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L’Ascoli ritrova il sorriso è Cacia la rete e il Perugia è battuto.

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L’Ascoli ritrova la vittoria al Del Duca nella 13 giornata di serie B contro il Perugia. L’1-0 finale con rete del bomber Cacia permette alla formazione allenata da mister Mangia di ritrovare i tre punti e di interrompere la scia negativa di 5 sconfitte consecutive. Mister Mangia si affida al più classici dei moduli, il  4-4-2 con Caturano e Almici sulle fasce, Grassi e Addae al centro e Cacia e Bellomo in avanti, in difesa Milanovic, Cinaglia, Antonini e Canini.

 

La gara:

Prima della gara è stato osservato 1′ di silenzio in ricordo  delle vittime dell’attentato terroristico di Parigi.La gara si apre con un Ascoli grintoso e la prima conclusione è al 1′ con  tiro-cross di Bellomo diventa da un avversario finisce sopra la rete della porta difesa da Rosati. L’Ascoli è in palla e al 7′  su corner battuto da Grassi, Addae di testa ma la conclusione termina sul fondo. Il Perugia fatica e al 9′ è di nuovo l’Ascoli a rendersi pericoloso su cross di Bellomo,  Comotto è attento e devia in corner. Al 10′ è di nuovo l’Ascoli a rendersi pericoloso con Antonini ma il difensore bianconero invece di tentare il tiro cerca Caturano ma il pallone è troppo lungo e l’azione sfuma. LA risposta del Perugia giunge al’11′ su corss di Lanzafame per la testa di Ardemagni che colpisce ma manda il pallone sopra la traversa. La gara score senza grandi emozioni e dopo un solo minuto di recupero la prima frazione si chiude sullo 0-0.

 

La seconda frazione si apre co gli stessi 22 che hanno chiuso la prima frazione. L’Ascoli appare più concentrato del Perugia. Al 3′ l’Ascoli sfiora il gol con Grassi  su punizione dal limite ma la palla colpisce l’incrocio dei pali. La gara può subire una svolta al 6′ quando Addae atterra Lanzafame a centrocampo e viene espulso per doppia ammonizione. L’Ascoli al contrario delle ultime uscite non si slega ma si compatta. Al 12′ l’Ascoli sfiora il gol con  Cacia bravo ad  involarsi verso l’area ma non riesce a stoppare il pallone solo davanti al portiere e l’occasione sfuma. Il Perugia prona ad approfittare dell superiorità numerica e al 16′ si rende pericoloso con la  rovesciata di Lanzafame da fuori area ma la palla vola sopra la traversa. Al 23′  il Perugia una buona occasione per trovare la via del gol ma Cinaglia in area con una perfetta scivolata ferma Fabinho. Al 25′ è di nuovo il Perugia  dal limite a rendersi pericoloso con Drole ma la conclusione sfiora il palo. Al 30′ è di nuovo il Perugia a rendersi pericoloso con Spinazzola dalla distanza ma  Lanni  è attento e para in due tempi. Al 31′ giunge il gol dell’Ascoli da un rinvio errato del portiere intercettato da Bellomo con un  lancio millimetrico da centrocampo riesce a pescare Cacia stop, driplig su Comotto  insacca con un preciso pallonetto. Ascoli – Perugia 1-0. Al 37′ è di nuovo Cacia a creare il panico in area del Perugia  ma la conclusione esce di pochissimo. LA parità numerica si ripristina con l’espulsione dell’ex bianconero Comotto per proteste. L’arbitro concede 5 minuti di recupero. Al 47′  è Perez a sprecare una buona occasione da gol ma il tiro termina sopra la traversa. Il Perugia prova fino alla fine il gol del pareggio ma prima Mengoni salva sulla linea un colpo di testa di Ardemagni e sul susseguente corner dello stesso Ardemagni il colpo di testa di Volta è bloccato Lanni sulla linea. Pirma vittoria del Mister Mangia sulla panchina dell’Ascoli ora si resetta tutto e si pensa alla prossima gara in casa della capolista Cagliari.

