ATLETICA, ASSOLUTI -3: A PADOVA TORTU VS JACOBS, TAMBERI, IAPICHINO, BOGLIOLO, FABBRI

Mai così ricchi di significato. I Campionati Italiani Assoluti di Padova, nell’anno segnato dalla pandemia e dal rinvio dei maggiori eventi internazionali, guadagnano ancor più valore e spiccano come appuntamento clou della stagione per la gran parte dei 736 atleti iscritti (370 donne, 366 uomini). Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 allo Stadio Colbachini va in scena l’edizione numero 110 della rassegna tricolore, autentica vetrina per il movimento azzurro, data la qualità dei partecipanti. Si gareggia a titolo individuale, ma anche a squadre, nell’inedita formula articolata su due prove, la prima appunto a Padova, la seconda a Modena (Festa dell’Endurance, 17-18 ottobre): i punteggi ottenuti nella tre giorni veneta contribuiranno alla classifica finale che sarà stilata dopo Modena e che assegnerà gli scudetti. Il weekend di Padova mette in palio 34 titoli di campione italiano, di cui 20 nella seconda giornata e 14 nella terza, con un venerdì dedicato invece alle multiple e ai turni eliminatori. Il brivido dei 100 metri con Filippo Tortu e Marcell Jacobs, il volo di Gianmarco Tamberi nell’alto, i salti della giovane lunghista Larissa Iapichino, gli ostacoli di Luminosa Bogliolo, i lanci di Leonardo Fabbri: soltanto alcune delle emozioni più attese della kermesse tricolore che torna a Padova a tredici anni dall’edizione 2007 che si era tenuta allo Stadio Euganeo.

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NIENTE ASSOLUTI PER DAVIDE RE
Niente Assoluti di Padova nel weekend per Davide Re (Fiamme Gialle). Il primatista italiano dei 400 metri si è sottoposto stamattina a risonanza magnetica ed ecografia all’Istituto di Medicina e Scienza dello sport del CONI, all’Acqua Acetosa (Roma). Gli esami sono stati eseguiti dal dottor Giuseppe Rossi, sotto la supervisione del responsabile medico federale, professor Andrea Billi, per valutare l’entità dell’infortunio subito domenica scorsa da Re in Diamond League, a Stoccolma: “Gli accertamenti hanno evidenziato una tendinopatia inserzionale del tendine d’Achille destro riacutizzatasi durante la gara – spiega Billi -. L’atleta verrà inviato a consulenza dal professor Francesco Lijoi per la definizione della terapia idonea e dei tempi di recupero”.
LEGGI: http://www.fidal.it/content/Niente-Assoluti-per-Davide-Re/128613

SPRINT: TORTU VS JACOBS, DESALU E LE STAFFETTISTE-RECORD
Padova
sprint. Riflettori sui 100 metri maschili e sul big match tra Filippo Tortu e Marcell Jacobs sul rettilineo degli Assoluti, ma non è l’unica attrazione della velocità nel weekend tricolore, che propone anche un Desalu in ballottaggio tra 100 e 200 (ne farà soltanto una, la decisione probabilmente mercoledì), un Luca Lai che raddoppia, e al femminile schiera le “veterane” Anna Bongiorni, Irene Siragusa e Gloria Hooper e le rampanti Vittoria Fontana e Dalia Kaddari. Spettacolo assicurato in un settore complessivamente in ascesa.

