Grottazzolina altro non è che un puntino, che però non ne vuol sapere di “tremare”

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Grottazzolina – “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo trova la forza di rialzarsi.” Questa frase, attribuita tra gli altri all’indimenticato Jim Morrison, oggi ci appare davvero come l’istantanea ideale per descrivere non tanto e solo il momento della Videx, quanto più quello di un’intera regione. Un territorio messo letteralmente in ginocchio da un mostro incontrollabile chiamato terremoto, ma che non ne vuole sapere di arrendersi, altrimenti non saremmo marchigiani.

In tutto questo splendido paesaggio, Grottazzolina altro non è che un puntino, che però non ne vuol sapere di “tremare” (è proprio il caso di dirlo), neppure di fronte a squadroni e città ben più blasonate. Rispetto per tutti, paura di nessuno, come si dice in questi casi. Toccante il momento in apertura del match in cui tifosi locali ed eroici tifosi ospiti (giunti dal lontano Piemonte per sostenere i propri beniamini) sostengono congiuntamente uno striscione “Uniti non si trema” in onore delle popolazioni colpite dal sisma… è questo il valore autentico dello sport.

La Videx è chiamata alla riscossa davanti al proprio pubblico dopo la debacle di sette giorni fa, sempre in casa, contro Civita Castellana. Il momento, però, è davvero difficile per le succitate condizioni al contorno che non consentono ai grottesi di allenarsi con la giusta serenità.

Starting six ideale per coach Ortenzi con Cecato al servizio opposto a Moretti, Tomassetti e Salgado al centro, Vecchi e Paris in banda con Gabbanelli libero. In campo per Mondovì, reduce da un’importante vittoria in trasferta in quel di Bergamo: Cortellazzi in cabina di regia completa la diagonale col marchigiano Paoletti, Parusso e Picco come coppia di centrali, l’esperto Manassero e Menardo schiacciatori, con il figlio d’arte Prandi nel ruolo di libero.

La gara si apre con l’errore al servizio da parte degli ospiti, favore immediatamente restituito da Moretti che spara out in contrattacco. La gara procede in sostanziale equilibrio, sebbene i piemontesi manifestino una certa fallosità dai nove metri; il primo vantaggio locale lo propizia Salgado, prima con un primo tempo vincente, poi con una difesa trasformata nel 7-5 da Paris in pipe. Il sorpasso Mondovì è però pressoché istantaneo, con Paoletti, ma Moretti non ci sta e si impatta a quota 9. Paris ed un’invasione a muro permettono alla Videx di portarsi sul 13-10, ma è ancora l’opposto della VBC a tenere agganciati i suoi; il 14-15 è un ace di Picco, con Ortenzi che chiama time out per cercare di dare la scossa ai suoi. Manassero in mani out porta i suoi sul 17-19, ma la Videx ribalta il set sul 21-20 con Paris, allungando poi sul 23-21 per effetto di un erroraccio d’attacco ospite, confermato anche dal video check. E’ Salgado a regalare il primo set point ai grottesi, ma prima un errore al servizio di Paris e poi un’errata combinazione Cecato-Vecchi consentono ai piemontesi di riagganciare, si va ai vantaggi. L’ace di Cecato ed un attacco out di Paoletti sono però decisivi per chiudere il parziale: è 28-26 Videx.

Il secondo set si riapre con una bomba di Moretti, ma Mondovì passa subito avanti 1-4 grazie ad una buona serie al servizio di Parusso. Cortellazzi mura Paris per il 2-6, con Ortenzi che subito prova a schiarire le idee ai suoi col time out. E’ una Videx, però, particolarmente approssimativa quella che si vede in campo in questa apertura di parziale: il 3-11 ne è chiaro testimone, tanto che la formazione di casa è costretta al cambio di diagonale inserendo Pison-Cester per Cecato-Moretti. E’ proprio il giovanissimo opposto trevigiano a suonare la sveglia con una difesa da circoletto rosso che propizia il 8-13, ma Mondovì in questa fase è in trance agonistica e doppia la Videx sul 10-20. Un murone ed alcuni servizi positivi di Pison destano Grotta dal torpore, ma la distanza rimane ancora abissale; il 16-22 è un monster block di Salgado su pipe ospite, ma non basta a riaccendere la speranza, con Parusso che chiude a muro: 17-25 e parità ristabilita.

