Il toro abbatte la torre Bianconera.

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altIl ritorno sulla panchina del toro di Lerda non porta bene all’Ascoli . La compagine bianconera subisce una bruciante sconfitta per 4-0. La formazione granata riaccende la speranza di play-off mentre la compagine bianconera sospende temporaneamente la marcia verso la salvezza. Mister Castori manda in campo dal primo minuto Mendicino al fianco di Feczesin e Cristiano. A metà campo Pederzoli rileva Di Donato e in difesa Marino al posto di Calderoni. Nel Torino, Gasbarroni vince il ballottaggio con Gabbionetta; tante le assenze fra i granata per infortuni e per la squalifica di Lazarevic. La prima frazione ha un avvio lento ma nervoso che vive sui vari lampi granata. Al primo vero tiro in porta la formazione granata si porta in vantaggio. Al 7

Bianchi salta di testa e insacca il gol dell’1-0 ma nel colpire l’attaccante salta appoggiandosi a Marino. I bianconeri  lamentano per il fallo dell’attaccante, ma il direttore di gara concede il gol. La compagine bianconera non si demorde e si getta in avanti alla ricerca del pareggio e al 15 Moretti, ha  una buona occasione ma il  colpo di testa a botta sicura  finisce alto. La partita si infiamma al 22’. Fallaccio di Rivalta su Cristiano che finisce in ospedale ( trauma discorsivo al caviglia sn). Castori protesta in modo animato e il direttore di gara lo espelle. L’Ascoli, prosegue a macinare gioco, sfiora il pari al 23’ con un colpo di testa di Faisca deviato in angolo. Quando il gol dell’Ascoli era nell’area giunge al 45 il raddoppio dei granata ancora con Bianchi, ancora di testa, mettendo in rete un cross da sinistra di Zavagno. La prima frazione si chiude sullo 0-2. La seconda frazione si apre con il terzo gol della formazione granata . Al 1 Faisca nel tentativo di liberare in area, svirgola maldestramente nella proprio porta. E’ 0-3. L’Ascoli  subisce il gol e trova difficoltà a reagire, la fortuna non sorride neanche  quando al 7  ha la possibilità di riaprire la gara grazie a un rigore. Ma  Giorgi  tira debolmente o con poca angolazione e Rubinho para senza problemi. La compagine bianconera appare disorientata e al 23 giunge la quarta rete granata: ad opera l’ex Antenucci. La gara finisce qui. Davanti ad oltre settemila spettatori che incitano la loro squadra anche sotto di quattro reti, l’Ascoli interrompe momentaneamente la sua volata. Ma il sogno salvezza ancora continua.

 

ASCOLI: Guarna; Gazzola, Faisca, Micolucci (18’ st Ciofani), Marino; Mendicino, Moretti (21’ st Capece), Pederzoli, Giorgi, Cristiano (24’ pt Lupoli); Feczesin. A disp.: Maurantonio, Romeo, Margarita, Capogrosso. All.: Castori
TORINO: Rubinho; Rivalta, Di Cesare, Ogbonna, Zavagno; D’Ambrosio, De Feudis (34’ st Miello), Budel, Gasbarroni (15’ st Zanetti); Bianchi (21’ st Pellicori), Antenucci. A disp.: Bassi, Obodo, Pratali, Gabionetta. All.: Lerda

 

ARBITRO: Sig. Pinzani
RETE: 7’ pt e 45’ pt Bianchi, 1’ st Faisca (aut.), 19’ st Antenucci
NOTE: ammoniti Pederzoli (A), Budel (T), Rivalta (T). Al 3’ st Rubinho respinge un calcio di rigore a Giorgi. Spettatori 7.640 (4.555 abbonati) per un incasso di 34.001,15 € (13.143,25 € rateo abb.). Rec. 2’ pt, 3’ st

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