Ascoli Picchio 1898 : le dichiarazioni di Tosti, Lovato e Marroccu

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Si è tenuta , presso la sala conferenze della sede sociale di Corso Vittorio Emanuele, la conferenza stampa dell’Ascoli Picchio.

A fare il punto della situazione in casa bianconera sono stati l’azionista Giuliano Tosti, il Direttore Generale Gianni Lovato e il Direttore Sportivo Francesco Marroccu

Gianni Lovato: “Abbiamo voluto questa conferenza stampa”  ha esordito  “Non per minimizzare un momento oggettivamente complicato, ma perché non si faccia un dramma di questa situazione; in un processo di crescita una fase come quella che stiamo attraversando ci sta tutta e il modo giusto per venirne fuori è stare tutti uniti ed è proprio questo l’appello che rivolgo alla Città. Oggi al campo di allenamento abbiamo ricevuto un segnale straordinario di maturità da parte dei tifosi, che hanno portato alla squadra e a noi Società un messaggio che non può che essere condiviso: fare fronte comune per superare il momento difficile. Proprio con questo intento da domani la squadra sarà in ritiro, ma ad Ascoli e non fuori Ascoli. Vogliamo superare le difficoltà insieme ad Ascoli, alla nostra Città e non lontano da qui. Ascoli deve essere nostra alleata”.

 

Giuliano Tosti èSulla stessa lunghezza d’onda  “Non ero presente al campo oggi, ma mi hanno riferito di un atto nobile da parte dei tifosi. Come società siamo soddisfatti dei nostri giocatori, ma questa squadra deve maturare nel carattere e credo che episodi come quelli di oggi contribuiscano alla loro crescita. Ho sentito poco fa il Presidente Bellini e mi ha chiesto di trasferire all’esterno un messaggio di tranquillità e di serenità”.

Sull’aspetto più prettamente sportivo è intervenuto il DS Marroccu “Nel calcio ci sono momenti in cui si è incudine e altri in cui si è martello. Avremmo potuto essere martello dopo il match col Pescara e invece siamo scivolati. In questo momento di difficoltà la spinta ce l’hanno data i tifosi venendo oggi al campo, ci hanno offerto una lezione di serenità e amore per la maglia e probabilmente hanno contribuito a far sì che da stasera la testa dei giocatori sia più leggera. Il messaggio dei tifosi è stato quello di sotegno ad una squadra in difficoltà; usciremo da questa fase tutti insieme, Società, giornalisti, squadra, staff tecnico, tifoseria e Città. 50 punti sono il nostro obiettivo, diamo tempo all’allenatore di dare la sua identità alla squadra. Il ritiro è il modo per dare la possibilità all’allenatore di lavorare costantemente col gruppo, per conoscere meglio i ragazzi e da domani ci sarà questa possibilità. A piccoli passi dobbiamo muovere la classifica, dobbiamo fare quadrato e con questa mentalità ne possiamo uscire”.