla Lega Pro e centrarono la doppia promozione consecutiva). Scesero in C Ternana, Cittadella, Pistoiese e Crotone. In assoluto il campionato di Serie B parte in questo giorno dell’anno per la seconda volta nella sua storia.

Emilia-Romagna regione leader della Serie B ConTe.it 2017 / 2018

La regione che avrà più rappresentanti nella Serie B ConTe.it 2017/18 – tra le 13 che hanno almeno una squadra ai nastri di partenza – sarà l’Emilia Romagna con 3 squadre al via, Carpi, Cesena e Parma. Due ciascuna per Campania (Avellino e Salernitana), Liguria (Spezia e Virtus Entella), Lombardia (Brescia e Cremonese), Piemonte (Novara e Pro Vercelli), Puglia (Bari e Foggia), Umbria (Perugia e Ternana) e Veneto (Cittadella e Venezia). Una a testa per Abruzzo (Pescara), Lazio (Frosinone), Marche (Ascoli), Sicilia (Palermo) e Toscana (Empoli).

Quattro squadre al via nel 2017/18 hanno sede in un comune non capoluogo

Quattro squadre al via della Serie B ConTe.it 2017/18 hanno sede in un comune non capoluogo di provincia: si tratta del Carpi, del Cittadella, dell’Empoli e della Virtus Entella.

Sono ben 12 le nuove panchine nella Serie B 2017/18

Tra i 22 allenatori al via della Serie B ConTe.it 2017/18, ben 12 – ossia il 54,5% di essi – saranno nuovi sulle rispettive panchine: si tratta di Fiorin (Ascoli), Grosso (Bari), Boscaglia (Brescia – sebbene nel 2015/16 abbia già allenato il club lombardo -), Calabro (Carpi), Vivarini (Empoli), Longo (Frosinone), Corini (Novara), Tedino (Palermo), Giunti (Perugia), Grassadonia (Pro Vercelli), Gallo (Spezia) e Pochesci (Ternana).

La “fedeltà” di Venturato

Dodici allenatori su 22 sono cambiati nel corso dell’estate 2017. Tra i 10 “superstiti” quello che da più tempo siede sulla stessa panchina di oggi è Roberto Venturato, alla guida del Cittadella dalla stagione 2015/16 e che – quindi – si appresta ad iniziare la terza annata di fila sulla panchina dei granata veneti.

All’esordio assoluto in categoria 8 mister su 22

Otto allenatori su 22 saranno al debutto assoluto in Serie B: si tratta di Fiorin (Ascoli), Grosso (Bari), Calabro (Carpi), Tedino (Palermo), Giunti (Perugia), Gallo (Spezia), Pochesci (Ternana) ed Inzaghi (Venezia).

Il pluripresente in B, tra i 22 mister, è Novellino

Tra i 22 mister al via quello che vanta il maggior numero di presenze in categoria è Walter Novellino (Avellino), a quota 346 panchine.

Tre allenatori “stranieri ma non troppo” al via

Tra i 22 mister al via esistono tre “mezzi” allenatori stranieri, che sono nati in altri paesi, ma che sono oramai italiani a tutti gli effetti. Si tratta di Roberto D’Aversa (nato in Germania, che ha riportato il Parma in B dalla Lega Pro), Roberto Venturato (nato in Australia, confermato alla guida del Cittadella) e Zdenek Zeman (nato nell’odierna Repubblica Ceca e confermato – nonostante la discesa in B – sulla panchina del Pescara).

Promozioni in Serie A: in 3 sanno sa come si fa

Sono 3 gli allenatori – tra i 22 al via della Serie B ConTe.it 2017/18 – che hanno conseguito almeno una promozione in Serie A: ben 4 ascese in massima divisione per Walter Novellino (Venezia 1997/98, Napoli 1999/00, Piacenza 2000/01 e Sampdoria 2002/03), 2 per Zdenek Zeman (Foggia 1990/91 e Pescara 2011/12), 1 per Attilio Tesser (Novara 2010/11).

