Amatori Rugby Ascoli – SEF Stamura Rugby 0 – 25

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ImagePartita strana, vittoria meritata dall’Ancona ma……. Commentare la partita di domenica è da una parte facile, confermata la fragilità psicologica della squadra ascolana, ma dall’altra si fa fatica perché è convincimento personale, condiviso dalla quasi totalità dei dirigenti ascolani, che la performance dell’arbitro, che definire non buona è un esempio di educazione rugbistica tout court, abbia inciso non poco sugli ascolani, per la succitata fragilità psicologica, e abbia permesso agli anconetani una conduzione di gara spregiudicata e aggressiva.  Mi spiego, nel rugby, come gli addetti ai lavori sanno, impedire artatamente il gioco all’avversario è penalizzato in modo deciso dal regolamento e il ripetersi di tale atteggiamento può portare, a seconda delle situazioni, alla punizione, al cartellino giallo e, in particolari fattispecie, alla meta tecnica. Allo stesso modo viene sanzionato il non rispetto delle indicazioni arbitrali, ovvero se il giudice di gara ti dice di recedere da qualcosa che è antigioco o comunque non regolare e tu perseveri allora potresti incorrere nelle suddette sanzioni. E qui mi riaggancio alla partita, l’Ancona ha iniziato subito, fin dal primo fischio a sfavore, a lamentare una eccessiva frammentazione, a loro danno, del gioco, a dire che quello fischiato non era fallo e che qui e che là insomma sono bastati 20 minuti di questo andazzo per mandare in tilt l’arbitro il quale ha cominciato a prendere decisioni che poi cambiava dopo qualche secondo o che tentava di spiegare in maniera goffa e incomprensibile. In una situazione come questa è gioco forza che sia la squadra meno esperta a pagare il conto ed non è artificio linguistico parlare di partita strana che l’Ancona ha meritato di vincere ma che un Ascoli meno condizionato avrebbe detto sicuramente qualcosa in più. Attenzione non è stato solo l’arbitro l’artefice della sconfitta, qualche giocatore è apparso fuori forma e, non dimentichiamolo, all’Ascoli mancano da diverse settimane i saltatori titolari in touche e qualche giocatore si sacrifica a giocare senza potersi allenare e se vuoi giocare ad alti livelli (si fa per dire, volevo dire se vuoi stare fra le prime del girone) non puoi avere le situazioni precarie che si vedono oggi nell’Ascoli rugby. Una buona nuova dall’infermeria: l’infortunio di De Cata si è rivelato molto meno grave di quel che si temeva o di quello del pilone dorico, distorsione del ginocchio e frattura di un malleolo auguri a lui, e anche Marchei e Bachetti riprenderanno gli allenamenti. Domenica prossima riposo, a rischio la seconda posizione in classifica, alla ripresa del campionato potremo contare su una new entri, l’offidano Cocchi maggiorenne a Gennaio, e speriamo in altri rientri nei ranghi dei disponibili. Inizia a Gennaio il girone di ritorno e tutte le partite andranno giocate con l’intento di vincerle, quindi lavoro, lavoro e ancora lavoro. Buon Natale a tutti, ci risentiamo sul sito nel 2009.

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