IL PUNTO SULLA 20^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

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altL’Ascoli è ripartito (38 p). Dopo il passo falso di Ancona (2-1 per i dorici al termine di una partita giocata in maniera scialba e con poca convinzione da parte dei bianconeri) ed il mezzo passo falso casalingo con il Teramo (0-0 nonostante ben 8 occasioni limpide da gol non trasformate), il Picchio ha travolto (6-3) la Pistoiese (26 p). La partita era andata già in archivio nei primi 45 minuti, terminati con il punteggio di 4-1: nel giro di 18 minuti (fra il 13^ ed il 31^) ci hanno pensato Mustacchio (al 3° gol in campionato), Carpani (al 3° e 4° gol in campionato) e Berrettoni (al 3° gol in campionato) a spegnere le velleità degli ospiti, che hanno accorciato le distanze con un tiro di Piscitella (al 5° gol in campionato), deviato da Barison. Nei primi 15 minuti del secondo tempo, sono stati Altinier (al 7° gol in campionato) ed ancora Berrettoni (al 4° gol in campionato) ad aumentare il numero delle reti realizzate dai bianconeri, che si sono poi “fermàti”: Coulibaly (al 2° gol in campionato), con la deviazione di Cinaglia, ed Anastasi (al 1° gol in campionato) hanno fissato il punteggio finale.

In zona “play-off”, nell’arco di 2 punti, si trovano ben 4 squadre: Reggiana, Teramo, Pisa e L’Aquila.

La Reggiana si è portata a quota (35 p) battendo (1-0) il Forlì (25 p). I padroni di casa hanno rispettato il pronostico grazie ad un’autogol di Drudi (attorno al 20^ minuto), arrivato in seguito ad un tiro di Sinigaglia che ha colpìto il palo ed è rimbalzato sul difensore avversario. Da lì in poi non ci sono state clamorose occasioni da gol, con gli ospiti che avevano in mano il pallino del gioco ed i granata che cercavano di pungere in contropiede.

Il Teramo (34 p) ha impattato (1-1) con il Pisa (33 p) nel big-match di giornata. Nonostante una supremazia schiacciante da parte dei padroni casa, il primo tempo è terminato a reti bianche: da segnalare per gli abruzzesi, una traversa colpìta da Lapadula in una concitata azione (fra batti e ribatti) che ha visto gli ospiti asserragliati nella propria area per circa 30 secondi ed un rigore parato dal portiere Pelagotti a Donnarumma. Nella ripresa, a sorpresa, i nerazzurri sono andati in vantaggio ad un quarto d’ora dal termine con il solito bomber Arma (al 13° gol in campionato) che ha sfruttato una disattenzione della difesa avversaria; ma i biancorossi non hanno mollato e prima hanno colpìto un’altra traversa sempre con Lapadula, poi sono giunti al pareggio grazie ad un colpo di testa del neo-entrato Bucchi (al 3° gol in campionato), che ha anticipato i difensori toscani.

L’Aquila (33 p) ha pareggiato (0-0) sul campo del Gubbio (28 p). In una partita piacevole e caratterizzata da numerosi capovolgimenti di fronte, le 2 squadre non sono riuscite a capitalizzare le occasioni create vuoi per demerito proprio, vuoi per la bravuta dei portieri avversari. In particolare è da segnalare la prova dell’estremo difensore dei padroni di casa Iannarilli che ha tenuto a galla le sòrti della propria squadra, con un paio di interventi prodigiosi attorno alla metà della ripresa.

A quota (29 p) si trovano appaiate Ancona e Pontedera.

L’Ancona ha vinto (1-2) in casa del Savona (25 p). Gli ospiti si sono confermati “squadra da viaggio”, centrando la quinta vittoria in trasferta del campionato: in vantaggio dopo appena 3 minuti di gioco grazie ad un’inopinato autogol di Cabeccia susseguente ad un calcio d’angolo, sono stati raggiunti pochi istanti prima dell’intervallo da Scappini (al 6° gol in campionato) che ha trasformato un calcio di rigore (quantomeno dubbio). Nella ripresa, quando sembrava che la partita si fosse incanalata verso il pareggio, a poco più di un quarto d’ora dal termine ci ha pensato neo-entrato Paponi (al 2° gol in campionato) a realizzare la rete decisiva.

