A2: ASCOLI TRE PUNTI PESANTI, DI GIALLUCA CAPITANO INSUPERABILE.

Ascoli Piceno, 13 marzo 2010 – L’Ascoli supera di misura il Parma e tiene vive le residue speranze di acciuffare per il  rotto della cuffia il treno salvezza, grazie alle concomitanti sconfitte di Cingoli,Chieti e Monteprandone. Una prestazione tutta grinta e carattere per la squadra ascolana che  non ha mancato l’appuntamento  con  la vittoria in un incontro fondamentale  per la sua stagione. Il Parma si presenta in campo con la sorpresa del terzino Grandi tenuto in panchina per tutto il primo tempo e con l’argentino Maffei utilizzato solo in fase difensiva. Un primo tempo sostanzialmente equilibrato nel risultato (10 pari), dove Parma ha fatto di tutto per cercare di rimanere agganciato alla squadra bianconera sempre avanti nel punteggio, che solamente a causa di alcune sue distrazioni ha consentito alla squadra ducale di rimanere in partita. Si torna in campo per il secondo parziale, con il Parma che parte subito agguerrito e deciso a conquistare i tre punti anche grazie all’inserimento del bomber Grandi e lo spostamento all’alla di Pieracci, raggiungendo anche un margine di vantaggio di tre reti. L’Ascoli non ci sta e con grinta trova prima la parità e successivamente la forza di riportarsi in vantaggio. Alla fine, con il risultato ancora in bilico sul 23 a 22 ci pensa ancora una volta capitan Di Gialluca a tenere vive le speranze di salvezza bianconere, in attesa dell’infuocato finale di campionato. Ancora una volta determinante il portierone bianconero, capace di interventi formidabili , un rigore neutralizzato e una lunghissima serie di parate, fino a quella decisiva sul tiro di Pieracci quando mancavano solo 10 secondi al termine , regalando il successo alla sua squadra. Ma un contributo notevole per questa vittoria è arrivato anche dalla prestazione soprattutto in difesa  del pivot Pannelli che ha fornito “chili” importanti nel difendere sugli attacchi degli avversari. Con questi tre punti la Pallamano Ascoli sale a quota 10 in classifica rimanendo sempre all’ultima posizione ma riducendo a soli tre punti il distacco dal Cingoli. Ma nella zona salvezza ora è sempre più bagarre visto che sopra al Cingoli a quota 14 troviamo la coppia Chieti-Monteprandone.