IL PUNTO SULLA 34^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

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ascolipicchio1898Il Teramo (68 p) ha ormai un piede e mezzo in serie B, dopo la vittoria (4-3) ottenuta contro la Lucchese (47 p). I padroni di casa all’intervallo erano già avanti di 3 reti, grazie alla doppietta di Lapadula (al 16° e 17° gol in campionato), la rete di Donnarumma (al 21° gol in campionato) ed all’autorete del portiere avversario Di Masi, sfortunato nel ribattere con la schiena nella propria porta un calcio di rigore tirato sul palo da Donnarumma; per gli ospiti Ferretti (al 5° gol in campionato) aveva riaperto l’incontro dopo le prime due reti subìte dalla propria squadra. Nella ripresa gli abruzzesi hanno badato più all’accademia ed i toscani ne hanno approfittato per segnare ancòra con Ferretti (al 6° gol in campionato) e Nolè (al 4° gol in campionato), che hanno fatto correre qualche brivido sulla schiena dei giocatori biancorossi.

L’Ascoli (61 p) si stacca sempre più dalla capolista, dopo il pareggio (1-1) conseguito sul campo del Grosseto (39 p). Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate e con una certa supremazia dei padroni di casa soprattutto dalla metà in poi, nella ripresa l’incontro è stato leggermente più equilibrato fino alla mezz’ora: in quegli istanti, infatti, i toscani sono passati in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Torromino (al 12° gol in campionato) e sono rimasti in superiorità numerica per la conseguente espulsione di Mengoni (rosso diretto). Dopo aver sfiorato il raddoppio a cinque minuti dal termine con un pallonetto di Torromino che ha scavalcato sia Lanni che la traversa, nel primo dei quattro minuti di recupero i maremmani hanno subìto l’inaspettata rete del pari bianconero: a realizzarla è stata Altinier (al 14° gol in campionato) con un colpo di testa in torsione dal limite dell’area di rigore, in seguito ad un calcio di punizione proveniente dal cerchio di centrocampo battuto da Pirrone.

La Reggiana (59 p) consolida il terzo posto ed accorcia le distanze dal secondo, in seguito alla rotonda vittoria (3-0) sulla Carrarese (41 p). Le reti sono state realizzate tutte nella ripresa dopo che la prima frazione di gioco, povera di emozioni, si era chiusa a reti bianche: Petkovic (al 2° gol in campionato) dopo circa un quarto d’ora, Ruopolo (al 13° gol in campionato) ed il neo-entrato Giannone (al 3° gol in campionato) negli ultimi cinque minuti sono stati i marcatori. I marmiferi non hanno mai dato l’impressione di poter impensierire la retroguardia avversaria.

L’Aquila (54 p) scivola inopinatamente (3-1) sul campo della Pistoiese (38 p) ed abbandona ormai il sogno di conquistare i play-off. In una partita che ha evidenziato la supremazia territoriale degli abruzzesi, il primo tempo si è chiuso in parità grazie alle reti di Piscitella (al 6° gol in campionato) per i padroni di casa dopo nemmeno una decina di minuti e di Pacilli (al 7° gol in campionato) attorno alla mezz’ora, dopo una serie di occasioni per gli ospiti. Nella ripresa si è assistito all’identico canovaccio con i rossoblu protèsi in avanti alla ricerca del vantaggio e gli orange pronti a colpire in contropiede: proprio su due azioni del genere Falzerano (al 4° e 5° gol in campionato) ha realizzato la doppietta decisiva che ha consegnato i 3 punti alla propria squadra.

A quota (52 p) il Pisa viene agganciato dalla Spal dopo aver perso (0-1) lo scontro diretto all’Arena Garibaldi. Gli ospiti hanno sfruttato al meglio un contropiede ben orchestrato da Finotto e concluso a rete da Zigoni (al 9° gol con la casacca biancoceleste) sul finire del primo tempo, dopo che Arma si era divorato il vantaggio per i padroni di casa. Nella ripresa la blanda reazione dei toscani è stata controllata agevolmente dagli emiliani che hanno anche sfiorato il raddoppio. Da segnalare che gli estensi hanno conseguito la sesta vittoria consecutiva ed il loro portiere Menegatti è imbattuto da 7 partite.

