A2: Ascoli il sogno dura quindici minuti!

Casalgrande  20 febbraio 2010 – Nulla da fare per l’Ascoli contro la capolista Spallanzani Casalgrande. Netta sconfitta per i bianconeri contro i reggiani, imbattuti ed a punteggio pieno in campionato, lanciati verso la conquista della serie A1. La sconfitta era nelle previsioni, anche se la formazione ascolana non è stata rinunciataria ed ha lottato con grande determinazione. La compagine di Luca Montanari, che per gli amanti delle statistiche ha conquistato la tredicesima vittoria consecutiva, si è imposta col punteggio di 39 a 27. In verità la squadra allenata dal tecnico Bordoni, soprattutto nella prima parte della prima frazione di gioco ha dato segnali di miglioramento rispetto alle ultime gare evidenziando una certa organizzazione nel gioco offensivo e una buona grinta in quello difensivo. L’Ascoli, con una difesa accorta ed efficaci soluzioni in attacco è riuscito a limitare i padroni di casa fino al 15’ con il risultato ancora in bilico(7-5). Tutto ciò però non è stato sufficiente a reggere la forza d’urto dei reggiani  trascinati da un micidiale Ruozzi autore di 11 reti e dalle parate di un Baschieri in alcuni frangenti insuperabile, che consentivano ai suoi di concludere il primo tempo in vantaggio per 16 a 9. Nella ripresa l’Ascoli tentava invano di tornare in partita, ma il Casalgrande non aveva alcuna  difficoltà a tenere in mano le redini della partita. I padroni di casa non avevano problemi a trovare varchi nella difesa ascolana e grazie alle reti di Scorziello e Krivokapic prendevano il largo(36-21 al 55’). Al sessantesimo la sirena fissa il risultato sul 39 a 27. C’è da dire che, nonostante il divario tecnico, la formazione bianconera non ha demeritato ed ha messo in evidenza una buona impostazione tattica, provando schemi che dovranno essere messi a frutto nel prossimo scontro diretto in chiave salvezza nella gara casalinga con il Cingoli. Da segnalare, per l’Ascoli, le ottime prestazioni del rumeno Ioneac , autore di 13 reti e della giovane ala Cinelli a segno 5 volte nella seconda frazione di gioco. Nel complesso la partita è stata sempre corretta e ben diretta dagli arbitri Birra e Pasciuto.

Testo di Emidio Cinelli