Comunanza, INTERVISTA AL PRESIDENTEW REMO PERUGINI.

COMUNANZA – “Quovadis vecchio glorioso Comunanza58”. La classifica langue! La squadra non vince dal lontano 26 settembre 2010 (1-0 con l’Acquaviva). Le vittorie latitano e i risultati pure! Insomma, una vera odissea per un squadra che è sempre stata il fiore all’occhiello dei suoi impareggiabili supporters.

A questo punto del campionato, resta solo una cosa: bisogna salvare il salvabile. Lottare fino alla fine. I giocatori non si devono sentire mortificati, ma hanno, invece, l’obbligo di lottare e provarci. Con questo spirito, si potrà sopperire a quelle che sono le carenze tecniche manifestate dalla squadra, che stanno condizionando, non poco, il campionato dei giallorossi. Ma non è questo il momento di piangere sul latte versato, semmai se ne riparlerà a fino stagione, quando si tireranno le somme. Non sono bastati i correttivi   “work in progress”. L’arrivo del nuovo tecnico Nazzareno Dulcini e il ritorno, al vertice della società, di Remo Perugini non hanno, a questo punto, sortito l’effetto sperato. Allora, chi meglio del presidente non potrà dire come in effetti stanno le cose. “Intanto, noi siamo fiduciosi – tiene a sottolineare il presidente – e  faremo il possibile a che la squadra resti in Prima categoria. Vista la situazione di classifica, non si poteva ambire a obiettivi mirati se non alla salvezza. Restano ancora da giocare 8 partite di cui: 5 in casa e 3 fuori. Sfrutteremo al massimo il fattore campo coscienti che per noi saranno otto finali”. Presidente, lei è arrivato a campionato inoltrato. A prescindere dal risultato finale, da ex dirigente d’azienda, come sta programmando il futuro del suo del Comunanza58?: “Ci stiamo preparando per il nuovo anno, puntando sui giovani classe 93-94 e per un campionato di vertice. Al momento, i nomi sono top secret. Le posso dire solo che ci siamo assicurati due campioncini di cui sentirete parlare. Due promesse del calcio italiano” è quanto teneva a precisare il nostro interlocutore.