Mobilitazione unitaria regionale: Pacifico presidio organizzato da CGIL, CISL e UIL

Spread the love

altNel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto innanzi a questa Prefettura un pacifico presidio organizzato delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, in occasione della mobilitazione unitaria regionale che ha visto, in date diverse, manifestazioni con presidi davanti a tutte le Prefetture della Regione Marche.

Una delegazione delle suddette sigle sindacali è stata  ricevuta dal Prefetto di Ascoli Graziella Patrizi. Nel corso dell’incontro è stata rappresentata la necessità che il  Governo proceda quanto prima ad un rifinanziamento della cassa in deroga, istituto che proprio in ragione delle sue caratteristiche  potrebbe alleviare, almeno in parte, gli effetti della grave crisi occupazionale che sta interessando il territorio piceno, determinando profonde lacerazioni nel tessuto sociale.

Secondo quanto riferito, le aziende della provincia che sarebbero interessate dal provvedimento sono  408 e i lavoratori interessati 1575,  mentre a livello regionale il dato complessivo dei lavoratori ammonterebbe a circa 18000 unità. Questi dati secondo le rappresentanze sindacali presenti alla riunione indurrebbero a ritenere ineludibile l’attuazione di una riforma strutturale dell’intera materia degli ammortizzatori sociali.

Nella stessa circostanza sono poi stati ricevuti i rappresentanti delle sigle sindacali SPI CGIL, CISL FNP e UIL pensionati che hanno rappresentato le difficoltà dei pensionati di questa provincia a causa dell’inadeguatezza delle pensioni che determina sovente, specie in un territorio ad elevato tasso di anzianità, l’impossibilità di poter provvedere in via autonoma ai propri bisogni.  Anche costoro hanno evidenziato l’esigenza di una normativa organica ed omogenea che riguarda il tema della “non autosufficienza”

Il Prefetto al termine dei cordiali incontri ha assicurato che le questioni rappresentate verranno portate all’attenzione dei competenti dicasteri.