IL PUNTO SULLA 33^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

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altIl Teramo (65 p) si avvicina sempre più alla serie B grazie alla vittoria (3-0) ottenuta contro il Tuttocuoio (44 p). In una partita praticamente a senso unico, i padroni di casa sono andati in vantaggio a circa 5 minuti dall’intervallo con il bomber Donnarumma (al 20° gol in campionato) abile a sfruttare un rimpallo al limite dell’area di rigore ed insaccare. All’inizio della ripresa gli ospiti hanno sfiorato il pareggio con un tiro di Gioè deviato in angolo dal portiere Tonti; poi è ricominciato il monologo degli abruzzesi che ha portato alle reti di Perrotta (al 2° gol in campionato), che ha sfruttato una sponda di Lapadula su azione proveniente da calcio d’angolo e di Lapadula (al 15° gol in campionato), che ha trasformato un calcio di rigore.

L’Ascoli (60 p) non sa più vincere (ha racimolato 4 pareggi nelle ultime 5 partite) ed impatta (1-1) malamente in casa contro la Pro Piacenza (29 p). Gli ospiti hanno chiuso meritatamente in vantaggio la prima frazione di gioco grazie ad una rete di Matteassi (al 7° gol in campionato) in contropiede dopo una decina di minuti e ad una prestazione indecente dei bianconeri (mai pericolosi al tiro) subissati di fischi al rientro negli spogliatoi. La ripresa si è aperta con il pareggio di Berrettoni (al 5° gol in campionato) con un colpo di testa su assist di Nardini (di gran lunga il migliore dei suoi): quindi il Picchio ha profuso il massimo impegno fino alla metà del tempo, quando Altinier ha fallìto la rete del vantaggio. Da lì in poi gli emiliani hanno ripreso il comando delle operazioni ed hanno mancato più volte, in contropiede, il raddoppio: nel recupero hanno addirittura còlto una traversa su punizione di Alessandro.

La Reggiana (55 p) mantiene il terzo posto con il pareggio (1-1) ottenuto sul campo del Prato (36 p). Se il primo tempo si è chiuso a reti inviolate ma ha visto una certa supremazia territoriale da parte degli ospiti che hanno sfiorato la rete del vantaggio in almeno 3 occasioni, nella ripresa c’è stato un sostanziale equilibrio; la partita si è vivacizzata fra il 72^ ed il 73^ minuto quando sono state realizzate le reti che hanno fissato il punteggio: dapprima sono andati in vantaggio gli emiliani con un colpo di testa di Spanò (al 3° gol in campionato), quindi i padroni di casa hanno pareggiato con Bocalon (al 15° gol in campionato) sempre con un colpo di testa.

L’Aquila (54 p) espugna (0-3) il campo del Savona (35 p) e resta agganciata al treno play-off. Gli abruzzesi hanno chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad una rete di Virdis (al 3° gol in campionato con la casacca rossoblu) al quarto d’ora, quindi nella ripresa hanno incrementato il bottino con Perna (al 3° gol in campionato) al quarto d’ora e Pozzebon (al 3° gol in campionato) nel recupero. I padroni di casa, a parte un colpo di testa di Scappini nei primissimi minuti della prima frazione di gioco, non hanno mai saputo impensierire la retroguardia avversaria.

Il Pisa (51 p) vince (1-2) sul campo della Carrarese (41 p) e prova a rimanere nel giro play-off. In vantaggio dopo circa 5 minuti grazie ad un colpo di testa di Lisuzzo (al 1° gol in campionato), gli ospiti hanno dovuto ringraziare il portiere Pelagotti (autore di alcuni buoni interventi) per essere andati al riposo avanti di una rete: nella ripresa, poi, hanno subito raddoppiato con Floriano (al 2° gol in campionato con la casacca nerazzurra). I padroni di casa hanno accorciato le distanze dopo un quarto d’ora con Cellini (al 17° gol in campionato), che ha trasformato un calcio di rigore: ma, nella restante parte della gara, non sono riusciti a raddrizzare le sòrti dell’incontro; anzi, hanno subìto diversi contropiede pericolosi falliti di un niente.