L’Ancona raggiunge quota (50 p) dopo il pari interno (1-1) con il Prato (37 p). In una partita avara di emozioni, le segnature sono avvenute entrambe negli ultimi 10 minuti di gioco: nel primo tempo c’è da segnalare soltanto un calcio di rigore per gli ospiti fallìto da Fanucchi, che ha tirato piano e centrale favorendo così la respinta di Lori. I padroni di casa sono andati in vantaggio con un colpo di testa del neo-entrato Morbidelli (al 5° gol in campionato), i lanieri hanno impattato sul finire dell’incontro con il neo-entrato Rubino (al 6° gol in campionato) che ha trasformato il secondo calcio di rigore concesso alla propria squadra.

A quota (47 p) la Lucchese è stata appaiata dal Tuttocuoio che ha travolto (3-0) il Savona (35 p). In vantaggio dopo appena un paio di minuti grazie ad un’autorete di Cabeccia, i padroni di casa hanno raddoppiato attorno alla metà del tempo con Tempesti (al 3° gol in campionato). Obiettivamente sia nella prima frazione di gioco che nella ripresa il pallino del gioco è stato costantemente in mano ai liguri che, però, non sono riusciti a capitalizzare la mole di lavoro svolta: anzi, ad una decina di minuti dal termine, hanno anche subìto la rete che ha fissato il punteggio realizzata dal neo-entrato Cherillo (al 1° gol in campionato).

Il Pontedera resta a quota (45 p) dopo averso malamente (2-1) a Forlì (36 p) ed in maniera più netta rispetto a quello che dice il punteggio finale. In una partita quasi sempre dominata, i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Melandri (all’8° gol in campionato), che si è reso protagonista di un contropiede partito dalla propria metà campo ed innescato da un’errato schema su calcio d’angolo degli ospiti: lo stesso Melandri ha poi colpìto un palo su un’azione di rimessa. Nella ripresa, già dopo 5 minuti i romagnoli hanno raddoppiato con Capellini (al 1° gol in campionato): quindi rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Pastore (rosso diretto), hanno badato essenzialmente a contenere lo sterile ritorno degli avversari. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero, i toscani hanno accorciato le distanze con il neo-entrato Libertazzi (al 2° gol in campionato).

A quota (39 p) il Gubbio è stato affiancato dal Grosseto, dopo aver perso (2-0) a San Marino (29 p). In una partita povera di occasioni e con il pallino del gioco sempre in mano ai padroni di casa, i titani hanno realizzato le reti della vittoria nella ripresa, a cavallo della mezz’ora di gioco: Musetti (al 4° gol in campionato) e Sensi (al 6° gol in campionato) sono stati gli autori delle segnature. Gli eugubini, alla terza sconfitta consecutiva, non sono mai stati in grado di impensierire il portiere avversario.

A quota (38 p) il Santarcangelo è stato raggiunto dalla Pistoiese, dopo aver pareggiato (1-1) in casa della Pro Piacenza (30 p). Dopo che la prima frazione di gioco si era conclusa con i padroni di casa in vantaggio grazie alla rete di Speziale (al 4° gol in campionato), nella ripresa gli ospiti hanno raggiunto il meritato pareggio con il neo-entrato Guidone (all’8° gol in campionato) pochi minuti prima del termine dell’incontro.

Per quanto riguarda il prossimo turno, tutte le partite principali si giocheranno Domenica 19/4: la capolista Teramo si recherà a Prato per un “testacoda” che potrebbe riaprire i giochi per la “zona play-out”; l’Ascoli riceverà la Carrarese in un match da vincere assolutamente (la vittoria per i bianconeri manca dal 8 marzo) se si vuole cercare di mantenere almeno la seconda posizione in classifica; la Reggiana farà visita al Savona nell’altro “testacoda” pericoloso di giornata.

Mauro Di Virgilio