L’Ascoli ritrova i tifosi ma spreca troppo e il Frosinone porta a casa 3 punti.

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altl’Ascoli esce sconfitto  alla prima gara casalinga dopo il fallimento dell’ultracentenaria società ad opera del Frosinone  del’ex M Ciofani. L’1-0 finale per il Frosinone  permette alla formazione Ciociara di rimanere in scia alla capolista Perugia, mentre la compagine bianconera  non ha molto da chiedere alla classifica ritrova i tifosi accorsi a sostenere ora più che mai il picchio, 6.739 spettatori al ‘Del Duca’.

La giornata dell’Orgoglio Ascolano  utile a far incassare denaro fresco per affrontare le spese di gestione fino al termine del campionato.   Mister Giordano deve fare a meno di Falzerano ormai in procinto di cambiare casacca si affida in attacco a Tripoli  e Malatesta. Mister Stellone senza lo squalificato Gucher e gli indisponibili Biasi, Gori e Formato, schiera un 4-4-2 con D. Ciofani e Curiale in attacco. L’ingresso dei giocatori in campo è accompagnata da una maxi scenografia della curva  “Noi siamo la storia” e un tifo d’altri tempi, in tribuna presenti i tanti sindaci del comprensorio Piceno, invitati e guidati dal primo cittadino ascolano Castelli e dall’assessore allo sport Brugni. Presenti anche il Mister Cacciatori e Castori oltre a l’ultimo presidente della Ascoli Calcio spa Nicoletti.

 

La gara :

La prima frazione l’Ascoli ha un avvio brillante spinto dal pubblico e al 1’ si fa pericoloso con una conclusione improvvisa di Gandelli che impegna Zappino in angolo. L’Ascoli è determinato e crea diverse occasioni , la risposta del Frosinone giunge al 10’ con Curiale ma la sua conclusione finisce sul fondo.   Al 13’ è  Capece a rendersi pericoloso . L’Ascoli ci crede ma Tripoli ben lanciato da Pestrin si divora un gol fatto tirando a dosso a  Zappino. L’Ascoli spreca troppo e il Frosinone ringrazia. La gara è molto equilibrata con continui rovesciamenti di fronte. Dopo tre minuti di recupero, la prima frazione si chiude sullo 0-0.

La seconda  frazione si apre senza sostituzioni da entrambe le formazioni. E la prima nota di rilievo è l’espulsione di Gessa per doppia ammonizione. La gara sembra mettersi in discesa per la compagine bianconera ma al 5 è il Frosinone a trovare la via del  gol su punizione di Curiale deviata dalla barriera.La gara si potrebbe riaprire quando il direttore di gara concede un rigore all’Ascoli per fallo su Malatesta, ma Tripoli fallisce il quarto rigore consecutivo su quattro concessi  all’Ascoli, secondo stagionale sbagliato dall’attaccante. La gara scorre senza vere grandi emozioni , l’Ascoli alla ricerca del gol del pareggio e il Frosinone a difendersi con il più classico dei catenacci. I 4′ di recupero volano. La gara si chiude con la vittoria del Frosinone con un tiro della domenica. Mal’Ascoli ha ritrovato l’Amore del pubblico.

ASCOLI: Pazzagli; Scalise, Giacomini, Schiavino, Pestrin (cap.), Scognamillo, Gandelli, Carpani, Malateta, Tripoli, Capece. A disp: Russo, Di Gennaro, Oddi, Iotti, Grilli, Giovanjini, De julis. All: Giordano.

FROSINONE: Zappino, Ciofani M., Crivello, Russo, Carrus, Blanchard, Frara (cap.) (41′ pt Altobelli), Paganini, Ciofani D., Gessa, Curiale. A disp: Mangiapelo, Bertoncini, Frabottw, Soddimo, Cesaretti, Aurelio. All: Stellone.

Arbitro: Barone di Firenze

Rete: Curiale al 7′ st

Spettatori: 6.739, di cui 281 abbonati, per un incasso di 61.632 euro

Commenti:

Bruno Giordano: ‘Sono seriamente avvilito per quello che sta vivendo questa squadra. Francamente, quando sono arrivato, non pensavo che la situazione fosse così grave, non ero stato messo al corrente di tutta la verità. Vorrei evitare l’ultimo posto, sarebbe come retrocedere’.

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