Bucchi: “Sento accanimento nei miei confronti”

Image Non è sicuramente un bel periodo per Cristian Bucchi, un solo gol in campionato e le critiche feroci dei tifosi: "Sabato è successa una cosa spiacevole – ha ammesso il centravanti dell'Ascoli – so che fa parte del mio mestiere ricevere giudizi negativi ma credo che questa volta si sia passato il segno.

L'altro giorno le offese, già inappropriate perchè fuori dallo stadio, erano rivolte a mia moglie e ai miei familiari. Io ho risposto con una battuta provocatoria ed è stato necessario il servizio d'ordine per andare via tranquillamente. Capisco la rabbia del tifoso ma voglio chiuderla qui sperando che non succeda più. In questa situazione difficile mi sento in ballo e vorrei spaccare il mondo. Tornando ad Ascoli sapevo che sarebbe stato difficile ripetermi ma non ho mai mollato. Si è però puntato il dito solo su di me. Io ho le mie colpe ma sono sempre uno della squadra anche se mi sento più esposto. E infatti l'Ascoli ha giocato bene o male anche senza di me. Percepisco accanimento nei miei confronti. Soffro a non fare gol e devo dare molto di più. Se siamo penultimi è perchè non abbiamo giocato da Ascoli, se siamo bravi calciatori è ora di dimostrarlo. E se il rapporto con i tifosi si è spaccato sta a me recuperarlo. Io non ho mai pensato di andarmene, voglio restare e completare questa avventura. La mia battaglia è iniziata a luglio e voglio finirla a giugno. Ma se la società mi dice che è in difficoltà non sono egoista e mi metto a disposizione".