Le Zebre lottano e creano opportunità ma é Treviso a vincere 20-16 a Parma

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Parma (Italia) – 29 Dicembre 2017

Guinness PRO14 2017/18, Round 12

Zebre Rugby Club Vs Benetton Treviso 16-20 (p.t. 6-6)

 

Marcatori: 3‘ cp Canna (3-0); 7’ cp Banks (3-3); 35‘ cp Banks (3-6); 40’ cp Canna (6-6); s.t.  5‘ m Hayward tr Banks (6-13); 10’ m Bellini tr Violi (13-13); 28‘ cp Violi (16-13); 30’ m Budd tr McKinley (16-20);

Zebre Rugby Club:  Minozzi, Bisegni, Boni Castello (cap) (32’ s.t. Gaffney), Bisegni, Canna, Violi (32’ s.t. Palazzani); Giammarioli, Minnie, Mbandà, Biagi (cap), Sisi (32’ s.t. Sarto), Bello (8’ s.t. Tenga), Fabiani (32‘ s.t. D’Apice), Lovotti (‘ s.t. De Marchi) (Non entrati: Bernabò, Bordoli) All. Bradley

Benetton Treviso: Hayward, Sperandio, Benvenuti, Sgarbi, Ioane, Banks (19’ s.t. McKinley), Tebaldi (11’ s.t. Gori); Barbieri (28’ s.t. Barbini), Steyn, Douglas, Budd (cap), Lazzaroni (11’ s.t. Ruzza), Pasquali (20’ s.t.), Bigi (11’ s.t. Faiva), Quaglio (11’ s.t. Zani) (Non entrato: Morisi) All. Crowley

Arbitro: David Wilkinson (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: Mark Patton e Jonn Erskine (Irish Rugby Football Union)

TMO: Brian MacNiece (Irish Rugby Football Union)

Calciatori: Canna (Zebre Rugby Club) 2/3, Violi (Zebre Rugby Club) 2/2, Banks (Benetton Treviso) 3/3, McKinley (Benetton Treviso) 1/1

Man of the match: Douglas (Benetton Treviso)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club 1, Benetton Treviso 4

Note: Cielo sereno. Temperatura 6°. Terreno in buone condizioni. Spettatori 4000.

Commento: Tanto possesso e territorio per le Zebre nei primi 20 minuti di gioco ma punteggio fermo in parità grazie ai due calci inziali di Canna e Hayward. L’indisciplina penalizza Treviso ma Canna non sfrutta il secondo piazzato a metà tempo e la rimessa bianconera non produce grattacapi alla difesa trevigiana fino al 27° quando Bellini è fermato a pochi metri dalla meta dopo una bella azione di rimessa di Castello e compagni. Treviso sfrutta un tenuto di Boni nei propri 22 al 35° per trovarsi addirittura in vantaggio 6-3. Ci pensa Canna dai 22 al 40° a ristabilire la parità prima dell’intervallo. Ad inizio ripresa Treviso prova a scappare con la prima meta di Hayward al largo destro ma rispondono subito le Zebre con la meta di Bellini dopo una bella giocata di Canna. Cresce il ritmo e la battaglia in campo ma cresce anche la difesa bianconera che ferma una lunga azione avversaria all’ora di gioco nonostante tante forze fresche trevigiane. L’indisciplina ospite da a Violi l’opportunità di centrare i pali al 67° riportando avanti le Zebre 16-13. Il vantaggio dura poco con Treviso che reagisce di forza e trova la meta di Budd dopo tanti raccogli e vai sulla linea di meta. Nel finale ci provano le Zebre con una bella azione di Minozzi e una carica di Mbandà ma arriva il turn-over della difesa ospite e la vittoria va al Benetton Treviso 20-16.

