A2:Ascoli , basta un pari contro il Pescara per restare in A2.

Ascoli Piceno, 22 aprile 2010 – A 60 minuti dal fischio finale ai bianconeri serve un solo punto per restare in serie A2, a dirlo sono i numeri: infatti  la diretta concorrente per la salvezza il Cingoli, che li affianca a quota 16, non potrà migliorare la propria classifica, in quanto osserverà il proprio turno di riposo previsto dal calendario. Avversario dell’ultima giornata di ritorno è il Pescara compagine già salva dalla scorsa settimana, che dopo la separazione da Pavel Jurina avvenuta a gennaio è stata capace di confermarsi una delle più belle realtà del girone B.

E’ fuori discussione che l’Ascoli non può prescindere da una prestazione di alto livello sia sotto l’aspetto tecnico-tattico che agonistico. In palio c’è una posta importante: la permanenza in A2 per cui è assolutamente vietato sbagliare. In particolare l’approccio alla gara, che in molti ritengono più che abbordabile in considerazione del fatto, che il Pescara, con il successo ottenuto nel turno precedente contro l’Apuania ha raggiunto quota 21 e, quindi la salvezza. Sul fatto che gli abruzzesi abbiamo meno fame di punti dell’Ascoli è condivisibile, ma sarebbe un errore imperdonabile se capitan Di Gialluca & soci scendessero in campo con la convinzione di aver vinto ancor prima di giocare. Arbitrerà l’incontro la coppia femminile Mastromattei e Buonocore, inizio previsto al Palas Monterocco ore 18,30.