IL PUNTO SULLA 27^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

984275_784968054923379_4938297787880837222_nL’Ascoli (53 p) schiaccia la testa al Pisa (44 p) come da richiesta di mr. Petrone e con la vittoria di misura (0-1) ottenuta grazie alla rete di Perez (al 9° gol in campionato), prova ad involarsi verso il raggiungimento dell’oBiettivo finale. Nonostante fosse privo di ben 5 titolari (Mengoni, Mori, Altobelli, Chiricò e Mustacchio), il Picchio ha combattuto e lottato su ogni palla concedendo il “minimo sindacale” ad una squadra (la favorita alla vittoria del campionato secondo molti “esperti”) scesa in campo per vincere e riaprire così la lotta per i vertici della classifica. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate (da ricordare soltanto un paio di buone parate di Lanni ed un’incrocio dei pali colpito da Perez dopo deviazione di Pelagotti), la ripresa si è aperta con un gol annullato a Perez per fuorigioco millimetrico; quindi attorno al 20^ minuto proprio Perez (ex di turno fischiatissimo), ottimamente imbeccato da un’imbucata trancia-difesa di Nardini, ha realizzato di esterno destro prima di correre ad esultare sotto il settore ospiti, gremito da oltre 600 cuori pulsanti bianconeri. Dopo una decina di minuti di annebbiamento, i padroni di casa hanno ripreso vigore grazie all’espulsione di Dell’Orco (rosso diretto) per fallo da ultimo uomo su Arrighini lanciato a rete, commesso fuori dall’area di rigore: nell’assedio finale però (e con innumerevoli tentativi di ingannare l’arbitro simulando fantomatici falli da rigore), a parte un palo esterno còlto da Arrighini, non sono stati in grado di produrre occasioni nitide da gol per raggiungere il pareggio (bravo anche Lanni in talune circostanze).

Il Teramo (49 p) ottiene soltanto un punto (1-1) dalla partita casalinga contro la Spal (33 p).  Il risultato finale ha rispecchiato fedelmente l’andamento di un match, avàro a dir poco di occasioni da rete: un incontro che si stava stancamente chiudendo a reti inviolate, si è animato all’improvviso a circa un quarto d’ora dal termine quando i padroni di casa sono andati in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Donnarumma (al 14° gol in campionato), per un’ingenuo fallo di Di Quinzio su Amadio. E quando gli abruzzesi pensavano di avere ormai in mano i 3 punti, al primo dei 6 minuti di recupero gli estensi hanno conquistato un calcio di rigore per un’inutile fallo dell’appena entrato Milicevic su Finotto: il neo-entrato Fioretti (all’8° gol in campionato) ha trasformato, fissando il risultato di parità.

 

La Reggiana sale a quota (45 p) dopo l’inatteso pareggio casalingo (1-1) conseguito contro il Santarcangelo (27 p). Dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa ma chiuso a reti inviolate per alcune buone parate del portiere Lombardi, la ripresa si è aperta con il vantaggio degli emiliani grazie alla rete di Ruopolo (al 7° gol in campionato). Dopo appena un quarto d’ora, però, è arrivato l’inaspettata rete del pareggio realizzata da Obeng (al 2° gol in campionato) che ha sfruttato una grave indecisione della difesa avversaria. Gli ulteriori tentativi dei granata di ritornare in vantaggio sono risultati vani. 

Ai margini della zona play-off, a quota (39 p), si trovano Ancona e Pontedera.

L’Ancona è stata fermata sul pari interno (0-0) dal Forlì (29 p), al termine di un incontro molto deludente a livello di gioco e spettacolo. Entrambe le difese non sono state particolarmente impegnate, viste le rarissime conclusioni scagliate verso le porte avversarie: la più pericolosa è stata effettuata attorno alla mezz’ora della ripresa dal dòrico Paponi, liberatosi all’altezza del dischetto del rigore, su cui il portiere ospite Scotti ha compiuto un’ottima parata.

Il Pontedera ha espugnato (0-1) il campo del Savona (27 p), dopo una partita condizionata in negativo per i padroni di casa dall’espulsione di Marchetti (rosso diretto), per una gomitata a gioco fermo dopo appena 5 minuti di gioco. Si è assistito quindi ad un monologo da parte degli ospiti che hanno realizzato la rete decisiva, poco prima dell’intervallo: l’autore della marcatura è stato Settembrini (al 3° gol in campionato) lesto a ribattere in rete una respinta difficilissima del portiere Rossini, su rovesciata di Luperini. I padroni di casa non sono mai stati capaci di produrre delle azioni pericolose per raggiungere il pareggio: la panchina di Aloisi ha ripreso a “scottare”.