Allenatori: la regione più rappresentata è la Lombardia

Tra i 22 allenatori al via della Serie B ConTe.it 2017/18, la regione più rappresentata (6 elementi) è la Lombardia: nati in questa terra Alberto Bollini (a Poggio Rusco, provincia di Mantova, guiderà la Salernitana), Gianpaolo Castorina (a Milano, confermato alla guida della Virtus Entella), Eugenio Corini (a Bagnolo Mella, provincia di Brescia, neo mister del Novara), Fulvio Fiorin (a Milano, allenatore ufficiale dell’Ascoli), Fabio Gallo (a Bollate, provincia di Milano, neo-coach dello Spezia) ed infine Giovanni Stroppa (a Mulazzano, provincia di Lodi, confermato sulla panchina del Foggia).


Le 22 partecipanti alla Serie B Conte.It 2017/2018

Ascoli:                  

Ascoli:

Ventunesima partecipazione alla Serie B nella storia dell’Ascoli. I marchigiani hanno finora ottenuto 5 promozioni in Serie A: nel 1973/74, nel 1977/78, nel 1985/86, nel 1990/91 e infine nel 2004/05, a tavolino. Il tecnico dei bianconeri sarà Fulvio Fiorin, alla prima esperienza assoluta, affiancato da Enzo Maresca (in B, da giocatore, 21 presenze e 2 promozioni in A in altrettante stagioni disputate, con il Palermo 2013/14 e con l’Hellas Verona 2016/17).

Avellino:

Diciannovesimo campionato di Serie B nella storia dell’Avellino. Gli irpini eguagliano così il loro record di permanenza consecutiva nel torneo – 5 stagioni di fila – come dal 1973/74 al 1977/78 compresi; all’epoca, al quinto anno, arrivò la prima storica – e finora unica – promozione in A biancoverde. Il tecnico dei “lupi” è il confermato Walter Novellino, 346 presenze in categoria.

Bari:

Campionato di Serie B numero 46 nella storia per il Bari. I pugliesi contano finora 11 promozioni in massima divisione (1930/31, 1934/35, 1941/42, 1957/58, 1962/63, 1968/69, 1984/85, 1988/89, 1993/94, 1996/97, 2008/09), secondi alla pari del Brescia, preceduti solo dall’Atalanta, che ne ha ottenute 12. Il tecnico dei biancorossi sarà Fabio Grosso, all’esordio su una panchina di prima squadra, dopo l’esperienza alla guida della primavera della Juventus con cui ha vinto nel 2016 il Torneo di Viareggio. Da giocatore, in B, vanta 21 presenze ed 1 gol con il Palermo 2003/04, promosso in Serie A.

Brescia:

Campionato numero 60 in Serie B della storia per il Brescia, la formazione presente più volte nel torneo cadetto in senso assoluto. I lombardi hanno festeggiato finora 11 promozioni in massima divisione (1932/33, 1942/43, 1964/65, 1968/69, 1979/80, 1985/86, 1991/92, 1993/94, 1996/97, 1999/00, 2009/10), secondi alla pari del Bari, preceduti solo dall’Atalanta, a quota 12. Il tecnico delle “rondinelle” per la nuova stagione sarà Roberto Boscaglia, cavallo di ritorno dopo un anno a Novara; aveva già guidato i lombardi nel 2015/16, chiudendo all’11° posto finale. Per lui – in Lega B – 156 panchine totali.

Carpi:

Quarto campionato in Serie B della storia per il Carpi, che ha conquistato nel 2014/15 la sua prima ed unica promozione in Serie A. Il tecnico degli emiliani per la nuova stagione sarà il nuovo Antonio Calabro, reduce dalla sua prima esperienza nel professionismo, dove ha condotto ai play-off di Lega Pro la neo-promossa Virtus Francavilla.

