ATTESA PER PRIMA VOLTA DELLA NAZIONALE AD ASCOLI

Ascoli Piceno, 5 nov. – Per la prima volta la nazionale italiana di rugby giochera’ una partita ufficiale ad Ascoli Piceno. Allo stadio Del Duca infatti, e’ previsto per il 28 novembre l’incontro Italia-Samoa, terzo dei Cariparma Test Match che vedranno impegnati gli azzurri rispettivamente contro gli “All Blacks” della Nuova Zelanda a Milano il 14, i campioni del mondo del Sudafrica a Firenze il 21 e, appunto, la nazionale di Samoa ad Ascoli .

 Chiamata dai nativi Manu Samoa (dal nome di un famoso capotribu), la rappresentativa delle isole del Pacifico occupa l’11a posizione nel ranking mondiale, una in meno dell’Italia, dodicesima. Una gara e una sfida quindi, tutte da vedere, che sara’ preceduta anche dall’esibizione dei giocatori samoani nella loro classica danza propiziatoria: la Siva Tau. E nel capoluogo piceno per l’evento sta crescendo l’attesa, considerando da un lato che la nostra nazionale non torna nelle Marche da 30 anni, e dall’altro che il movimento attorno a questa disciplina sta aumentando in maniera decisa, con il 15 per cento di tesserati in piu’ ogni anno. “Il rugby – ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Silvestri nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dell’incontro, presenti anche i consiglieri comunali Mirko Petracci e Luca Cappelli e il promotore del match, Giancarlo Oresti – non e’ soltanto una pratica agonistica, e’ anche stile di vita, una filosofia che va ben oltre gli angusti limiti del campo di gioco. E’ spettacolo, ma anche disciplina dura che richiede preparazione fisica ed atletica e, in parti eguali, autodisciplina ferrea, coraggio, amicizia, generosita’, sacrificio e altruismo. Non certo il divismo di altri sport”. Secondo il sindaco Guido Castelli, il match contro le Samoa ” riscatta Ascoli da anni di assenza dal panorama sportivo internazionale”.

fonte
AGI