ATLETICA: BATTOCLETTI SENZA LIMITI, 3000 DA RECORD UNDER 23

Non ci sono limiti per Nadia Battocletti. Non si ferma più la mezzofondista trentina delle Fiamme Azzurre che in serata, a Gravellona Toce (Verbano-Cusio-Ossola) si appropria della migliore prestazione italiana under 23 dei 3000 metri, con il crono di 8:54.91, prima volta sotto i nove minuti sulla distanza, con un progresso di quasi dieci secondi rispetto al tempo corso due anni fa a Goteborg (9:04.46). La 21enne azzurra sgretola il precedente record per la categoria U23, che era stato fissato a 9:01.38 nel 2014 da Federica Del Buono. Battocletti era in pista senza avversarie del proprio livello, sostanzialmente per un allenamento in vista della gara di sabato prossimo a Nizza nei 5000 metri, dove darà l’assalto allo standard olimpico dei 5000 (15:10). La giovane allenata dal papà ex azzurro Giuliano prosegue il proprio momento d’oro, a nemmeno una settimana dal debutto vincente in Nazionale assoluta agli Europei a squadre di Chorzow e dopo aver abbassato a più riprese il personale nei 5000, fino al 15:16.70 di Andujar del 22 maggio.
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10.000: IN CORSO LA COPPA EUROPA DI BIRMINGHAM
In corso la Coppa Europa dei 10.000 metri a Birmingham, in Gran Bretagna, con 11 atleti italiani. Tra gli uomini bella prova di Pietro Riva, vincitore della serie B in 28:25.86 che vale il record personale abbassato di oltre mezzo minuto, con un allungo negli ultimi tre chilometri. Al femminile, nella serie B, in evidenza le azzurre con Anna Arnaudo che si migliora fino a 33:02.70 piazzandosi al secondo posto, dopo aver condotto una gara di testa. Alle 21.30 è iniziata la serie principale delle donne con Giovanna Epis e alle 22.15 prenderà il via quella maschile con Iliass Aouani, Alberto Mondazzi, Nekagenet Crippa, Francesco Breusa, Italo Quazzola. Segue comunicato con i risultati.
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HENGELO: DOMANI 6 AZZURRI IN GARA, DEBUTTA TAMBERI
Sei azzurri domani a Hengelo (Olanda) nel World Continental Tour Gold: debutta all’aperto Gianmarco Tamberi nell’alto, dopo aver risolto il recente fastidio al piede destro. In gara nell’alto anche Marco Fassinotti. Presenti anche gli altri azzurri Fausto Desalu (200), Filippo Randazzo (lungo), Alessandro Sibilio (400hs) ed Elisa Di Lazzaro (100hs).
DIRETTA TV – I Fbk Games di Hengelo saranno trasmessi in diretta tv su Sky Sport Arena domenica 6 giugno dalle 15 alle 17.45.
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I COLOSSI DEI LANCI AL GOLDEN GALA DI FIRENZE
Uomini e donne potenti, gesti tecnici da apprezzare, dal vivo o in tv. Promettono scintille i lanci del Golden Gala Pietro Mennea, terza tappa della Wanda Diamond League: giovedì prossimo pedane roventi con il getto del peso al maschile e con il disco al femminile. E c’è la possibilità che cadano entrambi i record del meeting, realizzati peraltro da due atleti di nuovo in gara, il polacco Konrad Bukowiecki (21,97 nel 2019 all’Olimpico di Roma) e la croata Sandra Perkovic, 68,93 nell’edizione del 2018.

PESO UOMINI
Record del mondo: 23,12 Randy Barnes (Usa), Westwood 20 maggio 1990
Record europeo: 23,06 Ulf Timmermann (Germania Est), Chania 22 maggio 1988
Record italiano: 22,91 Alessandro Andrei, Viareggio 12 agosto 1987
Record Golden Gala: 21,97 Konrad Bukowiecki (Polonia), Roma 6 giugno 2019
Record all comers: 22,91 Alessandro Andrei, Viareggio 12 agosto 1987