Il Pontedera ha sconfitto (2-1) una Spal (24 p) sempre più in crisi. Probabilmente sarebbe stato più giusto un risultato di parità, ma i padroni di casa hanno saputo sfruttare al meglio le disattenzioni della retroguardia avversaria. Luperini (al 3° gol in campionato) nel primo tempo e Disanto (al 2° gol in campionato) nella ripresa hanno dato il doppio vantaggio ai toscani: a circa 10 minuti dal termine Fioretti (al 5° gol in campionato) ha accorciato le distanze, realizzando un calcio di rigore.

La Carrarese sale a quota (27 p) dopo aver maramaldeggiato (5-1) sul Tuttocuoio (26 p). E’ stata una partita a senso unico, con i padroni di casa in vantaggio di 3 reti già all’intervallo: Galli (ai primi 2 gol in campionato) e Cellini (8° gol in campionato) i marcatori. Attorno alla metà della ripresa gli ospiti hanno provato a riaprire l’incontro grazie a Tempesti (al 1° gol in campionato), ma bomber Cellini (arrivato al 10° gol in campionato) lo ha chiuso definitivamente nel finale siglando altre 2 reti, di cui una su calcio di rigore.

A quota (26 p) assieme a Pistoiese e Tuttocuoio c’è anche il Grosseto, sconfitto (4-2) in casa della Pro Piacenza (13 p). Mattatore dell’incontro è stato senza dubbio l’attaccante degli emiliani Alessandro (giunto al 4° gol in 2 partite disputate) che ha realizzato una doppietta nel primo tempo, inframezzata dal momentaneo pareggio degli ospiti da parte di Pichlmann (8° gol in campionato). Nella ripresa, dopo il nuovo pareggio dei maremmani con Gambino (al 1° gol in campionato), ancòra Alessandro ha fornito l’assist per la rete di Bini (al 2° gol in campionato) attorno alla metà del tempo: e proprio al 90° minuto Matteassi (al 3° gol in campionato) ha calato il poker di reti per i padroni di casa, che per la prima volta nel campionato hanno lasciato l’ultima posizione in classifica (da segnalare che è la squadra che ha fatto più punti nelle ultime 4 partite, 9 su 12 disponibili). La sconfitta è costata cara al tecnico dei toscani Padalino (subentrato a Silva dopo 11 giornate), esonerato dal vulcanico presidente Camilli: al suo posto Stringara.

La Lucchese raggiunge quota (23 p) conquistando un punticino (0-0) sul campo del Santarcangelo (19 p). Il pari è stato un risultato tuttosommato giusto, con le 2 squadre che hanno pensato soprattutto a non prenderle. Sono da segnalare soltanto 2 occasioni, una per parte, sul finire di entrambi i tempi: nella prima c’è stato il salvataggio di testa, sulla linea di porta, da parte del centrocampista romagnolo Taugourdeau su un tiro di Lo Sicco; nella seconda l’attaccante di casa Guidone ha colpìto con un tiro la traversa.

Nonostante una brutta partita disputata, il Prato (21 p) ottiene la vittoria (2-0) contro il San Marino (12 p). Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate e con una leggera supremazia territoriale degli ospiti, all’inizio della ripresa i padroni di casa sono rimasti in 10 uomini per l’espulsione di Urso (doppia ammonizione). Quando tutto lasciava presagire il peggio, nell’arco di 3 minuti (fra il 60^ ed il 63^) i lanieri hanno realizzato 2 reti: Bandini (al 2° gol in campionato) su punizione e “nonno” Rubino (al 5° gol in campionato) sono stati i marcatori dell’incontro. Nonostante abbiano avuto il comando del gioco per il restante tempo di gioco, i titani non sono mai stati in grado di impensierire seriamente il portiere di casa.

Per quanto riguarda il prossimo turno, spicca sicuramente il big-match di sabato 17 alle ore 14,30 fra L’Aquila ed Ascoli. Fra le inseguitrici, si prospetta interessante l’incontro che la Reggiana affronterà ad Ancona, domenica 18 alle ore 18; il Teramo farà visita alla “polveriera” Grosseto domenica 18 alle ore 16; il Pisa dovrebbe avere il turno più semplice affrontando fra le mura amiche il Santarcangelo, nel lunch-match delle ore 12,30 di domenica 18.

Mauro Di Virgilio