Cronaca: Al primo assalto bianconero al 2° minuti Wilkinson sanziona Bigi che non rotola via: Canna da 40 metri porta avanti le Zebre. Banks può pareggiare al 7° dopo il fallo ricevuto da Treviso in mischia chiusa centrando i pali del Lanfranchi. Le Zebre possono attaccare nuovamente da una touche in attacco al 10°: dopo diverse fasi è Mbandà ad arrivare ai 5 metri fermato dalla difesa veneta. Arriva un in avanti dell’attacco bianconero ed una mischia ospite. Al 14°, dopo un fuorigioco del Treviso, dalla stessa posizione del primo calcio Canna decide di spedire l’ovale in touche ai 5 metri. L’azione però sfuma dopo diverse fasi su un errore di trasmissione verso Minnie. Al 17° arriva il terzo fallo per le Zebre sanzionato al Benetton che difende irregolarmente la maul delle Zebre, oggi con maglia arcobaleno. L’apertura della nazionale italiana Canna da 25 metri calcia largo sul secondo palo. I bianconeri ci provano anche al piede ma l’up & under di Minozzi è recuperato dal collega Hayward del Benetton. Prova ad imbastire un’azione alla mano il XV di Crowley fermato per un errore di trasmissione sulla metà campo. Sull’ingaggio arriva il fallo contro Quaglio che spinge in modo scorretto e un altro fallo conto Treviso per un tenuto a Banks ma i lanci da gioco da rimessa non riescono a produrre pericoli alla difesa ospite. Zebre pericolose al 27°: il lancio di Bigi è lungo e recuperato da Castello e compagni: avanza l’azione alla mano con Minozzi e Biagi che fissa l’ultimo avversario servendo Bellini. L’ala azzurra è però portato furoi dal campo ai 5 metri da un avversario in recupero. Treviso fatica a trovare possessi utili e territorio ma difende molto bene: Canna è costretto a mettere pressione al piede al 32° dopo un’altra lunga azione alla mano. Al 34° il fischietto irlandese sanziona Boni col tenuto nei propri 22, Banks ne approfitta e porta per la prima volta avanti i suoi centrando i pali. Le Zebre non ci stanno e trovano subito il pareggio: placcaggio alto su Biagi sui 22 e Canna da posizione centrale manda le squadre negli spogliatoi sul 6-6.

La ripresa si apre con un paio di mischie sui 22 bianconeri col Benetton pericoloso in attacco con Benvenuti fermato ai cinque metri dopo un bell’avanzamento. Sul secondo assalto ospite arriva la prima meta della giornata: la segna Hayward che supera al largo destro la difesa bianconera sfruttando una superiorità. Reazione del XV di coach Bradley con Fabiani che strappa 30 metri servendo Biagi al 49°: sui 22 l’azione è ben giocata con ritmo dalla mediana delle Zebre con Canna che serve Bellini per la meta. Violi trasforma per il 13-13 al 50°. Treviso prova a mettere alle corde le Zebre anche grazie a quattro cambi ma cresce la difesa dei bianconeri che recupera l’ovale e trova anche il fallo in chiusa. Fabiani gioca la rimessa in attacco al 62° con la linea del vantaggio sui 22 grazie a diverse fasi sviluppate su tutto il fronte d’attacco. Continuano ad avanzare Castello e compagni sospinti dai 4000 del Lanfranchi con l’azione fermata dal decimo fallo del Benetton. Violi sfrutta l’occasione e riporta avanti le Zebre per la seconda volta dalla piazzola al 67°. Si passa subito sull’altro fronte col Benetton che alla mano con diversi raccogli e vai si trova a pochi metri dalla meta. La linea è superata da Budd che riporta subito avanti i biancoverdi con l’ex McKinley che trasforma per il 16-20. Lo staff tecnico delle Zebre manda in campo alcuni giocatori con Minozzi che accende il pubblico con una serpentina ed un chip che è però controllato dal triangolo allargato ospite. Ci prova ancora Mbandà a 4 dal termine con una carica che varca la linea dei 22: arriva però il turn-over della difesa della Marca.

Le Zebre si ritroveranno martedì 2 Gennaio 2018 alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare la prossima gara ufficiale. Sabato prossimo 6 Gennaio 2018 i bianconeri ospiteranno alle 16:30 gli scozzesi Glasgow Warriors nel 13° turno del Guinness PRO14.