Comunicati a Catena “Ultras” “Benigni” “Castelli”

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altDi seguito il COMUNICATO CURVA SUD ROZZI rivolto al presidente Benigni. La risposta del presidente Benigni ai tifosi e la risposta del sindaco Castelli al presidente Benigni.

Alla luce degli ultimi avvenimenti in seno all’Ascoli Calcio che ha disorientato e preoccupato non poco i tifosi bianconeri, “Curva Sud Rozzi” con questa lettera aperta, con l’intenzione di poter rappresentare nel migliore dei modi il pensiero unanime di tutti i sostenitori del Picchio, chiede al Presidente Roberto Benigni di chiarire sugli ultimi clamorosi sviluppi che hanno visto un inaspettato cambiamento di strategia su quanto pianificato e programmato dalla stessa dirigenza nelle scorse settimane. Chiediamo al Presidente Roberto Benigni di utilizzare gli organi di stampa per esternare e parlare a cuore aperto e senza mezzi termini, a tutti noi tifosi che siamo stati sempre al fianco dei colori bianconeri soprattutto nei momenti difficili, sulla reale situazione societaria e finanziaria dell’Ascoli Calcio e della sua evoluzione futura. Per dar seguito a quanto detto, nei prossimi giorni una delegazione di tifosi chiederà un incontro in ai diretti interessati per comprendere la reale situazione delle cose, e cercare insieme fin quanto possibile, delle possibili soluzioni sempre per il bene dell’Ascoli Calcio. Come già accaduto in passato, è fondamentale in un momento difficile come questo, fare “gioco di squadra” e mettere alle spalle dissapori ed incomprensioni per il bene comune qual è l’Ascoli Calcio. Proprio per questo facciamo un appello anche al Primo Cittadino Castelli e al Presidente della Provincia Celani affinchè si impegnino a dare la massima collaborazione e disponibilità per preservare e tutelare l’Ascoli Calcio vero patrimonio del territorio Piceno per la sua importantissima valenza sociale. L’intento di tutti noi, (società, squadra e tifosi) deve essere quello di impegnarsi unitamente nessuno escluso , per garantire al glorioso Ascoli Calcio 1898 un futuro degno della sua storia più che centenaria. Detto questo facciamo un appello a venire in massa al Del Duca a tutti i fratelli bianconeri ricordando loro che il nostro dovere è quello di sostenere il Picchio per tutti i 90 minuti in quest’importante lotta per non soccombere. Lunga vita all’Ascoli Calcio! CURVA SUD ROZZI

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Un saluto a tutti Voi Tifosi bianconeri, che condividete da sempre con grande partecipazione emotiva le vicende legate all’Ascoli Calcio. Capisco l’apprensione di molti di Voi, che, vivendo le vicissitudini interne alla Società soltanto di riflesso, per lo più attraverso il “filtro” o il commento spesso tendenzioso di qualche organo di informazione (?), hanno una visione parziale della realtà. Quando ho letto questa mattina la Vostra lettera ho percepito una grande energia, la stessa che tutti noi, insieme, dovremo trasferire sul campo alla squadra e a Mister Castori, che finora hanno dato dimostrazione di grande professionalità e diligenza che, sono certo, continueranno a dare. L’obiettivo mio, Vostro, della squadra, della Città è comune: l’impegno di garantire “al glorioso Ascoli Calcio 1898 un futuro degno della sua storia più che centenaria”, come scrivete nella lettera, una lettera estremamente positiva, concreta, collaborativa, che fa bene al cuore e alla mente. Mi chiedete chiarezza sugli ultimi sviluppi: la strategia societaria non è affatto cambiata. Sapete, perché l’ho ribadito più volte, che non sono più un ragazzo, che ogni uomo ha il suo tempo e che il mio è “scaduto” e al momento siamo “ai tempi supplementari”, sapete che la mia intenzione è quella di trasferire l’Ascoli Calcio a imprenditori nuovi, a persone perbene, a persone che tengono al benessere della Società e che possano garantire un futuro importante. E’ in questa direzione che sto lavorando da tempo e, per rendere l’Ascoli “appetibile”, è fondamentale attuare una politica di contenimento dei costi. E’ stato questo il filo conduttore delle trattative di calciomercato intraprese: le cessioni concluse finora di calciatori poco o per nulla utilizzati o fuori lista vanno lette proprio in quest’ottica. E’ chiaro che il contenimento dei costi è necessario tanto quanto la permanenza in Serie B. E’ per questo che il mio intento, condiviso da Mister Castori, è quello di garantire ai calciatori poco impiegati il trasferimento altrove per essere utilizzati con maggiore continuità, di consentire, a chi ha un mercato importante, di migliorare la sua posizione o addirittura di fare il salto di categoria, e, infine, di sostituire alcuni calciatori con un ingaggio importante con altri validi e meno esosi. Insomma, contrariamente a quanto qualcuno ha voluto insinuare, non ci sarà uno smantellamento della squadra. Certo, come ho già detto ieri attraverso il comunicato, in questo momento i clamori, le illazioni e il voler colpire ad ogni costo non aiuta nessuno, ma, soprattutto, non aiuta l’Ascoli Calcio. E’ per questo che ho apprezzato moltissimo il Vostro spirito propositivo, reattivo, energico, che, messe da parte una serie di situazioni (come dimenticare i punti di penalizzazione inflitti?), denota un grande Amore per l’Ascoli Calcio 1898. Mi unisco al Vostro appello, all’invito a tutti “i fratelli bianconeri” a venire sabato numerosi alla partita, perché ognuno di noi dia il proprio contributo per la conquista della vittoria. Roberto Benigni

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 Da un anno e mezzo, da quando ovvero sono stato eletto sindaco, l’Amministrazione Comunale si è impegnata moltissimo per la risoluzione dei problemi dell’Ascoli Calcio. L’Ascoli è di tutta la Città e gli ascolani ci hanno chiesto e ci chiedono di onorare questo principio . Per questo – nei mesi trascorsi – abbiamo incontrato moltissimi rappresentanti della società per cercare di arrivare a delle soluzioni concrete. Purtroppo ogni volta che eravamo riusciti a stabilire alcuni punti fermi i nostri interlocutori venivano regolarmente delegittimati o estromessi dalla società. E’ successo con Antonelli, con Cesari, con Cappelli e la scorsa settimana con Massimo Ubaldi. A questo punto mi sento di dire, a nome della città, che tutti gli imprenditori che potrebbero essere interessati ad un coinvolgimento nella società chiedono a Benigni due cose ben precise e nette: 1) E’ disposta la famiglia Benigni – dopo tante retromarce – a mettere per iscritto la propria volontà di cedere l’Ascoli visto che sinora ai proclami non sono mai seguiti fatti concreti ? 2) A quanto ammonta con esattezza la massa debitoria della società ? Nel momento in cui Benigni risponderà formalmente ed ufficialmente a questi due elementari interrogativi sono certo che gli imprenditori che vogliono davvero bene alla città si faranno avanti. Non mi interessa polemizzare con la famiglia Benigni in quanto la salvezza della nostra squadra non si ottiene con le chiacchiere ma con i fatti. E’ anche una questione di rispetto verso i giocatori ed il mister che sosterremo sempre e comunque. Sono loro, infatti, che in questi difficili momenti vedono sacrificati i risultati meritati sul campo dalle penalizzazioni provocate dalla gestione della società. E in occasione della partita col Grosseto saremo – come sempre – allo stadio a sostenere i nostri colori. Guido Castelli