IL PUNTO SULLA 24^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

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altL’Ascoli (47 p) non molla mai: come sei giorni prima a San Marino, ribalta il risultato nella ripresa e batte (2-1) la Spal (31 p).

E’ stata una partita tutta in salita quella giocata dai bianconeri, che si sono ritrovati all’intervallo sotto di una rete (il 7° gol in campionato per Fioretti) e di un uomo, a causa dell’espulsione di Addae per un presunto fallo di reazione sullo stesso Fioretti (che lo aveva scaraventato a terra e non è stato nemmeno ammonito). Dagli spogliatoi è rientrata in campo una squadra diversa, più grintosa e determinata, tanto che dopo appena una decina di minuti ha pareggiato grazie ad una rete di testa in tuffo del bomber Altinier (al 12° gol in campionato). Sull’onda dell’entusiasmo e della spinta del pubblico il Picchio, a circa un quarto d’ora dal termine, è andato in vantaggio grazie al neo-entrato Perez (al 7° gol in campionato) che ha trasformato un calcio di rigore da lui stesso procurato, con conseguente espulsione del difensore avversario Silvestri. Una menzione doverosa e particolare da fare per il portiere dei bianconeri Lanni che ha compiuto almeno 3 interventi prodigiosi: il primo, sul finire della prima frazione di gioco, quando in due tempi ha strappato la palla dai piedi di Fioretti che poteva raddoppiare; il secondo, sul risultato di parità, quando ha respinto un tiro a botta sicura di Zigoni; il terzo, con il Picchio in vantaggio, quando ha respinto con i piedi un tiro di Di Quinzio.

Il Teramo sale a quota (44 p) grazie alla vittoria (1-4) in casa del Gubbio (30 p), ottenendo il 14^ risultato utile consecutivo.

Il punteggio non deve trarre in inganno: non è stata una partita a senso unico come si potrebbe pensare. Il Gubbio è stato superiore agli abruzzesi per quasi tutto il primo tempo, andando in vantaggio dopo una ventina di minuti con Mancosu (al 3° gol in campionato) e mancando più volte il raddoppio; la spietata legge non scritta del calcio (gol mangiato, gol subìto) ha colpìto ancòra e così gli ospiti, in 5 minuti (fra il 38^ ed il 43^ minuto), hanno ribaltato l’incontro grazie alle reti dei soliti Donnarumma (all’11° gol in campionato) e Lapadula (al 10° gol in campionato). Nella ripresa la situazione per i padroni di casa è peggiorata a causa dell’espulsione, per doppia ammonizione, di Esposito; quindi gli ospiti hanno realizzato la terza rete ancòra con Donnarumma (al 12° gol in campionato). L’affrettata espulsione del neo-entrato Regolanti per i padroni di casa (con gli umbri ridotti così in 9 uomini) ha virtualmente chiuso l’incontro: in realtà ci ha pensato il neo-entrato Petrella (al 1° gol in campionato) a fissare il punteggio, a circa un quarto d’ora dal termine, trasformando un calcio di rigore generosamente concesso dall’arbitro.

Il Pontedera raggiunge quota (35 p) grazie alla vittoria casalinga (2-0) ottenuta contro la Lucchese (28 p), che interrompe la striscia positiva di 10 giornate senza sconfitte.

E’ stata una partita a senso unico, con i padroni di casa costantemente votati all’attacco per sbloccare il punteggio: la prima frazione di gioco, però, si è conclusa a reti bianche e con gli ospiti ridotti in 10 uomini per l’espulsione (causa doppia ammonizione) di Degeri. Nel secondo tempo, dopo una decina di minuti, i granata hanno realizzato la rete del meritato vantaggio con Luperini (al 4° gol in campionato); dopo aver controllato i flebili tentativi di rimonta da parte degli avversari, hanno raddoppiato a pochi minuti dal termine con il neo-entrato Libertazzi (al 1° gol in campionato). I rossoneri hanno terminato l’incontro in 9 uomini, per l’espulsione del neo-entrato Raicevic.

L’Ancona (34 p) conquista un buon pari (1-1) sul campo della Pro Piacenza (19 p), che continua nella propria mini-striscia positiva fatta di 5 risultati utili consecutivi.

