A2 Pallamano: l

Brusco stop dell’Ascoli sul campo della capolista Ambra che continua spedita la corsa in testa al campionato, conquistando la sesta vittoria consecutiva. La squadra toscana apparsa subito determinata, piazzava un deciso parziale già nei primi dieci minuti del primo tempo (10-2 al 10’). Guidata dalla coppia Popovic-Morlacco in serata di grazia, controllando bene il ritmo di gioco in attacco e difendendo con intensità mettendo a dura prova i tentativi di tiro dell’unico cecchino a disposizione di Fonti l’italo-argentino Sgarella. Un Ascoli fin troppo timoroso e rinunciatario provava a riavvicinarsi agli avversari trovando però soltanto conclusioni affrettate e forzate per superare la difesa asfissiante dei locali, lasciando però scoperto il fianco ai veloci attacchi in contropiede dell’Ambra che archiviava il primo tempo chiuso nettamente sul 23 a 10. La ripresa iniziava con un Ascoli diverso rispetto a quello sceso in campo nei prima trenta minuti, dimostrando maggiore convinzione nei propri mezzi e mostrando trame di gioco interessanti, riuscendo a combattere alla pari contro gli uomini di Rajc. Secondo tempo quindi utile per entrambi i tecnici per provare diverse soluzioni di gioco, con Bolla e compagni in particolare impegnati ad evitare che il vantaggio si dilatasse oltre misura. Le fasi finali dell’incontrano segnano la superiorità della capolista Ambra che vince con il risultato di 42 a 29, confermando la propria supremazia insieme a Fondi e Città Sant’Angelo, nel girone centrale della A2 e lasciando all’Ascoli qualche recriminazione per una partita che ha avuto poca storia da subito. Sconfitta del resto preventivata, dato il divario tecnico e di classifica accentuata dal fatto che la formazione bianconera si è presentata in toscana priva di due uomini del calibro di Tamas e Cotellessa al cospetto di un avversario che può schierare in campo giocatori che potrebbero tranquillamente giocare in elite o A1 come Popovic,Morlacco.La battuta d’arresto di sabato pomeriggio in ogni caso non compromette nulla per la classifica dell’Ascoli che rimane al quinto posto in coabitazione con i cugini del Cingoli. Note positive per l’Ascoli sono rappresentate dall’esordio stagionale di alcuni ragazzi del settore giovanile, con l’ala Cinelli capace di andare a rete dai sette metri al quale il tecnico bianconero Fonti a fatto disputare minutaggi importanti sia nel primo che nel secondo tempo, e la coppia dei fratelli Matteo e Luca Ferretti quest’ultimo addirittura un classe 1994. Migliore realizzatore dell’incontro il bianconero Sgarella con 10 centri mentre per i toscani la coppia Morlacco-Freschi An. con 8 reti. Ambra: Ballini(1), Bernardi, Carulli, Chiaramonti(2), Cipriani(5), Freschi Al.(6), Freschi An.(8), Guerrini, Morlacco(8), Popovic(7), Sozzi(2), Turini,Lumini(2),Panzera(1). Allenatore: D. Rajc Ascoli Pallamano: Collevecchio, Pannelli(2), Sgarella(10), Russo(3), Serpilli, Lucarini(3), Bolla(5), Di Gialluca F., Di Sabatino(5)Cinelli(1),Ferretti M., Ferretti L. Allenatore: M. Fonti Arbitri: Longobardi Vincenzo – Romanello Paolo Primo tempo: 23-10. Spettatori: 200 circa. Poggio a Caiano, 13 dicembre 2008 Testo di Emidio Cinelli