Il Cus Siena rugby si impone nettamente su Ascoli

altL’imperativo di questo match è vincere segnando quattro mete per ottenere il punto di bonus. L’Amatori Ascoli, avversario di giornata, è una squadra coriacea che lontano dal suo campo non ha raccolto molto; l’anno scorso, nel primo turno dei play off, venne sconfitta dai bianconeri per 45-7.

Si gioca sotto un sole più che primaverile. Non piove da giorni e il terreno di gioco, che non conosce l’esistenza dell’erba, ha la consistenza della sabbia. Correndo i giocatori alzano nuvolette di polvere di vaga ascendenza sahariana. Per limitare questo poco gradevole effetto nel prepartita vengono accesi gli idranti. L’unico aspetto positivo, per così dire, è Ascoli, condivide con Siena la palma del peggior terreno di gioco della categoria. Tutti gli altri infatti sono in erba, e alcuni sono davvero belli.
Si comincia, come tutti si attendevano, con il Cus Siena in avanti. Tuttavia è l’Amatori che ha chance di passare in vantaggio, ma Del Moro calcia a lato una punizione (4’). Poche azioni e i senesi passano con Carmelo Mattei, il forte uomo di mischia ex Cavalieri, che, sugli sviluppi di una touche trova un corridoio difeso un po’ morbidamente dai marchigiani e schiaccia in meta. Mondet trasforma (al 9’, 7-0). I bianconeri gestiscono praticamente sempre l’ovale ma vanificano i possessi con alcuni piccole infrazioni che l’attento Fazio non trascura di sanzionare. Intorno al 20’ il Cus trova la lucidità per orchestrare una serie di attacchi ripetuti, nati giocando alla mano due punizioni: ma prima Redzic viene fermato, poi l’ala Gaggelli commette un in avanti. Ascoli, in questa fase difende bene; i marchigiani sono votati a un match di sacrificio, lo sanno, ma compiono la loro partita in trincea con impegno e correttezza. Passano alcuni minuti e il Cus spinge a fondo l’acceleratore. 27’: i bianconeri attaccano prima a sinistra (con Sestini), poi a destra (con Mazzuoli e Terrero Pena), poi ancora a sinistra (con Gaggelli) ma, l’azione, superba, non si concretizza. 30’: Carmignani lanciato in velocità finge il passaggio al compagno vicino e tenta di bruciare sul tempo il diretto avversario, che non abbocca e lo trascina fuori. 31’: attacco sulla sinistra originato dagli sviluppi di una mischia. Bloccato. 32’: ancora mischia. Il gioco viene aperto sulla destra: si inserisce l’estremo Sestini e questa à volta buona (14-0 dopo la trasformazione di Mondet). Com’è nella logica di questo sport difendere logora.
Quando la ripresa inizia Banca Cras dista dall’obiettivo ancora due mete. Un obiettivo che pare allontanarsi quando al 5’ e 7’ Fazio caccia per dieci minuti prima Pezzuoli e poi Mattei (fallo a gioco fermo per il primo, proteste per il secondo). Gli uomini di Biagioli, in doppia inferiorità, devono forzatamente giocare per il possesso, senza troppo pensare a creare azioni elaborate. In questa fase di sostanza, Mondet (ottimi i suoi calci di spostamento) centra i pali con una facile punizione (12’, 17-0), poi quando i due giocatori rientrano, i senesi tornano ad attaccare con veemenza. Del resto, un’antica legge di questo sport decreta che chi ha giocato in difesa dal fischio iniziale nell’ultimo quarto di partita, quando le energie cominciano a difettare, rischia grosso. Così al 22’, al termine di una bella azione corale, va in meta Donati (22-0); al 29’ Chiantini per un nonnulla non riesce a controllare il rimbalzo di un maligno grubber di Mondet; al 30’ Chiantini intercetta il rinvio del mediano Fioravanti e si getta sull’ovale: meta proprio sulla linea di pallone morto (27-0). E’ quarta segnatura. I senesi continuano, per un po’ con i loro tambureggianti attacchi (al 34’ Movileanu mette un piede sulla linea bianca un attimo prima di schiacciare) poi lasciano spazio all’orgoglioso ritorno degli Ascolani che, nel tentativo di andare in meta, subiscono proprio in chiusura la quinta segnatura, opera di Carmignani che si invola dalla sinistra, e dopo una galoppata di 50 metri, va a deporre in mezzo ai pali. “Abbiamo corso molto più di quanto pensassimo”, dichiara la terza linea Bocci a fine partita. Nello sport, come nella vita, niente è semplice, e anche quello che appare tale è figlio di tanto lavoro.

Gabriele Maccianti  da  http://www.sienanews.it/ 

BANCA CRAS CUS SIENA RUGBY – AMATORI ASCOLI 34-0 (5-0)
CUS SIENA: Sestini; Donati, Carmignani, Movileanu, Gaggelli; Mondet, Gembal; Maestrini, Bocci, Mattei; Marzi, Montarsi; Redzic, Pezzuoli, Terrero Pena. All. Biagioli.
AMATORI ASCOLI: Pignoloni; Narducci, Esposito, Velenosi, Paci; Vaglieco, Fioravanti; Straccia, D. Alesi; P. Alesi; Del Prete, Del Moro; Candelori, Capone, Funari. All. Valentini.
Arbitro: Fazio (Vicchio)
SEGNATURE: Pt. 9’ m. Mattei (S) tr. Mondet; 32’ m. Sestini (S) tr. Mondet. St. 12’ cp. Mondet (S); 22’ m. Donati (S); 30’ m. Mazzuoli (S); 41’ m. Carmignani (S) tr. Mondet.
NOTE: A disposizione per Cus Siena Mozzini, Dupré, Benigni, Galasso, Mazzuoli, Pieri, Chiantini. Cartellini gialli: Pezzuoli (S) 5’ st, Mattei (S) 7’ st. Giornata calda. Buon pubblico sulle tribune