L’Ascoli ora perde anche fuori casa.

altL’Ascoli è in crisi di gioco e di risultati. La sconfitta ad opera di una Juve Stabia per 2-1 permette alla formazione allenata da Mr Braglia di acciuffare la quarta vittoria di fila, mentre la compagine bianconera mette in evidenza nuovamente le carenze difensive e un attacco al quanto sterile. Un Ascoli  che non gioca il primo tempo e entra in partita solo nella ripresa.

Mr Castori cambia nuovamente formazione Giovannini si accomoda in panchina con Faisca che torna al centro della difesa, Ciofani a destra e Tamburini a sinistra. Di Donato a sorpresa finisce in panchina, con Vitiello e Pederzoli in mezzo e Parfait più avanti, con Gazzola e Papa Waigo dietro a l’unica punta Soncin. Mr Braglia  conferma il 4-4-2 , assente Danilevicius sostituito da Mbakogu. La prima frazione si apre con la protersta dei tifosi della Juve Stabia con lo sventolio di fazzoletti bianchi ” Panoladaper protestare contro i 9 punti di penalizzazione chiesti da Palazzi. La compagine bianconera appare distratta e “le vespe” cosi la formazione Giallo Blu è chiamata appare concentrata . Al 10 giuge la prima occasione da gol della Juve Stabia con Sau da due passi che non riesce a concludere. Il predominio della J.Stabia si concretizza al 16’ con il vantaggio ad opera di Sau che sfiora di testa a centro area un cross a rientrare da destra di Erpen. La reazione dell’Ascoli giunge solo al 20° con Soncin  ben servito da Pedersoli ma la conclusione ravvicinata di testa è troppo debole per impensierire Seculin. Al 23 nuova occasione per l’Ascoli con Soncin bravo ad approfittare di un errato disimpegno di Cazzola ma la sua conclusione viene deviata in angolo. La compagine bianconera cresce con il passare dei minuti ma senza ottenere risultati. Quando sembra giunger il pareggio dell’Ascoli la J.Stabia raddoppia con Mbakogu che in contropiede supera con disarmante facilità Faisca, entra in area e con un perfetto esterno destro supera Guarna. La compagine bianconera accusa il colpo e fatica a reagire. La prima frazione si chiude con la J.Stabia in vantaggio per 2-0. La seconda frazione si apre con delle novità in casa bianconera con l’ingresso contemporaneo di Beretta e Sbaffo in campo al posto di Tamburini e Pederzoli riportando la squadra al più canonico 4-4-2. La mossa sembra dare frutti al 2’  con Soncin bravo a raccoglie un cross di Papa Waigo e batte Seculin. La reazione della J.Stabia è immediata ma Sau colpisce il palo. La gara vive di sprazzi di gioco ma la compagine bianconera non riesce a creare vere occasioni da gol, e la gara scorre senza grandi emozioni fino al secondo minuto di recupero quando Faisca completa la sua partita orribile stendendo Raimondi ma Erpen, di gran lunga il migliore in campo, dagli undici colpisce la traversa. Si chiude, così, sul 2-1 una partita che i padroni di casa, hanno ampiamente meritato di vincere.

JUVE STABIA (4-4-2): Seculin, Dicuonzo, Scognamiglio, Molinari, Baldanzeddu, Zito (62° De Bode), Danucci (41° Mezavilla), Cazzola, Erpen, Sau, Mbakogu (64° Raimondi). All.Braglia

ASCOLI (4–3-3): Guarna, Ciofani, Faisca, Peccarisi, Tamburini (46° Sbaffo), Pederzoli (46° Beretta), Vitiello, Gazzola, Parfait, Papa Waigo, Soncin (70° Romeo). All. Castori

Marcatori: 16° Sau, 33° Mbakogu, 47° Soncin

Ammoniti: Soncin (A), Scognamiglio (J) , Parfait (A) , Ciofani (A) , Peccarisi (A) , Seculin ( J) , Baldanzeddu (J), Sbaffo (A)
Note. Spettatori circa 4000. Angoli 7-5.  Al 49’ st Erpen (J) fallisce un rigore. Recupero: 2’ pt- 4’ st. In tribuna presente Fabio Quagliarella, attaccante della Juventus e stabiese di nascita.