Primo lancio oltre i ventidue metri nella storia del Golden Gala? Sulla carta, il cast allestito per il peso è totalmente in grado di riuscirci, a partire dal neozelandese Tom Walsh, il bronzo mondiale di Doha nella finale più pirotecnica di ogni epoca per la specialità (terzo con 22,90). Nei giorni scorsi, in tre gare, il bronzo olimpico di Rio e medaglia d’oro di Londra 2017 non ha mai fatto peggio di 21,62 e ha vinto la tappa di Doha della Diamond League. Firenze è il contesto giusto per il suo primo +22 metri dell’anno, a un mese e mezzo dai Giochi olimpici di Tokyo dove sarà di nuovo tra i maggiori pretendenti per il podio. Chi ha già superato la soglia nelle scorse settimane è il fortissimo polacco Michal Haratyk, 22,17 a metà maggio, dopo aver perso lo scettro europeo in casa, a Torun, per mano del ceco Tomas Stanek, altro lanciatore con pedigree superiore ai 22 metri in carriera. Nell’ampia pattuglia di pesisti europei, si è migliorato nelle scorse settimane il serbo Armin Sinancevic, con una bordata da 21,88, e sta provando a ingranare anche il polacco Konrad Bukowiecki che all’Olimpico vinse due anni fa con il primato della manifestazione (21,97). E tra i nomi di spicco della specialità in Europa non va dimenticato il croato Filip Mihaljevic. È la serata più attesa per Leonardo Fabbri, nella sua Firenze, sulla pedana che ha visto sbocciare il suo talento: dopo il 20,77 di Chorzow e il 20,50 di Conegliano può allungare e riprendersi le sensazioni del 2020. In chiave azzurra, tocca anche a Zane Weir, due volte oltre i ventuno metri in stagione, con il top a febbraio (21,11).
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FABRIANO: LA PRIMA GIORNATA DELLE MULTIPLE
Buon avvio nei Campionati italiani juniores e promesse di prove multiple a Fabriano (Ancona), con i leader delle classifiche in corsa per migliorare i record personali. Nell’eptathlon under 23 comanda la tricolore assoluta indoor Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno) con 3308 punti, davanti a Chiara Sala (Gs Ermenegildo Zegna, 3040) e Teuta Cala (Nissolino Sport, 3021). Tra le under 20 al giro di boa Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) si trova a quota 3121, con oltre duecento punti di vantaggio sulla tabella del personal best, seguita da Emily Oyekan (2750) e Giulia Riccardi (Gs Trilacum, 2727). Al maschile è molto combattuto il decathlon juniores con il capolista stagionale Alessandro Sion (Safatletica Piemonte, 3681) tallonato dal campione in carica Yoro Menghi (La Fratellanza 1874 Modena, 3664) e da Federico Bovo (Atl. Vis Abano, 3606). Nella gara promesse 3504 per Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste) che precede Amar Kasibovic (Atl. Vicentina, 3452) e Nicola Paletti (Athletic Club 96 Alperia, 3339). Presente alla manifestazione il presidente FIDAL Stefano Mei. Domani la seconda e decisiva giornata di gare.
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CADETTI: ROCCHI MIGLIORE PRESTAZIONE ITALIANA NEL TRIPLO, 15,17
Di nuovo a segno il cadetto Aldo Rocchi. Con un salto a 15,17 (+0.8) a Roma, sulla pedana dello stadio Paolo Rosi all’Acqua Acetosa, il giovane triplista supera la sua migliore prestazione italiana under 16 ottenuta il 2 maggio nello stesso impianto. Quattro centimetri di progresso rispetto al 15,13 realizzato poco più di un mese fa, con cui il 15enne di Tivoli aveva tolto il record a Andrew Howe dopo oltre vent’anni (15,10 nel 2000). È il terzo primato in tre gare di salto triplo quest’anno per il portacolori dell’Atletica Tiburtina, cresciuto sotto la guida del tecnico Alighieri Tarquini, che aveva pareggiato il limite nazionale indoor di 14,64 ad Ancona, alla fine di marzo. Nella scorsa stagione era invece già atterrato a 14,92 conquistando il titolo italiano a Forlì per diventare il secondo cadetto di sempre a livello nazionale, con il miglior risultato per un atleta all’esordio nella categoria.
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