Torball: la “Picena non vedenti” inizia il campionato

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altSabato 13 e Domenica 14 Dicembre, si è giocata presso il palazzetto dello sport Monticelli di Ascoli Piceno, la prima giornata del campionato nazionale di Torball serie B, organizzata dalla Picena non vedenti.

Oltre alla compagine ascolana, hanno preso parte all’evento altre 5 squadre provenienti da tutta la penisola: ASD Omero Bergamo, Ciechi Brianza, Olimpic Paideia Sporting Campobasso, Capitanata Foggia     e ASD PAT Bologna.

I ragazzi della Picena, guidati da mister Giovanni Palumbieri, hanno alternato buone prestazioni ad altre meno buone, totalizzando in tutto 7 punti.

“Alcune assenze ed il poco allenamento dovuto alla distanza geografica e soprattutto agli impegni di studio e di lavoro da parte dei ragazzi ci hanno penalizzato”, ha commentato Palumbieri. “Tuttavia siamo sicuri che in futuro sapremo fare di meglio e dimostreremo il nostro valore già dalla prossima giornata in programma a Campobasso il 24/25 Gennaio”.

Impeccabile invece, è stata come al solito l’organizzazione dell’evento, che ha ricevuto i complimenti anche della FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) e delle diverse autorità presenti: il vicesindaco di Ascoli Piceno Donatella Ferretti, il presidente della camera del consiglio comunale Marco Fioravanti, il consigliere comunale Attilio Lattanzi, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico delle Marche Luca Savoiardi ed il delegato provinciale del Coni Armando De Vincentiis.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, si legge anche nelle parole del neopresidente Marco Piergallini:

“Siamo molto soddisfatti dell’organizzazione di questa giornata di campionato. Non è la prima volta che la federazione si rivolge a noi per chiederci di organizzare eventi del genere. Questo significa che la nostra società ha lavorato benissimo in questi anni e lo sta continuando a fare.

Mi preme ringraziare chi ha reso possibile tutto ciò conclude Piergallini: la nostra società i suoi membri e tutti i volontari, l’unione italiana dei ciechi ed ipovedenti di Ascoli Piceno, l’amministrazione comunale di Ascoli, la fondazione Simona Orlini e le aziende Fainplast ed Ares McCain.