100 uomini – Due volte in un’ora, sabato pomeriggio: alle 17.15 il turno che sceglie gli otto finalisti, alle 18.15 lo sprint che decreta il campione d’Italia dei 100 metri. Il primatista italiano e settimo al mondo Filippo Tortu (Fiamme Gialle) e il capolista stagionale nonché tricolore in carica Marcell Jacobs (Fiamme Oro) si contendono la palma di uomo più veloce, sulla pista che ha ospitato il 10.03 di Jacobs nella scorsa stagione, terza prestazione italiana di ogni epoca dietro al 9.99 di Tortu e al 10.01 di Pietro Mennea rimasto record italiano per quasi quarant’anni. Quest’anno, quando i destini dei due jet azzurri si sono incrociati, ha sempre vinto il 21enne brianzolo: a Savona in 10.12 e due volte a La Chaux-de-Fonds il giorno di Ferragosto, prima con 10.16 e poi con 10.18. Ma è del 25enne bresciano la migliore prestazione del post-lockdown (anzi, ancora meglio, i primi due crono) per effetto del 10.10 di Trieste e del 10.11 di Turku. E se per entrambi, in ogni caso, i riscontri cronometrici fin qui archiviati non soddisfano le lecite aspettative personali, Padova è l’occasione per alzare la musica a palla. Se Tortu-Jacobs è l’élite dello sprint azzurro, il resto del cast non starà a guardare. Si misura con i big Luca Lai (Athletic Club 96 Alperia), una delle principali conferme della stagione con il 10.22 in Svizzera, e potrebbe correre sui 100 anche Fausto Desalu (Fiamme Gialle) che nella distanza più veloce si è fatto avanti con 10.29: nel suo caso, se i numeri degli iscritti saranno confermati, visto il regolamento che esonera dal primo turno i migliori tre delle graduatorie 2019-2020 (Jacobs, Tortu, Lai), dovrà cominciare dalle batterie. Out Davide Manenti (Aeronautica), in ripresa dal problema a un polpaccio, non ci sarà neanche l’altro frazionista azzurro primatista italiano con la 4×100 a Doha, Federico Cattaneo (Aeronautica), frenato da un infortunio muscolare alla coscia sinistra che gli ha fatto perdere più di un mese d’allenamento. Non vanno sottovalutati i progressi di Andrea Federici (Biotekna Marcon, 10.35) e nemmeno il vicecampione italiano di due anni fa Roberto Rigali (Bergamo Stars, 10.36).
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400: SFIDA TRICOLORE SCOTTI-ACETI
La notizia del giorno è la rinuncia, forzata, di Davide Re a causa della fitta al tendine d’Achille destro avvertita a Stoccolma. Gli attesi 400 maschili degli Assoluti di Padova perdono dunque il proprio massimo interprete, il primatista italiano, ma il livello resta elevato e diventa ancora più combattuta la sfida per il titolo, in particolare tra gli emergenti Edoardo Scotti e Vladimir Aceti, sesti al mondo con la staffetta 4×400 a Doha. Gara da decifrare tra le donne, con Rebecca Borga che è la migliore dell’anno e Raphaela Lukudo a rincorrere. Nel panorama degli 800, unica prova di mezzofondo prevista dal programma (largo spazio nella Festa dell’Endurance a Modena il 17-18 ottobre) al femminile si profila un duello tra Elena Bellò ed Eleonora Vandi, al maschile difende il titolo Simone Barontini.

400 uomini – Un assolo da 45.48, decimo italiano di sempre, terzo tra gli under 23 (MPI 45.25 di Claudio Licciardello non più così lontana). Con l’assenza di Davide Re (Fiamme Gialle) diventa Edoardo Scotti (Carabinieri) il primo indiziato per il successo nei 400 metri. Il campione europeo under 20 e campione del mondo di categoria con la staffetta 4×400 si affaccia al Colbachini con consapevolezze nuove, incassate mercoledì scorso nel primo meeting internazionale della carriera, a Bydgoszcz: quasi quattro decimi di primato personale e un’eleganza in pista che può portarlo lontano. Non è l’unico azzurro della “cantera” che si è migliorato in queste settimane: l’altro re d’Europa tra gli under 20 (nel 2017) Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) ha preso a pugni i propri limiti nelle prime tre gare estive (45.87 a Tivoli, 45.84 a Savona, 45.65 a La Chaux-de-Fonds) dopo un paio di stagioni senza acuti. Scotti e Aceti, reduci da un periodo di allenamento comune a Predazzo (Trento), si sono incontrati in pista già nei 150 e nei 300 a Brusaporto nella simbolica gara della ripartenza il 20 giugno (1-1 lo score) e poi a Savona, con il brianzolo d’origine russa che è arrivato davanti, nei 400, sulla scia di Re. È di diritto uno dei testa a testa più interessanti dell’intera rassegna.
IL SERVIZIO COMPLETO: http://www.fidal.it/content/400-sfida-tricolore-Scotti-Aceti/128615

OSTACOLI: BOGLIOLO E FOLORUNSO IN POLE A PADOVA
La stella di Luminosa Bogliolo vuole brillare su Padova. Nel panorama degli ostacoli azzurri, è la prova dei 100hs quella di maggior richiamo agli Assoluti del fine settimana, anche per profondità di valore delle partecipanti. Bogliolo in pole, ma Elisa Di Lazzaro così come vista a Savona può provare a impensierire la ligure. Ayomide Folorunso è la donna da battere nei 400hs, stesso dicasi al maschile per Mario Lambrughi, mentre è tutto aperto tra Lorenzo Perini e Hassane Fofana nei 110hs (assente Paolo Dal Molin).

