Como – Ascoli 0-4: Il Picchio porta a casa la prima vittoria esterna.

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L’Ascoli conquista la prima vittoria esterna nella 6° giornata del campioanto di serie B sul campo di novara contro il Como. Una vittoria che consente di fare un gran balzo in classifica alla formazione di mr Petrone e di poter lavorare nella crescita del gruppo. Nel 4-0 finale c’è da sottolineare la prima rede del bomber Cacia. L’Ascoli si schiera con il modulo con due punte Perez e Cacia supportate alle spalle da Grassi.

La gara:

L’avvio della gara dell’Ascoli è brillante e al  5′ si rende pericoloso con Grassi ma la palla sfila di pochissimo  fuori. Il Como concede molto e al

18′  è di nuovo l’Ascoli con Jankto a  provare la gran botta, Scuffet sembra toccare la palla, ma il direttore  non è dello stesso parere e non concede  l’angolo. L’Ascoli è scatenato e al 23′ Ancora con  Grassi  a rendersi pericoloso su punizione, ma Scuffet è attento e sfodera uns gran parata. Ma il gol è nell’area e giunge al  25′ ed è l’Ascoli a trovare la via del gol con Giorgi bravo a sfruttare al massimo un cross di Antonini. Ascoli in Vantaggio! . Il como non fa a tempo a metabolizzare il gol che giunge il raddoppio dell’Ascoli al 27′ con Perez bravo ad approfittare un buco centrale difesa comasca e batte Scuffet per il 2-0. La reazione del Como è al 31′con  Ebagua con un  tiro dal limite ma la palla vola altissima sopra la porta di Lanni. La gara scorre senza grandi emozioni fino al 44′ quando il Como prova a rendersi pericoloso con  Gerardi di testa ma la conclusione è da dimenticare. Senza nessun minuto di recupero la prima frazione si chiude con l’Ascoli in vantaggio per 2-0.

 

La seconda frazione si pare con una novità nel Como Bentivegna al posto di Madonna. Ma il cpione non cambia l’Ascoli in avanti e il Como che fatica,al 1′ l’Ascoli si rende pericoloso con  Jankto bravo a  infilarsi  in area ben servito da Cacia, ma il tiro è deviato da Scuffet in angolo. Il Como non riesce a creare gioco e l’Ascoli ne approfitta per metterea a segno al 7’ la terza rete con il bomber Cacia. La reazione si concretizza solo al 15′ con  Bessa su punizione, ma Lanni esce e blocca. Al 22′ chiude la gara con Jankto ad infilare il qurto gol. Il Como è frastornato e non riesce più a creare palle gol e la gara dopo tre minuti di recupero si chiude con la netta vittoria dell’Ascoli per 4-0.

 

 

COMO (3-5-2): Scuffet; Borghese, Cassetti, Garcia; Madonna (1′ st Bentivegna), Casoli (19′ st Minotti), Bessa, Sbaffo, Marconi; Gerardi, Ebagua (34′ st Ganz). A disp. Crispino, Ambrosini, Brillante, Scapuzzi,  Jakimovski, Casasola. All. Sabatini

 

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Almici, Canini, Milanovic, Antonini (23′ st Pecorini); Giorgi (8′ st Altobelli), Pirrone (28′ st Addae), Jankto; Grassi; Perez, Cacia. A disp. Svedkauskas, Carpani, Berrettoni, Cinaglia, Caturano, Petagna. All. Petrone.

 

 

ARBITRO: Rapuano di Rimini

ASSISTENTI: Intagliata (Siracusa) – Oliveri (Palermo)

IV UOMO: Pietropaolo (Modena).

 

 

RETI: 25′ pt Giorgi, 26′ pt Perez, 8′ st Cacia, 22′ st Jankto

 

 

NOTE: ammoniti Giorgi (A), Pirrone (A), Sbaffo (C). Rec. 3′ st.

 

 

Commenti:

Mister Petrone:

“Oggi ho visto l’Ascoli che volevo; già in settimana avevo detto di aver visto molto concentrati i ragazzi, che per la prima volta hanno potuto lavorare tutti insieme. Avevo chiesto massima concentrazione nei dettagli e oggi la squadra è stata brava a mettere in pratica le situazioni provate in settimana. Pirrone? Ha lavorato benissimo in settimana e ha meritato il posto da titolare. Grassi? Ora sta bene e con lui riusciamo a fare le nostre giocate; peccato non averlo avuto da inizio campionato, ma ci sono anche Berrettoni e Bellomo, che fra non molto sarà disponibile. La vittoria di oggi è importante, non chiaramente ai fini della classifica, quella la guarderemo solo a una decina di giornate dalla fine della stagione; è importante perché vuol dire che siamo sulla strada giusta, la concentrazione messa in campo oggi è quella di una squadra che vuole fare un campionato positivo e propositivo. Il Como? Ha delle grandi potenzialità, giocatori importanti come Ebagua, Gerardi e Sbaffo; noi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni avute. Se il Como non deve abbattersi per quasta sconfitta, noi non dobbiamo esaltarci. Oggi è andata bene, ma dobbiamo continuare a lavorare di squadra, ci saranno partite diverse da quella di oggi, inconterremo anche squadre che si chiuderanno nella propria metà campo e allora l’esito potrà essere diverso”.

 

Grassi:

“L’mportante era conquistare i tre punti, sarebbe andato bene anche vincere 1-0; abbiamo segnato su azione e i nostri attaccanti sono andati in gol, cosa importantissima per il morale. Abbiamo certamente margini di miglioramento perché giochiamo insieme da pochissimo e finora, avendo dovuto giocare 5 gare in 15 giorni, non abbiamo avuto modo di lavorare col gruppo al completo. L’intesa con Perez e Cacia? Con Leo ho giocato anche lo scorso anno e quindi ci conosciamo; con uno come Cacia è molto facilmente trovarsi in campo e quando ci conosceremo meglio potremo rendere anche di più. Vorrei dedicare la vittoria al mio amico Cosma, che è diventato papà della piccola Lavinia”.

 

Interviste ad opera

Valeria Lolli Ascoli Picchio 1898