Dopo diversi ribaltamenti di fronte, i padroni di casa sono andati in vantaggio una decina di minuti prima dell’intervallo con Matteassi (al 6° gol in campionato). Gli ospiti sono pervenuti al pareggio, dopo un quarto d’ora della ripresa, con Tavares (al 6° gol in campionato) che ha sfruttato un’errore collettivo della difesa avversaria. Da lì in poi, nonostante l’espulsione di D’Orazio (per doppia ammonizione), i dorici hanno controllato senza grosse apprensioni i tentativi degli emiliani di conquistare l’intera posta in palio.

A quota (31 p) il Grosseto affianca la Spal, grazie alla vittoria (0-2) ottenuta sul campo della Pistoiese (27 p).

Siglando una rete per tempo, i maremmani hanno avuto la meglio di una squadra che non è riuscita ad abbozzare alcun tentativo di rimonta importante: Torromino (al 10° gol in campionato) con una gran botta dai 30 metri, nella metà del primo tempo e Fofana (al 2° gol in campionato, il primo con la maglia toscana) in contropiede, sul finire dell’incontro, sono stati i marcatori delle reti. L’ennesima sconfitta degli orange, la sesta negli ultimi 7 incontri, è costata la panchina a Lucarelli: al suo posto Sottili.

La Carrarese aggancia il Gubbio a quota (30 p) dopo il pareggio casalingo (1-1) contro il Forlì (27 p).

E’ stata una partita molto combattuta con tante occasioni da gol da ambo le parti. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, i padroni di casa sono andati in vantaggio con un tiro di Galli (al 3° gol in campionato) deviato dal difensore ospite Fantini; ma, dopo appena 5 minuti, ci ha pensato Melandri (al 7° gol in campionato) a riequilibrare le sòrti dell’incontro. Entrambe le squadre hanno cercato fino al termine di far proprio l’incontro ma non ci sono riuscite.

Il Santarcangelo ed il Savona raggiungono quota (26 p).

Il Santarcangelo ha vinto (3-1) il derby contro il San Marino (16 p).

Dopo una ventina di minuti, gli ospiti erano passati inaspettatamente in vantaggio con Cruz (al 3° gol in campionato) ed avevano contenuto lo sterile ritorno degli avversari fino all’intervallo. Nella ripresa i padroni di casa hanno spinto con maggiore convinzione per riagguantare l’incontro e sono pervenuti al pareggio con Olivi (al 1° gol in campionato), a 5 minuti dal termine; durante i 4 minuti di recupero hanno completato la rimonta, grazie alle reti di Guidone e del neo-entrato Graziani (entrambi al 5° gol in campionato).

Il Savona non è andato oltre lo (0-0) interno contro il Prato (25 p).

Il risultato “ad occhiali” rispecchia fedelmente lo sviluppo della gara: nessuna delle 2 squadre, infatti, è riuscita a creare delle clamorose occasioni da gol. Un punticino a testa è servito per rimanere agganciati al treno “play-out”: i liguri hanno bloccato l’emorragia di 4 sconfitte consecutive, i toscani hanno continuato nella striscia di 6 partite consecutive senza sconfitte.

I match Reggiana (41 p) – Pisa (40 p) e L’Aquila (37 p) – Tuttocuoio (28 p) non sono stati disputati per impraticabilità dei campi, causa neve. Per L’Aquila è la seconda partita consecutiva non disputata (l’altra era contro il Pontedera) a causa delle avverse condizioni climatiche.

Dando un’occhiata al prossimo turno, per quanto riguarda le posizioni di testa della classifica, l’Ascoli vorrà continuare la sua corsa solitaria facendo visita al Prato dom 15 feb alle ore 14,30; il Teramo avrà un turno agevole ospitando il Santarcangelo sab 14 feb alle ore 17; la Reggiana si misurerà con il sorprendente Pontedera dom 15 feb alle ore 16; il Pisa ha ottime possibilità di tornare alla vittoria incontrando fra le mura amiche la Pro Piacenza dom 15 alle ore 18; L’Aquila, dopo due turni di stop per neve, si recherà a San Marino con ottime possibità di vincere sab 14 feb alle ore 17.

Mauro Di Virgilio