Asd Monticelli: Nando Rega ” Nonstante il dolore ho pensato solamente a restare in campo per continuare ad aiutare la squadra”

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In vista della gara di domenica a Fano, a parlare è stato l’attaccante Nando Rega, che venerdì sera è stato in ospedale per degli accertamenti dopo il colpo al costato subito contro la Vis Pesaro. “Ho ancora dolore un pò dappertutto. La botta alla parte sinistra del costato è stata fortissima, ma in quel momento ho pensato solamente a restare in campo fino alla fine per continuare ad aiutare la squadra, visto che stavamo perdendo. Poi, però, al termine della partita mi sono buttato per terra aspettando i soccorsi, perchè non ce la facevo proprio più. In ospedale mi hanno detto che non c’è nessuna frattura, ma l’inclinazione della costola. Però non posso rischiare di affrettare il rientro in campo, perchè se prendo un’altra botta nello stesso posto rischio di farmi male ancora di più e di fratturarmi proprio la costola. Mi hanno detto di fermarmi una decina di giorni. Tornando alla partita contro la Vis Pesaro, si tratta di un punto meritato. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e i nostri sforzi sono stati premiati. E’ stato un peccato non aver giocato la partita allo stadio, davanti ai nostri tifosi, perchè magari avremmo potuto anche vincere. Comunque, ripeto, abbiamo ottenuto un buon pareggio e la classifica è bellissima. Siamo sesti e non possiamo lamentarci. Ora pensiamo al Fano, perchè la strada per la salvezza è ancora lunga”. in vista della gara di domenica a Fano, a parlare è stato l’attaccante Nando Rega, che venerdì sera è stato in ospedale per degli accertamenti dopo il colpo al costato subito contro la Vis Pesaro. “Ho ancora dolore un pò dappertutto. La botta alla parte sinistra del costato è stata fortissima, ma in quel momento ho pensato solamente a restare in campo fino alla fine per continuare ad aiutare la squadra, visto che stavamo perdendo. Poi, però, al termine della partita mi sono buttato per terra aspettando i soccorsi, perchè non ce la facevo proprio più. In ospedale mi hanno detto che non c’è nessuna frattura, ma l’inclinazione della costola. Però non posso rischiare di affrettare il rientro in campo, perchè se prendo un’altra botta nello stesso posto rischio di farmi male ancora di più e di fratturarmi proprio la costola. Mi hanno detto di fermarmi una decina di giorni. Tornando alla partita contro la Vis Pesaro, si tratta di un punto meritato. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e i nostri sforzi sono stati premiati. E’ stato un peccato non aver giocato la partita allo stadio, davanti ai nostri tifosi, perchè magari avremmo potuto anche vincere. Comunque, ripeto, abbiamo ottenuto un buon pareggio e la classifica è bellissima. Siamo sesti e non possiamo lamentarci. Ora pensiamo al Fano, perchè la strada per la salvezza è ancora lunga”.