Riccardo Orsolini sul mercato: intervista a “Domenica Premium”.

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L’esterno bianconero Riccardo Orsolini, intervenuto in diretta da Ascoli Piceno alla trasmissione “Domenica Premium” su Premium Sport, interrogato dalla conduttrice Giorgia Rossi sul suo futuro alla Juventus, ha così risposto:

“Diciamo di sì, è fatta. Chiuderò la stagione ad Ascoli e poi inizierà questa nuova avventura, speriamo mi porterà fortuna. E’ tutto molto emozionante, è successo in fretta, nel giro di un anno l’esordio in B, il campionato di quest’anno, la chiamata della Juventus. Mi sono vestito di bianconero anche oggi, non dovrò cambiare colori, ho anche le pantofole bianconere, non dovrò neppure ricomprarle. Perché la Juve? E’ una società con un progetto ambizioso e importante, punta sui giovani e non c’è piazza migliore per mettersi in mostra”.

Nel corso della trasmissione si è parlato di Ascoli, di Orsolini ragazzo e calciatore e dei campioni del calcio italiano:

“Io sono tifoso dell’Ascoli e ad Ascoli si vive di calcio, è difficile trovare un ascolano che tifi per altre squadre. I cori per me? No, non è capitato, però li fanno a Lanni. Le mie caratteristiche? Nasco attaccante esterno, mi piace partire da destra per poi accentrarmi e concludere in porta o fare assist per i compagni; in passato ho giocato anche come terzino perché il Mister voleva che migliorassi nella fase difensiva; è su quest’ultima che sto lavorando anche perché per il gioco che fa l’Ascoli è molto importante. Quando un gol al Milan e a Donnarumma? Donnarumma è fortissimo, al Milan mi è capitato di segnare al Torneo di Viareggio. Passare dal Del Duca allo Juventus Stadium sarà un bel salto, spero di essere pronto, sta a me dimostrare il mio valore, le risposte le darà il campo.

 Chi più forte tra Dybala e Bernardeschi? Sono due grandi giocatori, è difficile scegliere. Quando senti Allegri che dice di dover scegliere fra Pjanic, Manzukic, Dybala, Higuain, Cuadrado, cosa pensi?E’ già surreale per me nominare campioni così, al fantacalcio ho Pjanic e Dybala. Io come Robben? Mi dissocio da questo paragone che ha fatto il mio procuratore” – dice sorridendo Riccardo – “E’ un parallelo troppo importante e impegnativo. Verratti? Abbiamo lo stesso procuratore, l’ho conosciuto in tante occasioni, è un campione, sarebbe un sogno giocare un giorno insieme a lui. Hobby? La playstation, ci giochiamo molto in ritiro, col mio compagno di stanza Carpani; poi a casa organizzo dei tornei, come squadra prendo spesso  l’Ascoli e come calciatore me stesso, ma mi hanno fatto troppo scarso. Se mi piacerebbe giocare in Cina? Ora no, è un altro mondo e mi diverto a giocare in Italia, ma in futuro non si sa mai. La mia famiglia mi segue sempre, anche mia sorella Morgana, sono persone fantastiche, se sono arrivato a questo punto è anche grazie a loro. Non c’è un calciatori a cui mi ispiro, cerco di carpire informazioni dai più grandi calciatori. Il finale  di stagione con l’Ascoli? Speriamo di raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo, la salvezza”.