100hs – Sarebbe il terzo titolo di fila per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) dopo Pescara e Bressanone. La vittoria in Diamond League a Stoccolma è una “chicca” che arricchisce la stagione della 25enne ligure, sempre in attesa della giornata perfetta che possa portarla al record italiano di Veronica Borsi (12.76 nel 2013). A Turku le sono mancati soltanto tre centesimi (12.79, a un centesimo dal personale di 12.78 del 2019) e da luglio in poi è sempre scesa sotto i 13 secondi nelle proprie sette gare. La concorrenza interna l’ha trovata in Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) che giustamente non si accontenta della migliore prestazione italiana under 23 realizzata nella sua Trieste (13.06) ma vuole imitare Bogliolo e infrangere il muro dei 13 secondi. O almeno, farlo con il vento entro la norma, perché a Savona ha vissuto l’ebbrezza del 12.89 ma con Eolo oltre il consentito (+2.5). Proprio in quella occasione è arrivata a un soffio dall’azzurra più forte e un nuovo duello ravvicinato renderebbe la competizione ancora più vivace. Nonostante il lockdown, è stata una ripartenza di crescita per molte, a cominciare dalla tricolore indoor dei 60hs Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) con 13.23, un centesimo meglio della ritrovata Giada Carmassi (Brugnera Friulintagli) che 13.24 l’ha sottoscritto tre volte (di cui una ventosa), ma anche Giulia Latini (Carabinieri, 13.38), Desola Oki (Fiamme Oro, 13.44) e Costanza Donato (Gs Valsugana Trentino, 13.49).

400hs donne – Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) si presenta con il miglior accredito stagionale, il 55.40 di Pavia, nei 400hs. Un tempo che la campionessa mondiale universitaria non ha replicato nelle altre due uscite tra le barriere. In generale, la stagione non ha raccontato moltissimo in questa specialità ma si è messa in evidenza Eleonora Marchiando (Atl. Sandro Calvesi) con un progresso fino a 57.44 e non ha demeritato neanche Valentina Cavalleri (Esercito, 57.89). Padova può segnare il cambio di passo per l’argento europeo under 23 Linda Olivieri (Fiamme Oro) e Rebecca Sartori (Fiamme Oro).
IL SERVIZIO COMPLETO: http://www.fidal.it/content/Bogliolo-e-Folorunso-tra-gli-ostacoli-di-Padova/128608

ASSOLUTI 2020 IN DIRETTA SU RAISPORT
Tre giornate di gare, anche in tv, per i Campionati italiani assoluti di Padova da venerdì 28 a domenica 30 agosto. La massima rassegna tricolore sarà trasmessa da RaiSport con collegamenti sul canale televisivo, oltre che su RaiSport web, nell’arco dell’intero fine settimana. Per gli appassionati ci sarà la possibilità di seguire tutte le gare della manifestazione anche con la diretta streaming su atletica.tv negli orari non coperti dalla diretta Rai.

In particolare la diretta tv della prima giornata andrà in onda dalle ore 18.20 alle 20.30 di venerdì su RaiSport + HD, visibile sul canale 57 e 58 del digitale terrestre, 21 e 121 di TivùSat, 227 e 5057 per gli abbonati Sky e in streaming su RaiPlay. Ampio spazio in tv nell’atteso pomeriggio di sabato, con tante finali in diretta dalle 17.30 alle 20.00 su RaiSport + HD e fino alle 20.30 anche su RaiSport web. Domenica è prevista una lunga diretta su RaiSport web dalle 15.45 alle 20.30, con trasmissione anche in tv su RaiSport + HD dalle 19.20 alle 20.00. Fin dal mattino di venerdì e sabato, le gare di Padova saranno invece visibili in diretta streaming su atletica.tv.

Di seguito gli orari in dettaglio.
venerdì 28 agosto
diretta tv e streaming RaiSport + HD 18.20-20.30
diretta streaming atletica.tv 11.00-18.20

sabato 29 agosto
diretta tv RaiSport + HD 17.30-20.00
diretta streaming RaiSport web 17.30-20.30
diretta streaming atletica.tv 9.00-17.30

domenica 30 agosto
diretta tv RaiSport + HD 19.20-20.00
diretta streaming RaiSport web 15.45-20.30

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