Nel terzo set si riparte con le formazioni iniziali, ma Parusso ricomincia da dove aveva lasciato: doppio muro e 0-2. La Videx non riesce a ritrovare il bandolo della matassa, Mondovì ne approfitta segnando il 2-5, che si accorcia con un muro di Paris su Paoletti, fino a quel momento pressoché immarcabile. Moretti è marcato a vista, rientra Cester ma Grottazzolina fa comunque enorme fatica a costruire azioni vincenti. Il 4-10 lo sigla Cortellazzi con un astuto tocco di seconda, al che Ortenzi decide di dar spazio al canteràno Nicolò Brandi in luogo di un Vecchi meno brillante del solito. Paoletti è immarcabile e sigla il 5-13 da seconda linea, con Mondovì che fa la voce grossa. La Videx prova ad accorciare sul 13-17 prima con un mani out di Brandi, poi con un ace di Paris; nel frangente sigla il suo debutto in A2 anche Jacopo Brandi, dentro in difesa per Gabbanelli. Cortellazzi è però un metronomo perfetto, e dalle sue mani escono palle d’oro per portare la VBC prima sul 15-20, poi sul 16-22. Un ace di Nicolò Brandi (ottimo il suo ingresso in campo) sigla il 18 locale, ma è una gioia effimera; a chiudere è ancora Mondovì sul 19-25.

Il quarto set si apre con Ortenzi che mantiene in campo Cester e Nicolò Brandi in luogo di Moretti e Vecchi; l’apertura è segnata da una incredibile serie di difese da ambo le parti, ma è sempre Mondovì a mettere la testa avanti, ancora una volta grazie ai colpi della sua principale bocca di fuoco Paoletti. Il primo sorpasso locale è sul 4-3, ma i piemontesi tornano immediatamente avanti 4-7 con la Videx che regala tanto inanellando una lunga serie di errori. In campo anche Sideri per Paris, con un sestetto di fatto stravolto in casa M&G: il giovane sardo si presenta al foltissimo pubblico presente con un ace, ma poi soffre oltre modo il servizio avversario e Picco mura tutto segnando il 7-11 ospite. Da qui in poi è un monologo ospite, che si porta sul 10-18 con un ace e si concede il lusso di togliere Parusso per dar spazio a Perla, che subito sigla il punto in primo tempo. I tifosi piemontesi fanno sentire tutta la loro gioia, e la gara scivola via lenta ed inesorabile a favore VBC. Il muro dell’indiscusso migliore in campo, l’opposto ospite Paoletti, chiude la contesa sul 12-25 e regala tre punti meritati a Mondovì che vola in classifica a quota 10.

Si chiude così una settimana difficilissima per la Videx, segnata inesorabilmente dal sisma che ha tolto tutta la tranquillità ad una formazione che invece, in questo momento, aveva solo tanto bisogno di allenarsi serenamente in palestra. Classifica che rimane invariata in casa grottese, ferma a 4 punti con la vittoria che manca dalla prima giornata.

Nulla di drammatico, ovviamente, soprattutto se rapportato a quanto vissuto in queste ultime settimane. Ora però è tempo di sperare che la ruota cominci a girare per il verso giusto per la Videx, ma anche per un’intera regione.

Il tabellino

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA – VBC MONDOVI’: 1-3

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA: Salgado 8, Cecato 2, Vecchi 4, Tomassetti 4, Moretti 3, Paris 13, Gabbanelli (L1) 61%, Pison 1, Cester 13, Brandi N. 4, Sideri 1, Brandi J. (L2). N.e.: Fiori, Girolami. All1: Ortenzi – All2: Cruciani

VBC MONDOVI’: Menardo 6, Parusso 10, Paoletti 22, Manassero 16, Picco 13, Cortellazzi 6, Prandi (L) 84%, Perla 1. N.e.: Bolla, Cattaneo, Miola, Turco, Garelli. All1: Barisciani – All2: Revelli.

Arbitri: Zingaro – Mattei

Note: Videx bs 11, ace 6, muri 7, ricezione 53% (prf 35%), attacco 34%, errori 27. Mondovì bs 13, ace 6, muri 15, ricezione 69% (prf 51%), attacco 46%, errori 24.

Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo