A.O.T. 2 Uscirà nel 2018

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LA Koei Tecmo Europe LTD ha annunciato il secondo capitolo del videogioco tratto dall’ anime di successo “Attac on Taitan” per il 2018. IL gioco riprenderà da dove si è interrotto il primo, ampliandolo e risolvendo i difetti segnalati.

 

Più grandi e forti

“Con Wings of Freedom, la sfida più grande era capire come riprodurre la manovra tridimensionale”, dice Hisashi Koinuma, presidente di Koei Tecmo riferendosi all’abilità di Erin e compagni di spostarsi rapidamente a mezz’aria utilizzando una speciale attrezzatura. “Ora che abbiamo trovato la quadra, possiamo concentrarsi su altri aspetti e focalizzare le nostre risorse sulla trama, sullo sviluppo dei personaggi e sul multiplayer”. Insomma, quello suggerito dagli sviluppatori è il profilo di un enorme “more of the same”, che arricchisce la narrazione, lima gli elementi più grezzi e introduce contenuti più o meno inediti in una formula che, pur coi suoi difetti, si è dimostrata in gran parte riuscita. Uno degli aspetti che Omega Force sta provando a correggere attraverso innumerevoli tentativi è il livello di sfida. Il problema è che, mentre nel manga e nell’anime i titani appaiono come creature devastanti ed estremamente difficili da eliminare, in Wings of Freedom bastava un minimo di pratica per farli a pezzi senza subire danni. Il risultato era un’esperienza frenetica e divertente ma che perdeva quasi del tutto il senso di terrore e precarietà che attanagliava i protagonisti. “Stavolta vogliamo rendere il combattimento più profondo”, dice Koinuma. “Uno degli obiettivi è quello di rivedere i titani in modo che siano più spaventosi, esattamente come nell’anime”. Non è ben chiaro però come il team riuscirà nell’impresa senza depotenziare i personaggi giocabili: allo stato attuale gli sviluppatori stanno sperimentato con il comportamento dell’intelligenza artificiale, con le animazioni dei personaggi e la libertà di movimento. A.O.T. 2 potrebbe avere addirittura un sistema di controllo meno intuitivo e accessibile, piazzando qualche paletto allo scopo di rendere ogni azione più soddisfacente una volta compiuta. La difficoltà però sta proprio nel trovare il giusto equilibrio tra accessibilità e tasso di sfida, perché basta davvero poco a tirare troppo la coperta e rendere gli scontri poco divertenti o addirittura frustranti. Per il resto ci è stato promesso un gioco più ricco in termini di contenuti, con nuovi equipaggiamenti, aree da visitare e missioni secondarie. “In questo momento stiamo cercando di capire anche come fare a rendere il multiplayer più divertente attraverso nuove opzioni e modalità”, continua Koinuma, riferendosi a quello che era uno degli elementi meno sviluppati nell’episodio precedente. Manca ancora molto tempo all’uscita ufficiale su PC e console, ma quand’è che potremo provare una versione giocabile di A.O.T.2? “Probabilmente non al Tokyo Game Show”, ha affermato. “Ci siamo posti l’obiettivo di realizzare una demo giocabile e rappresentativa entro ottobre-novembre, in tempo per la Games Week di Parigi”.