A2: Si ferma a Cingoli la corsa della D.&G. Costruzioni Ascoli

Spread the love

L’incontro Cingoli D&G. Costruzioni Ascoli non sfugge alla tradizione e non si smentisce. Come ogni derby è stata una partita sentita da ambo le parti nella quale le distanze in classifica si annullano, i valori tecnici lasciano spazio a quelli agonistici ed il risultato finale sorride alla squadra che in classifica è indietro. Erano fondati quindi i timori di Marcello Fonti nell’immediata vigilia:”la squadra ha vissuto una settimana faticosa, non ho visto nei ragazzi la determinazione delle ultime settimane”. Segnali negativi che purtroppo si sono confermati alla prova del campo, contro un Cingoli non irresistibile, ma che alla fine ha portato a casa con merito i tre punti,Si interrompe così la striscia positiva dei bianconeri (tre vittorie consecutive) che non perdevano dal gennaio scorso dalla gara con la Lazio. Le due squadre devono fare a meno entrambe di alcune pedine importanti. Il Cingoli deve rinunciare al centrale italo-argentino Analla, mentre in casa Ascoli l’elenco degli assenti è da tempo molto lungo comprendendo Andrea Di Gialluca, Salvi e Salvucci. La gara:L’inizio come ogni buon derby è equilibrato ed infatti dopo 13 minuti il risultato vede i padroni di casa avanti 7 a 6. La D.&G. Costruzioni Ascoli però in questa fase commette troppi errori al tiro ed alcuni errori difensivi che il Cingoli sfrutta per allungare. Dopo la metà del tempo ecco l’allungo dei padroni di casa (11-6), grazie alle potenti conclusioni di Abramo Barigelli e dell’uruguagio Pablo Montes: un vantaggio che però viene gestito male, con un po’ di sufficienza forse. L’Ascoli mette in campo la sua difesa, contenendo i tiratori avversari, in questa fase sale in cattedra l’ungherese Tamas che nonostante i problemi di salute avuti in settimana ricuce lo strappo fino al 13-12, con il quale le due compagini vanno all’intervallo. Gli uomini di Nocelli conservano il controllo della partita anche ad inizio ripresa. L’Ascoli non riesce a sbloccarsi in attacco, mentre Cingoli allunga grazie alle imprendibili fiondate di Branchesi. Tre reti consecutive del terzino lanciano i padroni di casa sul +5(19-15 al 41’). Nella fase cruciale della partita gli ascolani restano in completa balià degli avversari. In casa bianconera manca la dovuta “cattiveria”(quella agonistica s’intende, quella che ha portato ai recenti successi con Fondi e Pescara), in attacco ci si dimentica di giocare di squadra affidandosi troppo al braccio di uno stremato Tamas, le due ali non apportano il solito contribuito allo score mentre altri singoli sono chiaramente in giornata negativa. Si prosegue con il Cingoli che controlla senza troppi patemi l’andamento dell’incontro, restando sempre al comando con un margine di sicurezza. Finisce così con la vittoria di Montes e compagni, che chiudono il conto sul risultato di 27 a 22.Miglior marcatore della gara è Tamas(Ascoli) autore di nove reti, mentre Branchesi è il più prolifico del Cingoli con otto gol. Commento: A fine partita il tecnico bianconero Fonti appare molto contrariato per la pessima prova fornita dai suoi giocatori:”Complimenti al Cingoli, che ha meritato il successo giocando una buona gara. Noi, però, gli abbiamo dato una grossa mano iniziando male e finendo peggio. Sono dispiaciuto, soprattutto perché oggi abbiamo giocato molto male senza cuore e sono arrabbiatissimo con la mia squadra per l’approccio mentale alla gara. Ora dobbiamo pensare solamente a lavorare e migliorare”. Polisportiva Cingoli: Danti, Russo V.(3), Barigelli A.(3), Barigelli G., Branchesi(8), Camperio(2), Gianfelici, Giulioni(2), Palazov, Nuccelli(3), Gentilozzi, Montes(6), Evangelisti. Allenatore: Nocelli D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Mignini(1), Russo G.(2), Pannelli(2), La Brecciosa, Salpietro(1), Di Sabatini(2), Valori, Tamas(9), Fonti(2), Franchi (3), Angelini. Allenatore: Mazzocchi. Arbitri: Baroni Andrea – Longobardi Gennaro Primo tempo: 13 -12 Espulsioni: Barigelli A.,Branchesi, Camperio, Tamas,:1 Rigori: Cingoli 3/2 – Ascoli 6/4 Spettatori: 100 circa. Ascoli Piceno, 15 marzo 2008 Addetto Stampa Emidio Cinelli