La Spal (49 p) sconfigge (3-0) il Forlì (33 p), conseguendo la quinta vittoria consecutiva. I padroni di casa sono andati in vantaggio dopo nemmeno 5 minuti con Finotto (al 6° gol in campionato), quindi hanno raddoppiato un’attimo prima dell’intervallo grazie a Cottafava (al 2° gol in campionato). Se nel primo tempo gli ospiti raramente si sono resi pericolosi dalle parti avversarie, nella ripresa non si sono proprio visti e sono rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Fantini (rosso diretto) poco prima che Togni (al 2° gol in campionato) realizzasse la rete che ha fissato il punteggio finale.

L’Ancona (48 p) con la vittoria (0-2) sul campo del Gubbio (39 p) rimane sulla scia degli estensi. In una partita senza molte occasioni da rete e dopo un primo tempo chiuso sul risultato “ad occhiali”, gli ospiti hanno segnato le reti decisive fra il 78^ e l’84^ minuto: prima Bondi (al 2° gol in campionato) ha realizzato su calcio di punizione dal limite, quindi Paponi (al 5° gol in campionato) ha raddoppiato con un colpo di testa. Gli eugubini, a parte qualche mischia nell’area avversaria, non sono stati capaci di produrre azioni degne di nota.

La Lucchese (47 p) supera (3-0) il San Marino (26 p) in una partita che ha visto gli ospiti abbastanza pericolosi nei primi venti minuti di gioco. Il match ha preso una certa piega quando, poco prima dell’intervallo, i padroni di casa sono passati in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Forte (al 9° gol con la casacca rossonera) per il quale i “titani” sono rimasti in inferiorità numerica a causa dell’espulsione (doppia ammonizione) di Benassi. Nella ripresa i rossoneri dopo circa venti minuti hanno raddoppiato con il neo-entrato Raicevic (al 3° gol in campionato), scattato sul filo del fuorigioco: nell’occasione gli ospiti sono rimasti in doppia inferiorità numerica per l’espulsione (rosso diretto) di Armada. Ad un quarto d’ora dal termine, ancòra Forte (al 10° gol in campionato con la casacca rossonera) ha realizzato la rete che ha fissato il punteggio finale.

Il Pontedera (45 p) impatta in casa (1-1) con la Pistoiese (34 p), in un incontro in cui vanno ricordate soltanto le azioni da cui sono scaturite le reti, realizzate entrambe nel primo tempo. Dopo una decina di minuti i padroni di casa sono andati in vantaggio con De Cenco (al 2° gol in campionato), grazie ad un tap-in vincente; gli ospiti hanno agguantato il pari attorno alla mezz’ora con un tiro di Ricci (al 1° gol in campionato) dalla media distanza e con la decisiva complicità del portiere avversario Cardelli. Per il resto dell’incontro non è stato prodotto più nulla.

Il Santarcangelo (37 p) batte di misura (2-1) il Grosseto (38 p) e cerca di uscire dalle paludi della zona play-out. E’ stato un incontro caratterizzato dal predominio territoriale dei padroni di casa che hanno chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco grazie alla rete di De Respinis (al 2° gol in campionato), attorno al 25^ minuto. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora, gli ospiti hanno pareggiato con Pichlmann (al 9° gol in campionato); ma, dopo una decina di minuti, Falconieri (al 4° gol in campionato) ha fissato il punteggio, dopo aver saltato in dribbling due avversari.

Prima di dare uno sguardo al prossimo turno è da ricordare che, per quanto riguarda le parti alte della classifica, mercoledì 8 aprile alle 20:45 si recupererà l’incontro Reggiana – Pisa: un match dal pronostico indecifrabile, a cui guarderanno con interesse tutte le altre squadre invischiate nella qualificazione ai play-off. Nel frattempo alle ore 15, sarà recuperata pure Pistoiese – Ancona.

Sabato 11 aprile alle ore 15, il Teramo avrà l’ennesimo turno favorevole ricevendo fra le mura amiche una Lucchese priva di assilli o problemi di classifica; nello stesso momento l’Ascoli farà visita ad un Grosseto posizionato poco sopra i margini della zona play-out e bisognoso di punti. Domenica 12 aprile alle ore 14:30 la Reggiana avrà un buon turno ospitando una Carrarese ormai salva; mentre alle ore 11 L’Aquila si recherà a Pistoia, sul campo di una squadra in piena bagarre nella zona play-out. Infine, lunedì 13 aprile alle ore 20:45 il Pisa riceverà la Spal in un match che si preannuncia spumeggiante soprattutto per la ritrovata verve degli ospiti.

Buona Pasqua a tutti!

Mauro Di Virgilio