ASCOLI-PERUGIA 1-0

ASCOLI (4-4-1-1): Lanni; Cinaglia, Milanovic, Canini, Antonini; Almici, Addae, Grassi, Caturano (9′ st Pirrone); Bellomo (35′ st Mengoni), Cacia (39′ st Perez). A disp. Svedkauskas, Nava, Frediani, Berrettoni, Petagna, Del Fabro. All. Mangia

PERUGIA (4-3-1-2): Rosati; Del Prete (39′ pt Spinazzola), Belmonte, Volta, Comotto; Rizzo (17′ st Drole), Della Rocca, Zebli (34′ st Di Carmine); Lanzafame; Fabinho, Ardemagni. A disp. Alunni, Taddei, Rossi, Mancini, Zapata, Didiba. All. Bisoli

ARBITRO: Sig. Baracani di Firenze

ASSISTENTI: Sigg. Caliari di Legnago e Cangiano di Napoli

IV UOMO: Sig. Baroni di Firenze

RETE: 32′ st Cacia (A).

NOTE: Ammoniti: Lanzafame (P), Della Rocca (P),  Grassi (A), Pirrone (A), Rizzo (P), Zebli (P), Bellomo (A), Spinazzola (P), Cinaglia (A). Espulsi: al 6′ st Addae  (A) per somma di ammonizioni; al 38′ Comotto (P) per proteste. Prima della gara è stato osservato 1′ di silenzio in ricordo  delle vittime dell’attentato terroristico di Parigi. Rec. 1′ pt, 5′ st. Spettatori 7.184 (3.810 abbonati) per un incasso di 65.586,24 € (quota abbonamenti 27.413,24 €).

Commenti:

Cacia: Il calcio a volte non è come si scrive, quando un attaccane fa gol i giudizi cambiano subito, a volte si danno giudizi affrettati. Il mio calcio è quello che si è giocato oggi. Dico quello che penso e mi prendo le mie responsabilità, a volte i giudizi cattivi dal di fuori danno fastidio ma ho esperienza e voglio dare il massimo per la squadra nella quale gioco. Oggi sono felice aspettavo questa gara da quando sono arrivato è un nuovo inizio è stata una vittoria del gruppo contro una squadra che ha la miglior difesa del campionato. Le difficoltà le abbiamo avute e le avremo è un campionato in cui devi essere forte mentalmente. Fisicamente non sto al 100% ma ho dei margini di miglioramento. Il gol lo dedico a mio figlio Nicolò che me l’ha chiesto ieri.

Mengoni. Parliamo a fine campionato loro sono una bella squadra, oggi ho visto un Ascoli che tiene alla maglia. Grassi ha fatto un partitone. Abbiamo parlato con Addae se sbaglia lo fa con il cuore. Deve migliorare. Queste ultime partite la squadra si abbatteva alla prima difficoltà, oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra. Prima era gestita in modo diverso. Ora pensiamo a Cagliari, giocare con rabbia e lottare per questa maglia .L’importante essere considerati sia chi gioca sia chi va in tribuna. Capitolo chiuso con il passato. Adesso ci sentiamo più considerati sia chi gioca sia chi va in tribuna.

 

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Mangia: Una prestazione che ci voleva, ho visto una squadra compatta. In pochi minuto siamo passati dalla traversa a giocare in 10 é una vittoria tutta  loro. Lo abbiamo fatto tutti insieme in campo in panchina e tribuna e curva. Tutti hanno fatto una prestazione importante. Addae forse ha messo troppa foga ma conta lavorare. Ma lavorare a testa alta .Dobbiamo essere più corti. Il lavoro é tanto. Chi ci crede  per un allenatore é un bel segno. Cacia é un attaccante di categoria superiore. Si tira una riga sul passato e si lavora. Lavorare con una buona prestazione e con una vittoria in 10 è un bel segnale.

 

 

 

Bisoli. Se vogliamo fare il salto di qualità bisogna essere cattivi. Quando si e in 10 si chiude e si gioca in ripartenze. Loro sono stati bravi. Devo far capire che bisogna essere cinici. Ascoli veniva da un momento difficile una partita maschia ma l’arbitro è stato bravo. De Prete ha capito che era il caso di uscire ed ha anticipato il cambio. Domenica abbiamo giocato molto peggio e abbiamo vinto oggi abbiamo giocato meglio ed abbiamo perso. Questa é la serie B.