IL PUNTO SULLA 9^ GIORNATA LEGA PRO – GIRONE B

altProsegue la “maledizione” delle capolista nel girone B della Lega Pro: la Reggiana, infatti, non è riuscita a mantenere il primo posto della classifica in solitario ed è stata raggiunta in testa dall’Ascoli e dal Tuttocuoio, a quota 16 punti.

I granata emiliani (gol su punizione di Bruccini) sono stati bloccati sul pari casalingo (1-1), da una buona L’Aquila (12 p) che si è portata a ridosso della “zona play-off” grazie al terzo gol consecutivo di Sandomenico.

L’Ascoli ha colto il terzo successo esterno della stagione battendo la Lucchese (0-2), grazie alla prima doppietta in carriera del difensore centrale Andrea Mengoni. I rossoneri toscani (8 p) hanno subito la quarta sconfitta consecutiva e sono stati risucchiati nei bassifondi della classifica, in piena “zona play-out”.

Il Tuttocuoio nel “monday night” ha sconfitto (3-2) il Forlì, alla seconda battuta d’arresto consecutiva. I ragazzi di Mr. Alvini continuano ad essere la vera sorpresa del raggruppamento centrale ed hanno ottenuto una vittoria di misura sui romagnoli (9 p) rimasti in dieci uomini già a fine primo tempo, sotto di due gol.

A 14 punti ed in piena “zona play-off”, si trovano appaiate ben 4 squadre: Grosseto, Pontedera, Spal e Teramo.

Il Grosseto, alla terza vittoria esterna della stagione, ha compiuto l’impresa della giornata vincendo il derby in casa del Pisa (1-2), grazie alla doppietta di Verna realizzata nel primo tempo. I nerazzurri di Braglia (13 p) hanno “steccato” per la quinta partita di fila (in cui hanno ottenuto 3 pareggi e 2 sconfitte) ed hanno acuito la crisi tecnico-societaria, riuscendo soltanto a dimezzare lo svantaggio con un gol di Misuraca, arrivato al termine di una convulsa azione iniziata con un palo colpito dal bomber Arma su calcio di rigore.

Il Pontedera, grazie ad un calcio di rigore realizzato da Grassi dopo soli 5 minuti di gioco, ha ottenuto il bottino pieno a Gubbio (0-1) lasciando gli umbri (9 p) in una scomoda posizione di classifica.

La Spal ha interrotto una striscia positiva di 6 partite (in cui aveva ottenuto 4 vittorie e 2 pareggi) ed è stata sconfitta (1-0) a Prato. I lanieri (13 p) sono entrati anch’essi nelle zone alte della classifica, affiancando il Pisa.

Il Teramo non è andato oltre il pareggio casalingo (1-1) con la Carrarese (11 p). I biancorossi abruzzesi non sono riusciti ad avere la meglio di una squadra, che è la vera specialista delle X (ne ha ottenute ben 8 in 9 incontri).

Nella zona centrale della classifica, Ancona (10 p) e Pistoiese (12 p) non si sono fatte del male (0-0) nello scontro diretto, giocato a partire dalle ore 11 di domenica mattina al “Del Conero”.

Per quanto riguarda la “zona play-out”, c’è stato un balzo in avanti del Savona (9 p) che ha sconfitto il Santarcangelo (2-0). I liguri sono tornati a vincere dopo 5 turni, mentre i romagnoli (4 p) hanno subìto la quarta sconfitta consecutiva e sono sempre più in crisi

Resta attaccato al “trenino-salvezza” il San Marino (8 p) che si è sbarazzato (3-0) della Pro Piacenza (2 p). I “titani” hanno ottenuto la prima vittoria del campionato, lasciando staccati all’ultimo posto gli emiliani (condizionati anche dal pesante fardello dei -8 punti).

Dando un’occhiata al prossimo turno, sarà sicuramente Reggiana-Tuttocuoio il match clou di giornata (visto che condividono il primato del girone con l’Ascoli): e proprio l’Ascoli potrebbe approfittarne se dovesse battere in casa il Gubbio (già sconfitto in Coppa Italia ad Agosto per 3-4, in un’incontro entusiasmante). Si giocheranno poi 2 scontri diretti fra squadre pretendenti alle zone alte della classifica (Grosseto-Spal e Pontedera-Prato). Tra le altre, a mio avviso sarà quella fra L’Aquila e Pisa la partita più interessante: i toscani saranno attesi ad un rilancio non semplice in casa di una delle squadre più in forma del momento.

Mauro Di Virgilio