COMUNANZA, via alla nuova stagione.

altCOMUNANZA – Chiusa la parentesi precampionato con risultati più che lusinghieri vedi, fra l’altro, la vittoria (1-0) nella gara d’andata di Coppa Marche con l’Amandola per poi ritrovarsi in campionato, i giallorossi si preparano alla nuova stagione. Sarà Prima categoria, raggruppamento D, dopo la retrocessione dello scorso campionato. Una stagione che nasce all’insegna, occhio al bilancio, visto le scarse possibilità finanziarie in cui versa la società. Scarseggiano i fondi ma, sul campo, sarà tutt’altra cosa. Vero presidente Mancini? “Certamente! Noi, fra mille difficoltà, abbiamo allestito una squadra di giovani talenti quasi tutti locali capaci di farsi valere sul campo. Come pure, sono sicuro che ci riserveranno delle belle soddisfazioni. Ci sono tutti i presupposti per far bene sia in campo che fuori perché sono dei bravi ragazzi”. Dopo l’amara esperienza della passata stagione, quest’anno in casa del Comunanza58 si opera in maniera diversa. Niente nomi altisonanti, ma giocatori volenterosi e non “mercenari”. “Partendo da questo presupposto – tiene a precisare il presidente – nostro obiettivo è valorizzare le nostre giovani leve che sono il nostro fiore all’occhiello. Con alla guida mister Nicolai, tecnico molto preparato, siamo sicuri che dal nostro vivaio usciranno giocatori che sapranno affermarsi nel mondo del calcio”. Intanto, sabato prima di campionato. Ospite del “Luigi Prosperi” il Montalto di mister Speca. Presidente, in questi ultimi anni sugli spalti non si è notato una forte presenza di pubblico. Quale il suo messaggio a che gli sportivi si avvicinino alla squadra: “In occasione della partita di Coppa con l’Amandola avrà notato una folta presenza di spettatori. Certo non erano tutti comunanzesi. Ma erano in tanti. Questo mi conforta perché mi fa capire che la gente crede nella società che si prefigge principalmente due obiettivi: dare valenza allo sport e creare un centro di aggregazione che tenga lontano i giovani dai pericoli incombenti nascosti dietro l’angolo. Insomma, contiamo molto sulla loro presenza”.