Ascoli-Catania 4-0: il Picchio vola, show al Del Duca.
L’Ascoli travolge il Catania con un netto 4-0 e stacca il pass per la semifinale playoff di Serie C al termine di una prestazione dominante, intensa e spettacolare. Al Del Duca la squadra di Tomei gioca una partita di carattere, qualità e concretezza, lasciando pochissimo spazio agli etnei e colpendo nei momenti chiave del match.
La formazione bianconera parte con personalità e aggressività, cercando subito di imporre il proprio ritmo. Il Catania prova a contenere e affidarsi alle accelerazioni di Jimenez e alla fisicità di Forte, ma la retroguardia ascolana regge bene l’urto.
Il match si sblocca al 40’: Corradini trova il guizzo vincente e fa esplodere il Del Duca, portando avanti un Ascoli già apparso più brillante e determinato. Un gol pesantissimo che indirizza la sfida e manda i bianconeri al riposo avanti di una rete.
Nella ripresa il Picchio rientra in campo con fame e lucidità. Al 52’ arriva il raddoppio firmato Guiebre, bravo a concretizzare un’azione offensiva ben costruita. Il Catania prova a reagire con i cambi di Toscano, ma la squadra siciliana fatica tremendamente a trovare spazi.
L’Ascoli capisce che è il momento di chiuderla e al 60’ cala il tris con Gori, autore di una rete che spegne quasi definitivamente le speranze rossazzurre. Da lì in poi il pubblico bianconero accompagna la squadra verso una serata da ricordare.
Nel finale c’è gloria anche per Milanese, entrato dalla panchina e autore del definitivo 4-0 all’82’, una rete che certifica una superiorità totale e trasforma la vittoria in una vera festa.
Tra i migliori Corradini, decisivo nell’aprire la gara, Guiebre devastante sulla corsia e Gori sempre presente in avanti. Bene anche Damiani e Curado nella gestione difensiva, mentre Vitale vive una serata relativamente tranquilla.
Per il Catania una serata difficile: pochi pericoli creati, ritmo discontinuo e tanta sofferenza davanti a un Ascoli apparso superiore sul piano atletico e mentale.
Il messaggio del Del Duca è forte e chiaro: questo Ascoli sogna in grande.
ASCOLI: Vitale, Damiani, Silipo, D’Uffizi, Guiebre, Alagna, Rizzo Pinna, Curado, Rizzo, Gori, Corradini. A disp.: Dente, Barosi, Pagliai, Rama, Ndoj, Chakir, Del Sole, Oviszach, Galuppini, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari, Milanese. All.: Tomei
CATANIA: Dini, Celli, Miceli, Jimenez, Cicerelli (56’ D’Ausilio), Di Tacchio, Quaini (46’ Di Noia), Casasola, Forte, Ierardi, Pieraccini (56’ Donnarumma). A disp.: Bethers, Coco, Allegretto, Bruzzaniti, Caturano, Raimo, Cagnelutti. All. Toscano
Marcatori: 40’ Corradini, 52’ Guiebre, 60’ Gori, 82’ Milanese.
Ammoniti: Jimenez.
Arbitro: Ubaldi.
Pagelle Ascoli
- Vitale 6,5 – Sicuro quando chiamato in causa.
- Damiani 7 – Guida la retroguardia con personalità.
- Silipo 6,5 – Ordinato e attento.
- D’Uffizi 6,5 – Generoso e dinamico.
- Guiebre 8 – Dominante sulla fascia, impreziosisce la prova con un gol.
- Alagna 6,5 – Quantità e corsa.
- Rizzo Pinna 7 – Qualità e geometrie.
- Curado 7 – Solido dietro.
- Rizzo 6,5 – Lavoro prezioso in entrambe le fasi.
- Gori 7,5 – Gol e presenza costante.
- Corradini 8 – Sblocca la gara e dà fiducia alla squadra.
Subentrati:
- Oviszach 6,5 – Porta freschezza.
- Milanese 7,5 – Entra e segna il poker.
- Corazza 6 – Gestisce bene i minuti finali.
All. Tomei 8,5 – Squadra perfetta tatticamente, intensa e cinica.
Pagelle Catania
- Dini 5,5 – Lasciato spesso solo.
- Celli 5 – Soffre tantissimo.
- Miceli 5 – In difficoltà sulle ripartenze.
- Jimenez 5,5 – L’unico a provarci, ma troppo isolato.
- Cicerelli 5 – Poco incisivo.
- Di Tacchio 5,5 – Fatica in mezzo.
- Quaini 5 – Non riesce a incidere.
- Casasola 5 – Spinge poco.
- Forte 5 – Ben controllato.
- Ierardi 5 – Soffre la pressione ascolana.
- Pieraccini 5 – Serata complicata.
All. Toscano 5 – Il Catania non trova mai le contromisure.