L’Aquila si ferma a (38 p) dopo essere stata sconfitta (3-1) sul campo della Lucchese (34 p). Il mattatore dell’incontro è stato indubbiamente l’attaccante Forte, autore della tripletta (al 4°, 5° e 6° gol in campionato), che dopo appena un minuto di gioco aveva già portato in vantaggio la propria squadra. Per tentare di raddrizzare l’incontro, gli abruzzesi si sono scoperti ed hanno subìto il raddoppio poco prima dell’intervallo. All’inizio della ripresa, gli ospiti hanno accorciato le distanze con un colpo di testa di capitan Pomante (al 1° gol in campionato); ma tutti i tentativi di pervenire al pareggio (anche con l’ingresso dalla panchina di due attaccanti), sono naufragati ad un quarto d’ora dal termine quando i padroni di casa hanno triplicato in seguito all’ennesimo contropiede. Sebbene debbano recuperare ancòra le 2 partite rinviate per neve (quella col Pontedera si giocherà Mer 4 mar), la panchina di Zavettieri “traballa” paurosamente.

La Carrarese si attesta a (36 p) dopo la vittoria in rimonta (1-2) ottenuta sul campo del Gubbio (32 p). Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate e con i padroni di casa maggiormente vicini al gol, al quarto d’ora della ripresa gli umbri sono passati in vantaggio con Marchionni (al 1° gol in campionato) che, quasi dalla linea di fondo, con un tiro sul primo palo beffava il portiere Calderoni posizionato male. La reazione degli ospiti non si è fatta attendere ed è stata premiata a circa 5 minuti dal termine, quando il nuovo capocannoniere della legapro girone B Cellini (al 15° gol in campionato) ha trasformato un calcio di rigore, susseguente ad un fallo di mano di D’Anna. E addirittura, all’ultimo dei 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro, il difensore Teso (al 1° gol in campionato) ha fissato il punteggio a favore dei toscani, realizzando con un preciso colpo di testa in seguito ad un calcio d’angolo. Acori è a rischio esonero.

A quota (34 p) il Tuttocuoio resta affiancato alla Lucchese, dopo aver sconfitto (1-0) il Grosseto (33 p). E’ bastato una rete realizzata da Colombini (al 2° gol in campionato) dopo appena un quarto d’ora per avere la meglio sui maremmani, dopo una partita spigolosa e costellata di falli tattici: l’arbitro ha distribuito ben 5 cartellini gialli ai padroni di casa. Gli ospiti non sono mai stati in grado di impensierire seriamente il portiere Bacci.

La Pistoiese rimane a quota (33 p) assieme a Grosseto e Spal, dopo essere stata sconfitta (1-0) sul campo dell’ostico San Marino (23 p). In una partita con poche occasioni da gol, i padroni di casa poco prima dell’intervallo realizzano la rete decisiva grazie a Musetti (al 3° gol in campionato), abile a sfruttare una serie di rimpalli in seguito ad un calcio di punizione. Gli ospiti, a parte un colpo di testa di Romeo sventato dal portiere Gobbo Secco, non hanno saputo creare grossi grattacapi alla difesa avversaria.

Il Prato resta ancorato a quota (29 p) dopo la sconfitta interna (0-1) rimediata contro la sorprendente Pro Piacenza (25 p). Gli emiliani hanno realizzato la rete decisiva dopo nemmeno 5 minuti con Castellana (al 1° gol in campionato), poi è salito in cattedra il portiere Alfonso che, al quarto d’ora, ha parato un calcio di rigore tirato da Bocalon: per l’estremo difensore è il 5° rigore neutralizzato. Nella restante parte dell’incontro i toscani non sono stati più in grado di riagguantare la parità, anzi hanno rischiato di subire più volte il raddoppio.

 

Per quanto riguarda il prossimo turno, l’Ascoli ospiterà la Lucchese domenica 8 mar alle ore 18 con l’intenzione di allungare ancor di più il distacco dalle inseguitrici; il Teramo farà visita alla Carrarese sabato 7 mar alle ore 16 per una trasferta che potrebbe rivelarsi meno facile del previsto; la Reggiana si recherà a L’Aquila lunedì 9 mar alle ore 20:45 a disputare un match che dotrebbe indicare la squadra che potrebbe ancora lottare per i play-off; il Pisa andrà a Grosseto sabato 7 mar alle ore 19:30 per cercare di rilanciarsi in classifica.

 

 

Mauro Di Virgilio