COPPA TEODORI: FAGGIOLI QUINTO SUCCESSO

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ImageUn’irresistibile Simone Faggioli ha dominato la 48^ edizione della Coppa Paolino Teodori, frantumando il precedente record della gara di ben due secondi e mezzo. Il pilota ufficiale Osella ha portato a termine un'altra impresa con la nuova Fa30-Zytek 3000cc ed ha preceduto nell’assoluta il toscano compagno di squadra David Baldi con una vettura gemella, ed il calabrese Carmelo Scaramozzino leader del Campionato italiano.

 La gara ascolana, disputata in due manches da Colle San Marco a Colle San Giacomo, era valida anche per la Coppa Europa e Fia Cup della Montagna, ed ha presentato agli sportivi un parco partenti di eccellente qualità, con il grande spettacolo andato in scena sotto un sole decisamente tropicale. L’organizzazione del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno ha lavorato bene ed ha avuto al via 196 piloti, che hanno dato vita a due manches estremamente spettacolari, senza particolari problemi. L’escalation dei tempi, che diventa incessante con il salire delle E1 Italia, GT, prototipi e formula, ha espresso nella prima salita lo splendido record di Faggioli che con 2’12”067 ha siglato il nuovo record della corsa a quasi 137 Kmh di media. Nella seconda manche ha impiegato quasi un secondo in piùma gli è bastato per resistere all’assalto di Baldi e Scaramozzino. Peccato per l’incidente che ha escluso nella prima manche il sardo Omar Magliona, che ha sbattuto con la sua Osella-Bmw e si è distorto una caviglia. Ottimo quarto il toscano Cinelli, che ha preceduto il bresciano Zerla migliore delle 2500; sesto l’umbro Picchi e settimo il pugliese Leogrande, che si è reso autore di un ottimo exploit con la monoposto Gloria-Kawasaki. Migliore marchigiano è stato l’ascolano Filippo Marozzi, nono con l’Osella-Honda del team Faggioli con il quale ha vinto il Gruppo CN, mentre bene si sono comportati anche Fabrizio Peroni, ventesimo e Leonardo Isolani che ha vinto il Gruppo GT con la Ferrari 575. Gli altri successi di gruppo sono stati conquistati da Rudy Bicciato nell’N e Romy Dall’Antonia nel Gruppo A con le Mitsubishi Lancer, mentre l’E1 Italia è stato appannaggio del teramano Roberto Di Giuseppe, dove c’è stata la defezione di Laschino (Alfa Romeo 155V6) per noie meccaniche. La gara del gruppo E3 per le vetture di scaduta omologazione è stata vinta dall’ascolano Gianlindo Filiaggi su Opel Calibra. Hanno contribuito alla grande giornata sportiva anche i tre piloti stranieri che hanno partecipato per le classifiche europee, i tedeschi Plasa (Bmw-Judd) e Pisano (Spiess Golf), oltre allo svizzero Ianniello (Delta S4). Le premiazioni si sono svolte all’Auditorium del rinnovato Parco Miravalle, dove i premi più ambiti dell’assoluta in ceramica ascolana tipica firmata Lauri sono stati consegnati ai protagonisti dell’assoluta. Classifica assoluta: 1° Faggioli (Osella Fa30-Zytek) in 4’24”980 media 136,9 Kmh; 2° Baldi (Osella Fa30-Zytek) 4’29”388; 3° Scaramozzino (Lola T02/50-Zytek) 4’34”964; 4° Cinelli F. (Lola T99/50-Zytek) 4’41”421; 5° Zerla (Osella Pa21S-Alfa Romeo) 4’46”172; 6° Picchi (Lola Dome-Honda) 4’47”680; 7° Leogrande (Gloria C8-Kawasaki) 4’49”488; 8° Cassibba S. (Formula Master) 4’51”111; 9° Marozzi (Osella Pa21S-Honda) 4’52”277; 10° Mossucca (Lola T99/50-Zytek) 4’52”60. ufficio stampa GS AC Ascoli Piceno Ascoli Piceno, 14 giugno 2009

 

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