IL PUNTO SULLA 13^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

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altL’immagine di Capitan Berrettoni (per tutta la partita in panchina) che entra in campo a festeggiare con i compagni la vittoria (4-0) contro il Forlì (15 p) e li guida poi sotto la Curva Sud, è il simbolo della capolista Ascoli (26 p): una squadra che giornata dopo giornata si dimostra sempre più unita, affiatata, solida e granitica.

I bianconeri non hanno lasciato scampo agli ospiti (rimasti in 10 uomini, causa l’espulsione del difensore Reato, attorno al 25° minuto del primo tempo) grazie ad una sontuosa prima frazione di 
gioco (chiusa però in vantaggio soltanto di una rete, grazie al sesto gol in campionato del bomber Perez); hanno poi dilagato negli ultimi 20 minuti grazie a Chiricò, Mengoni (con deviazione del forlivese Turi) e Carpani. Dei romagnoli è da ricordare soltanto un tiro dell’attaccante Melandri, sul finire del primo tempo, ben respinto in angolo da Lanni.

A quota 23 punti il Pisa è rimasto da solo all’inseguimento del “Picchio”.

E’ servito un gol del solito Arma (il decimo stagionale) verso la metà del primo tempo per vincere (0-1) in casa del Prato (16 p): poi ci ha pensato il portiere Pelagotti a blindare il risultato con 2 ottimi interventi nei minuti finali. Sul punteggio di 0-0, inoltre, lo stesso portiere pisano ha parato un calcio di rigore a Bocalon.

In piena “zona play-off”, a 21 punti, si trovano ben 4 squadre: L’Aquila, Pistoiese, Spal e Teramo.

L’Aquila ha sconfitto (0-1) a domicilio il Santarcangelo (9 p), grazie ad un gol di Ceccarelli attorno alla mezz’ora di gioco. I rossoblu hanno centrato la terza vittoria consecutiva, senza mai rischiare sul tentativo di rimonta dei romagnoli.

La Pistoiese ha vinto (1-2) in casa della Lucchese (12 p). Dopo essere andati in svantaggio attorno al 20° minuto del primo tempo (Lo Sicco), gli arancioni hanno impattato l’incontro circa un quarto d’ora dopo (Romeo); sfruttando quindi la superiorità numerica, causa espulsione del difensore dei padroni di casa Risaliti, hanno realizzato con il neo-entrato Mungo il gol della vittoria (la prima in trasferta) nei minuti di recupero.

La Spal si è fatta bloccare sul pari casalingo (0-0) dall’Ancona (18 p). Dopo un primo tempo senza grosse emozioni, ad inizio di ripresa la partita si è ravvivata con l’espulsione del centrocampista estense Lazzari: nonostante l’inferiorità numerica, sono stati proprio i padroni di casa a rendersi più pericolosi ed hanno recriminato per un palo còlto da Fioretti ed una rete (quantomeno dubbia) annullata a Silvestri. Gli ospiti hanno badato soltanto a difendersi.

Il Teramo ha battuto di misura (1-0) la Reggiana (19 p). E’ stato l’attaccante Bucchi (al secondo gol stagionale) a realizzare il gol della vittoria attorno al 10° minuto del primo tempo, sfruttando le indecisioni della retroguardia avversaria: poi, i padroni di casa hanno mantenuto costantemente il pallino del gioco senza far prendere il sopravvento agli ospiti. Gli emiliani, a parte un paio di occasioni sul finire dell’incontro, non si sono mai resi troppo pericolosi confermando di attraversare un difficile periodo (sono giunti alla terza sconfitta consecutiva).

A quota 20 punti si trova il Pontedera che ha sconfitto in rimonta (2-1) il Grosseto (17 p). Fino a 2 minuti dal termine i padroni di casa stavano perdendo (Lugo Martinez) ed hanno rischiato di subire in diverse occasioni un’altra rete, nonostante gli ospiti fossero in inferiorità numerica per l’espulsione del difensore maremmano Burzigotti avvenuta dopo circa 10 minuti del secondo tempo. Poi è entrata in scena l’ormai famosa legge non scritta del calcio “gol mangiato, gol subìto” ed i gol di 2 calciatori subentrati dalla panchina (Della Latta e Luperini) hanno ribaltato l’incontro.

Assieme alla Reggiana, a 19 punti, è rimasto anche il Tuttocuoio che è stato travolto (4-0) dal Gubbio (16 p). Passati in vantaggio attorno al 10° minuto con Loviso su calcio di punizione, gli umbri non hanno mai sofferto lo sterile ritorno degli ospiti e nella ripresa hanno definitivamente chiuso l’incontro grazie a Mancosu, Regolanti ed ancora Loviso su calcio di punizione. I toscani non sono mai stati effettivamente in partita.

Per quanto riguarda la “zona play-out”, la Carrarese ha raggiunto Savona e Forlì a 15 punti.

La Carrarese ha sconfitto largamente (4-0) la Pro Piacenza (3 p) grazie al bomber Cellini autore di tutte e 4 le marcature, di cui ben 3 realizzate nell’ultimo quarto d’ora. E’ da segnalare, comunque, che i piacentini hanno giocato gli ultimi 20 minuti in doppia inferiorità numerica, a causa delle espulsioni dei difensori Rieti ed Ignico: e la panchina del loro tecnico Franzini, ha iniziato a “scottare”.

L’incontro fra Savona (15 p) e San Marino (8 p) è stato rinviato per il maltempo che ha colpìto la Liguria.

Dando un’occhiata al prossimo turno, le partite più interessanti sono senza dubbio quelle che disputeranno domenica pomeriggio l’Ascoli (nel testacoda di Piacenza, alle ore 16) ed il Pisa (nel derby casalingo con la Carrarese, alle ore 18).

Mauro Di Virgilio