Ascoli fugge il Gubbio lo riprende e la gara si chiude sul 2-2

100_9021_CopyL’Ascoli sta crescendo ma ancora non  ha raggiunto l’ottimale  e ottiene solo un pari contro il Gubbio nella 10 giornata di Lega Pro.  Il 2-2 va stretto alla compagine bianconera ma non sminuisce la prova di carattere del Gubbio che al Del Duca ha ottenere un punto prezioso in ottica salvezza.

 

Mister Petrone deve fare a meno ancora di Perez e punta su Altinier in attacco supportato da Chiricò, Berrettoni e Mustacchio. Mister Acori schiera Regolanti prima punta e in cabina di regia l’ex Loviso.

 

 

La Gara:

La prima frazione si apre con i fischi dei sostenitori dell’Ascoli nei confronti dell’Ex Losivo reo di aver lasciato dichiarazioni poco gradite dai supporters bianconeri. L’Ascoli ha un avvio brillante e al 3′ crea la prima palla gol con Altinier ma il  colpo di testa va di poco alto. L’Ascoli crea gioco e al 11′ va di nuovo vicino al gol con Altinier, ma Iannarilli è strepitoso e manda in angolo, dal successivo angolo e Addae in rovesciata in mezzo all’area ma la conclusione è di poco alto. La reazione del Gubbio si concretizza al 17′ su punizione di Loviso ma la conclusione finisce di poco fuori. Al 25′ è di nuovo l’Ascoli protagonista ancora con Altinier ma il tiro è ancora alto. L’Ascoli ci crede e al 29′ è Chiricò a rendersi pericoloso ma Iannarilli  è bravo a rifugia in angolo. La gara è a senso unico nonostante che il Gubbio ha maggior possesso palla ma al quanto sterile. Dopo un minuto di recupero la gara si chiude sullo 0-0.

100_9013_CopyLa seconda frazione si apre con i stessi 22 che hanno chiuso la prima frazione. L’avvio è devastante per il Gubbio al 1′  Altinier trova il gol bravo a credere sul  cross di Dell’Orco e su ribattuta del portiere sul primo tentativo da terra insacca 1-0. Il Gubbio fatica e all’8′ l’Ascoli raddoppia con Berrettoni. Il  Gubbio non si arrende e accorcia le distanze al 10′ con un bellissimo destro al volo di Regolanti.  Al 13′ è di nuovo l’Ascoli con Altinier a sfiorare il 3-1 a due passi da Iannarilli. E’ un monologo e al 20′ è di nuovo Mustacchio a rendersi pericoloso con un  tiro in corsa, ma su respinta di Iannarilli  Berrettoni  è in ritardo e commette fallo. L’Ascoli è padrona del campo ma il Gubbio cresce e al 21′ si rende pericoloso con  Mancosu ma la conclusione sfila  alla sinistra della porta di Lanni. Al 24′ l’Ascoli resta in 10 per l’espulsione di  Chiricò  per fallo  ingenuo di reazione. Il Gubbio ne approfitta e al 26′ trova il pareggio con Luciani. La gara si spegne e nonstante i cambi il risultato non cambia e dopo 4 minuti di recupero la gara si chiude sul 2-2. PAreggio inaspettato per il Gubbio che ha saputo approfittare di errori difensivi della compagine bianconera.

Tabellino:

ASCOLI (4-2-3-1): Lanni; Avogadri, Mori, Mengoni, Dell’Orco; Addae, Gualdi; Mustacchio, Berrettoni, Chiricò; Altinier (dal 18′ st. Bangal). Allenatore: Petrone

GUBBIO: (4-3-3): Iannarilli; Luciani, D’Anna, Lasicki, Manganelli; Loviso; Marchionni (Esposito), Guerri, Casiraghi (Castelletto), Mancosu (Vettraino); Regolanti. Allenatore: Acori

Espulso: Chiricò.

Ammoniti: Altinier, Manganelli, Marchionni, Luciani, Chiricò

Arbitro: Capilungo di Lecce

Rete: 47′ Altinier, 53′ Berrettoni, 55′ Regolanti, 73′ Lucuani

 

Commenti:

100_9022_CopyIl presidente Bellini E’ visibilmente amareggiato per il risultato “Il pareggio è amaro, ma ci sono stati anche degli infortuni, alcuni costati caro. Cercheremo di cambiare il futuro.” poi si sofferma sul’espulsione di Chiricò   “L’espulsione costerà a Chiricò, quella reazione non è accettabile e lui verrà sanzionato.” e prosegue  la disamina della gara ” E’ stata una bella partita, ma è finita bene perchè si era messa male per noi. Forse ci siamo troppo rilassati dopo il 2-0, ma questa è una squadra forte, ma bisogna migliorare. C’è da aspettare ancora per vedere la squadra al top. L’importante è rimanere nelle prime posizioni.”

Mister Petrone: La disamina della gara è precisa abbiamo fatto una grande prestazione,  ma  abbiamo sbagliato troppo. Dobbiamo crescere ancora. E’ un gruppo unito, che si aiuta, cerchiamo di recuperare la pecorella smarrita. Tutti siamo rammaricati dell’espulsione di Chiricò ”