Ascoli Picchio 1898 Riprende l’attività giovanile: Di Mascio e Marzetti al via

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di mascio marzetti

Cetteo Di Mascio è tornato in campo con la sua Primavera oggi pomeriggio per il primo allenamento della nuova stagione, la seconda alla guida dell’Ascoli. Il tecnico e coordinatore del Settore Giovanile ha fatto il punto della situazione, anticipando le novità dei prossimi campionati. Con lui Mario Marzetti, che coordina l’attività di base e formativa rispetto a quella più prettamente professionistica della categoria Primavera.

“Ricominciamo con grande entusiasmo” – ha dichiarato Di Mascio – “Per la Primavera è  il nostro secondo anno di B e sono soddisfatto per quanto fatto finora, auspicando di poter replicare quel tipo di  lavoro che ci consente di trasferire  in prima squadra calciatori bravi come quelli che ora sono in ritiro a Cascia. Quest’anno l’asticella della difficoltà si alza ulteriormente per le squadre giovanili, ci saranno le squadre Under  15, 16 e 17 che sostituiranno rispettivamente Giovanissimi, Allievi di Lega Pro e Allievi Nazionali e tutte queste squadre faranno classifica.  Nella nostra attività di selezione, volta a diminuire sempre più quelli che definisco gli “improbabili professionisti” e ad accrescere i “potenziali professionisti”, cerchiamo sempre di privilegiare i calciatori marchigiani, meglio ancora se ascolani percorrendo l’iter intrapreso dalla società, che porta in alto il Made in Marche, ove possibile chiaramente. Ciò che ci inorgoglisce è che nelle nostre squadre ci sono tutti potenziali professionisti grazie al lavoro svolto in questi due anni e mezzo. Fra i ragazzi giunti dalal Primavera in prima squadra D’Egidio, Manari e Orsolini erano già presenti nella precedente gestione, anche se i miglioramenti di Orsolini degli ultimi due anni sono sotto gli occhi di tutti, quei miglioramenti che da “potenziale professionista” lo hanno fatto diventare “professionista”. A questi aggiungo i ragazzi della gestione Bellini, Venditti, Perri, Quaranta, quest’ultimo ragazzo di grande fisicità, cervello e tecnica preso da Mister Cerasi. Cito anche Paolini, che lo scorso anno si è rotto il crociato, ma cha a novembre sarà un acquisto importante per la prima squadra”.

A parlare della squadra Giovanissimi e dell’ascolanità che si respira in tutta l’attività di formazione giovanile è stato il coordinatore Mario Marzetti:

“L’80% del gruppo è costituito da gente del posto, ascolani o dell’hinterland e dalla categoria  Giovanissimi in giù l’attività di formazione è affidata solo ad ascolani; continueremo  su questa linea che ha garantito armonia e senso di appartenenza. Quest’anno il campionato sarà più difficile perché ci confronteremo con club di Serie A e B, ma allo stesso tempo affascinante con trasferte più lunghe e impegnative”.