L’ Associazione Nazionale Paracadutisti d’ Italia continua a tenere i corsi.

Nella foto scattata prima del terzo ed ultimo lancio, si riconoscono da sinistra: Organtini, Celani, Spadea, Ripani, Condrut, Peroni, Agostinelli (Direttore di Lancio), Amatucci.L’ Associazione Nazionale Paracadutisti d’ Italia continua a tenere i corsi, volti al rilascio degli specifici brevetti. In loco sono organizzati dalla sezione “San Marco” di Ascoli, presieduta dall’ istruttore Salvatore Organtini. Le lezioni di carattere teorico-pratico, impegnative ed interessanti al tempo stesso, sono tenute dall’ istruttore Tiziano Amatucci.

Dopo due mesi gli allievi sostengono l’ esame orale, al cospetto di una commissione esterna proveniente da fuori provincia. Poi la mattina del giorno successivo il tanto atteso battesimo dell’ aria, che prevede una serie di tre lanci effettuati nell’ arco di pochissime ore. I neo paracadutisti saltano da un aereo Pilatus, adatto per questo tipo di attività sportiva.

Il velivolo decolla dall’ Aviosuperficie del Fermano, venendo condotto dal pilota fino ad un’ altezza di 500 metri. A bordo c’ è anche il Direttore di Lancio, figura tecnica che ha la responsabilità di tutta l’ attività aviolancistica della giornata. Al corso che si è appena concluso sabato 2 hanno conseguito il brevetto, Valentino Celani ed Antonio Spadea (di Ascoli), Marco Ripani (S. Benedetto), Roberto Condrut e Patrizio Peroni (Castel di Lama).