
Ascoli Calcio 1898 FC,Conferenza stampa del DS Matteo Patti, consapevolezza e identità verso i play-off
Nella sala stampa dello stadio Del Duca si è tenuta la conferenza del direttore sportivo Matteo Patti, a consuntivo della stagione regolare e con lo sguardo già proiettato ai play-off. L’Ascoli, protagonista di un campionato di altissimo livello, entrerà direttamente nel secondo turno nazionale come testa di serie il prossimo 17 maggio, forte di numeri importanti e di una identità ormai consolidata.
Riposo, energia e voglia di ripartire
Il DS ha spiegato come la squadra abbia beneficiato di alcuni giorni di pausa dopo una stagione intensa:
“È stato un inizio settimana di riposo meritato. È stata una stagione impegnativa ma anche entusiasmante, che ci ha fatto capire quanto si può crescere con lavoro e passione”.
Un momento necessario per ricaricare le energie in vista di un nuovo percorso che Patti definisce senza esitazioni “un altro campionato”.
Nessun rischio calo mentale
Uno dei temi principali riguarda la lunga sosta prima dell’ingresso nei play-off. Patti si è mostrato estremamente sereno:
“Non vedo l’ora di giocare è la sensazione che si respira. Nessuno ha intenzione di staccare la spina”.
Anzi, l’ambiente – dalla squadra alla città – vive una crescente attesa per il ritorno in campo.
Il valore del gruppo oltre le individualità
Sollecitato sulle assenze e sui rientri, il direttore sportivo ha ribadito un concetto chiave:
“Non ci manca nessuno. Abbiamo un gruppo importante, tutti sono dentro questo progetto”.
Il rientro di elementi come Del Sole rappresenta una risorsa in più, ma senza mai spostare l’equilibrio collettivo: la forza dell’Ascoli resta il gruppo.
Dalla crescita alla consapevolezza
Patti ha tracciato un percorso chiaro della stagione:
- Inizio: dare dignità al progetto
- Fase centrale: crescita e identità
- Ora: consapevolezza
“Adesso dobbiamo giocare sapendo chi siamo e cosa possiamo fare. I play-off dipendono da noi”.
Una dichiarazione che sintetizza perfettamente il salto mentale compiuto dalla squadra.
Play-off: nessuna preferenza, massimo rispetto
Sui possibili avversari, il DS non si sbilancia:
“Sono tutte squadre forti, con giocatori di categoria superiore e piazze importanti. Pensiamo a noi”.
Un atteggiamento pragmatico, che riflette la volontà di concentrarsi esclusivamente sul proprio percorso.
Metodo di lavoro e continuità
In vista delle sfide ravvicinate, non ci saranno rivoluzioni nella preparazione:
“Abbiamo un modo di allenarci costante e migliorativo. Continueremo su questa strada”.
L’obiettivo sarà mantenere equilibrio tra condizione fisica, organizzazione e componente mentale, senza dimenticare il “divertimento” come motore.
Un girone di altissimo livello
Patti ha riconosciuto i meriti dell’Arezzo, vincitore del campionato:
“Quando si vince bisogna fare i complimenti. Hanno fatto un percorso importante”.
Allo stesso tempo, ha sottolineato il valore del cammino bianconero, rimasto in corsa fino all’ultimo con numeri da primato.
“Artefici del nostro destino”
Uno dei concetti più forti della conferenza:
“Se vinci, passi. Se rivinci, ripassi. Se vinci ancora, vai in B”.
Una formula semplice ma efficace, che riassume la natura dei play-off: tutto si azzera, conta solo vincere.
La forza dell’ambiente
Ampio spazio anche al rapporto con tifosi e territorio:
“Non è solo una tifoseria, è una famiglia. È un popolo”.
Patti ha evidenziato come l’Ascoli rappresenti un’identità diffusa, che va oltre la città e coinvolge tutta la regione, diventando un elemento emotivo determinante.
Conclusione
L’Ascoli si presenta ai play-off con numeri, entusiasmo e una forte identità. Ma soprattutto con una convinzione chiara, ribadita più volte dal direttore sportivo:
la stagione ha costruito basi solide, ma ora inizia una nuova storia, tutta da scrivere.
E, questa volta, davvero nelle mani dei bianconeri.









