Frediani: “Ascoli vive di calcio, parola di Cinaglia”

In quella occasione segnai il gol del 2-1, la mia prima rete fra i professionisti. In questi giorni ho sentito al telefono Davide Cinaglia, romano anche lui e mio compagno di squadra nelle giovanili della Roma e in Nazionale Under 19. Mi ha detto che ad Ascoli si vive di calcio, la tifoseria è molto calorosa, che la Società è una delle migliori e il Presidente tiene molto alla squadra. Conosco anche Pecorini, col quale ho condiviso alcune esperienze in Nazionale Under 20”.
Frediani è cresciuto nelle giovanili della Roma, dieci anni in giallorosso fino alla
partecipazione ad un ritiro con la prima squadra:
“Tutti gli allenatori che ho avuto mi hanno lasciato un segno, da Stramaccioni a De Rossi, Pagliari. Ogni tecnico inevitabilmente ti lascia degli insegnamenti. Non vedo l’ora di iniziare la mia esperienza in bianconero e di conoscere di persona Mister Petrone, di cui mi hanno detto un gran bene e che per il momento l’ho sentito al telefono”.
Delle sue caratteristiche in campo è lo stesso Frediani a parlare:
“Sono un esterno offensivo, che ha nella rapidità e nell’uno contro uno le caratteristiche migliori, mi piace puntare l’uomo e calciare con entrambi i piedi”.










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