Cesena:

Il Cesena ha disputato 31 campionati di Serie B, centrando 5 promozioni in Serie A (1972/73, 1980/81, 1986/87, 2009/10 e 2013/14), le ultime 4 con allenatori il cui cognome iniziava per B: Bagnoli, Bolchi, Bisoli due volte. I romagnoli saranno allenati da Andrea Camplone, confermato: per lui 93 panchine in categoria.

Cittadella:

Undicesimo campionato in Serie B della storia per il Cittadella, che ha come miglior piazzamento il sesto posto della stagione 2009/10, bissato l’anno scorso. Il tecnico dei granata per la nuova stagione sarà Roberto Venturato, confermato dopo la ottima stagione d’esordio in B. 42 panchine in categoria per lui.

Cremonese:

La Cremonese torna in Serie B dopo 11 anni di assenza: l’ultima partecipazione grigiorossa, infatti, risaliva alla stagione 2005/06. In totale il sodalizio lombardo ha giocato il campionato cadetto 26 volte, centrando 4 promozioni in Serie A (1983/84, 1988/89, 1990/91 e 1992/93). Confermato il tecnico della promozione in B, Attilio Tesser, 269 presenze sulle panchine cadette. Nel 2010/11 portò in A il Novara con doppia promozione consecutiva dalla Lega Pro. Si ripeterà in grigiorosso?

Empoli:

Dopo 3 anni di Serie A torna in B l’Empoli, al suo 20° campionato cadetto della propria storia. I toscani hanno ottenuto 5 promozioni in massima divisione (1985/86 – a tavolino -, 1996/97, 2001/02, 2004/05 e 2013/14). Quattro di queste 5 promozioni sono state centrate con un allenatore il cui cognome iniziava per S: Salvemini, Spalletti, Somma e Sarri. Il tecnico – nuovo – sarà Vincenzo Vivarini, reduce dalla retrocessione in Lega Pro con il Latina: per lui 46 presenze cadette.

Foggia:

Torna dopo 20 anni di assenza in Serie B il Foggia, assente dall’edizione 1997/98, alla stagione cadetta numero 24 della sua storia. I rossoneri hanno ottenuto 5 promozioni in Serie A (1963/64, 1969/70, 1972/73, 1975/76 e 1990/91). Confermato il coach della promozione in Serie B, Giovanni Stroppa, 18 panchine in categoria con lo Spezia 2013/14, prima che venisse esonerato. Stroppa, da giocatore, ha vestito la maglia rossonera nella Serie A 1993/94 (sommando 30 presenze condite da 8 gol, che costituiscono il record stagionale di reti firmate dall’ex centrocampista) e nella Lega Pro 2014/15 (9 presenze ed 1 gol).

Frosinone:

Ottavo campionato in Serie B della storia per il Frosinone. La formazione ciociara ha conquistato nel 2015/16 la sua prima ed unica storica promozione in massima divisione. L’allenatore giallazzurro per la nuova stagione sarà Moreno Longo, nuovo: 42 presenze in categoria, l’anno scorso sulla panchina della Pro Vercelli.

Novara:

Trentaquattresima partecipazione al torneo cadetto per i piemontesi. Gli azzurri contano 4 promozioni in massima Serie (1935/36, 1937/38, 1947/48 e 2010/11). L’allenatore, nuovo, sarà Eugenio Corini, che in Serie B conta 10 panchine (Crotone 2010/11, subentrato, poi esonerato).

Palermo:

Partecipazione alla Serie B numero 42 nella storia del Palermo; i rosanero vantano 9 promozioni in Serie A (1931/32, 1947/48, 1955/56, 1958/59, 1960/61, 1967/68, 1971/72, 2003/04 e 2013/14). Nuovo l’allenatore dei siciliani: Bruno Tedino, debuttante assoluto in categoria.

Parma:

Per gli emiliani sarà il torneo cadetto numero 27 della loro storia, con 2 promozioni in Serie A (1989/90 e 2008/09), entrambe con allenatori nati in Veneto (Scala e Guidolin). Confermato in panchina Roberto D’Aversa, artefice della promozione: per lui in Lega B 66 panchine.

