La delusione di Melucci: “L’Ascoli mi ha scaricato”

Image Si conclude negativamente l'avventura di Massimo Melucci con la maglia dell'Ascoli, scaricato dalla società senza apparenti e valide motivazioni: "Io avrei voluto continuare a giocare qui – ha dichiarato con amarezza il difensore bianconero – ma la dirigenza è stata di un altro avviso.

Sinceramente le ragioni della mancata conferma non le conosco. Mi hanno scaricato. Non si può negare che il mio comportamento sia stato sempre ineccepibile, sopra ogni problema, nei riguardi di chiunque. Ho giocato quasi 60 partite in due anni e a 30 anni e mezzo non ho un'eta da pensione, soprattutto in un ruolo come il mio. Non ho neanche un ingaggio elevato, come costo ero uno di quelli meno onerosi della squadra visto che solo Bellusci e Guarna percepivano meno di me. Inizialmente ho parlato con il presidente Benigni e alla vigilia della gara con il Sassuolo per la prima volta anche con Stefano Antonelli. Con lui sembrava che avrei rinnovato subito il contratto, ma così non è stato e proposte concrete non me ne hanno mai avanzate. Evidentemente le grosse testimonianze di apprezzamento che mi sono state fatte erano motivate dal fatto che avevano bisogno di me sino alla fine. Mi dispiace che sia finita in questo modo, ora sono in contatto con altre squadre di B e qualcosa potrebbe andare in porto. Probabilmente tornerò al Del Duca come avversario, credo proprio che ci ritroveremo".