ASSEN – NETHERLANDS Romano Fenati: “È stata una gara fantastica, il primo podio qui ad Assen.

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Ancora secondo dopo una gara da infarto. Romano Fenati dilaga sulla pista di Assen e battaglia senza tregua con chiunque s’avvicini. Alla fine, solo lo spagnolo Canet riesce ad uscire giusto dall’ultima curva e arrivargli davanti. Dopo una vittoria e tre secondi posti, l’ascolano è terzo in classifica e recupera 13 punti sul diretto pretendente al titolo, Mir. Il defibrillatore, in box, è servito anche per la gara di Jules Danilo. Il francese si è giocato il podio fino alla fine. C’è stato un istante, dell’ultimo giro, nel quale Romano era in testa, Jules terzo. Ma il francese è stato della partita fino alla fine dopo un warm up fortissimo ed è stato autore di una gara esaltante, sempre vicino e anche davanti al compagno di squadra. Un grande risultato per tutto il team.

 

Romano Fenati: “È stata una gara fantastica, il primo podio qui ad Assen. Negli ultimi giri ci siamo battagliati senza risparmiarci. Alla fine McPhee, Canet e Mir si sono dati fastidio prima del lungo rettilineo e mi hanno lasciato la traiettoria migliore libera. Lì, ho provato a mettermi davanti. Sapevo di non dover uscire primo dall’ultima curva ma ho pensato che avevo un margine sufficiente per provarci. Non ho tenuto conto del vento contrario e anche se un po’ distante, grazie alla scia, Canet è riuscito a superarmi. Vabbè, ci ho provato. Sono comunque felicissimo, abbiamo recuperato punti importanti su Mir e mi piace tanto anche il Sachsenring…”.

Jules Danilo: “È stato un week end davvero positivo, sono felice del feeling ritrovato dopo la parentesi del Mugello e di Barcellona. È stata una gara dura ma bellissima. All’inizio ho perso contatto con il gruppo di testa, ma quando Canet si è messo davanti al gruppo degli inseguitori il ritmo si è fatto veloce e siamo riusciti a riprendere la testa della gara. Negli ultimi giri c’è stata una gran bella battaglia: ero terzo a 3 giri dalla fine ma sapevo che non dovevo stare in quella posizione troppo presto. Nelle ultime curve avevo Canet e Romano davanti che hanno frenato forte davanti a me e lì ho commesso un piccolo errore che mi è costato il podio. Ovviamente è frustrante esserci arrivato così vicino ma questo per me è uno stimolo a far sempre meglio. Conosco il mio potenziale adesso e so che posso stare là davanti sempre“.

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Second once again after an amazing race. Romano Fenati gave life to a great fight at Assen circuit. At the end, just the Spanish Canet succeeded in doing the last corner correctly and staying in front of him. After one victory and three second places, the rider from Ascoli is third in the general standing and recovered 13 points on Mir. The defibrillator, in the box, would have been useful even for the race of Jules Danilo. The French rider fought until the end and was author of an exciting race, always close and even in front of his teammate. A great result for the whole team.

Romano Fenati: “It was a great race, the first podium here at Assen. In the last few laps we struggled a lot. At the end, McPhee, Canet and Mir have fought before the long straight and left me the best trajectory. Then, I tried to stay ahead. I knew I hadn’t to be first at the last corner but I thought I had enough gap. I didn’t consider the wind and Canet was very fast in overtaking me. Anyway, I tried. I am very happy, we recovered points on Mir and we’ll try to do better at Sachsenring… “.

Jules Danilo: “It was a very positive weekend, I am happy of the feeling back with the bike, after Mugello and Barcelona, which were not so good. At the beginning of the race I lost the contact with the group ahead, but when Canet went in front of this group the pace was faster and we succeeded in going ahead once again. In the last few laps there was a great fight: I was third but I knew that it was not the right position for the few last corners. In the last lap. few corners to the end, Romano and Canet braked very strong in front of me and I did a small mistake which made me lose the podium. Obviously it is frustrating having lost the podium but we have to take the positive side. I know my potentialities now and I can stay always there“.