Perugia:

Venticinquesimo campionato in Serie B della storia per il Perugia. Gli umbri hanno finora ottenuto 3 promozioni in massima divisione (1974/75, 1995/96 e 1997/98) e non giocavano 4 stagioni di fila in Serie B dal periodo 1981/82 – 1985/86 (allora furono 5 consecutive). Il tecnico dei grifoni per la nuova stagione sarà Federico Giunti, nuovo, prelevato – come Bucchi l’anno scorso – dalla Maceratese, anch’egli ex giocatore del Perugia (166 presenze con 24 reti tra Serie C-1, B ed A, dal 1991/92 al 1996/97), esordiente in categoria.

Pescara:

Il Pescara sarà al via del campionato di Serie B per la 36° volta nella sua storia. I biancazzurri contano 6 promozioni in massima divisione (1976/77, 1978/79, 1986/87, 1991/92, 2011/12 e 2015/16). Confermato in panchina Zdenek Zeman, 292 gettoni di presenza in B.

Pro Vercelli:

Tredicesimo campionato in Serie B della storia per la Pro Vercelli, che ha come miglior piazzamento il quinto posto della stagione 1935/36. La società piemontese, pur avendo conquistato 7 scudetti (nell’era pre-girone unico), non è mai stata promossa in Serie A. Tuttavia, era dal periodo a cavallo tra il 1935 ed il 1941 che i bianchi non disputavano 4 tornei cadetti a fila (all’epoca furono 6). Il tecnico della Pro per la nuova stagione sarà Gianluca Grassadonia, 17 panchine in categoria, con la Salernitana 2009/10, subentrato e poi esonerato.

Salernitana:

I granata campani partecipano alla cadetteria per la 27° volta e 2 sono state le promozioni in Serie A (1946/47 e 1997/98). Per la Salernitana terzo anno di fila in B, evento che non accadeva nella storia granata dal periodo 1999/00 – 2004/05 (6 stagioni consecutive all’epoca). Il tecnico, confermato, è Alberto Bollini, 26 presenze in categoria.

Spezia:

Venticinquesimo campionato in Serie B della storia per lo Spezia, che ha come miglior risultato il terzo posto della stagione 1946/47 (a livello di torneo su più gironi), il quarto posto del 1932/33 e del 1936/37 (nei campionati a girone unico). Le “aquile” saranno alla sesta stagione di fila tra i cadetti, record eguagliato nella loro storia nel torneo, come dal 1929/30 al 1934/35. Il tecnico dei liguri per la nuova stagione sarà Fabio Gallo, nuovo, esordiente assoluto in cadetteria, lo scorso anno alla guida del Como, in Lega Pro.

Ternana:

Ventisettesimo campionato in Serie B della storia per la Ternana. La società umbra finora ha ottenuto 2 promozioni in Serie A (1971/72 e 1973/74). Il tecnico dei rossoverdi per la nuova stagione sarà Alessandro Pochesci, nuovo, esordiente assoluto in categoria, arrivato dal Fondi, in Lega Pro.

Venezia:

Un altro gradito ritorno in B sarà quello del Venezia, assente dalla stagione 2004/05. I lagunari, alla loro 32° partecipazione al torneo, vantano 6 promozioni in Serie A (1938/39, 1948/49, 1960/61, 1965/66, 1997/98 e 2000/01). Confermato sulla panchina arancioneroverde Filippo Inzaghi, artefice del ritorno in B dei lagunari, all’esordio assoluto su una panchina cadetta.

Virtus Entella:

Quarta partecipazione, per altro consecutiva al campionato di Serie B per la Virtus Entella, che ha come miglior piazzamento il 9° posto della stagione 2015/16. Il tecnico della formazione di Chiavari per la nuova stagione sarà Castorina, confermato, 3 gettoni in categoria, quelli finali della stagione 2016/17 quando subentrò a Breda.

Ricerche statistiche: Football Data Firenze (www.footballdata.it )